Pirelli chiude un 2024 da record in Moto2 e Moto3

Pirelli archivia la sua stagione di debutto come fornitore unico di pneumatici per i Mondiali Moto2 e Moto3 con una serie di numeri da primato. Nel corso dei 40 Gran Premi disputati complessivamente nelle due classi, i piloti hanno messo a segno 37 nuovi record assoluti della pista e 32 giri veloci di gara, con un passo complessivo migliorato in 34 occasioni rispetto al 2023.
Una prima stagione all’insegna dei record
La stagione si è chiusa con il Solidarity Gran Prix of Barcelona, che ha visto il successo di Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) in Moto2 e di David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO) in Moto3. Per Pirelli, si tratta della conclusione ideale di un anno di esordio caratterizzato da prestazioni in costante crescita.
Fin dall’inizio, la sfida non è stata semplice: team e piloti arrivavano da anni di lavoro con un diverso fornitore e telai ottimizzati per altre coperture. Nonostante le molte incognite, il potenziale delle gomme Pirelli è emerso rapidamente, permettendo di innalzare i riferimenti cronometrici su gran parte dei tracciati in calendario.
Il bilancio finale parla di:
- 40 Gran Premi disputati in totale, 20 per Moto2 e 20 per Moto3
- 37 giri record assoluti della pista realizzati con pneumatici Pirelli
- 32 nuovi giri veloci di gara
- Passo gara migliorato in 34 GP rispetto alla passata stagione
La competitività delle coperture ha contribuito a gare combattute e spettacolari in entrambe le categorie, con distacchi ridotti e battaglie fino all’ultima curva, a beneficio dello spettacolo e dell’evoluzione tecnica dei campionati.
Pirelli guarda già al 2025 con l’obiettivo dichiarato di continuare a migliorare. Pur consapevole che battere la lunga lista di record del 2024 sarà complesso, il marchio milanese annuncia l’introduzione di alcune novità tecniche mirate a mantenere alta competitività e spettacolarità, offrendo soluzioni apprezzabili da team e piloti.
Moto2: Canet domina a Barcellona e gara più veloce di 6 secondi
Nella gara Moto2 del Solidarity Gran Prix of Barcelona tutti i piloti hanno scelto al posteriore la gomma soft di sviluppo D0640, segnale di un ottimo compromesso tra grip e costanza di rendimento sulla distanza di gara. All’anteriore, quasi tutti hanno optato per la mescola soft SC1, con la sola eccezione di Ai Ogura (MT Helmets-MSI/Boscoscuro), che ha preferito la medium SC2 per l’avantreno.
Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) ha completato un fine settimana perfetto, chiuso con la vittoria dopo essere stato il più veloce in tutte le sessioni. Il giro veloce in gara porta invece la firma di Sergio Garcia (MT Helmets-MSI/Boscoscuro), autore di un riferimento in 1’43.299 al quarto passaggio.
Anche i dati cronometrici complessivi confermano il salto prestazionale:
- Durata totale gara 2024 (novembre): 36’29.282 sui 21 giri
- Quasi 6 secondi più rapida rispetto alla gara disputata a maggio sullo stesso circuito (36’33.540)
- Ben 23,6 secondi più veloce rispetto alla gara del 2023 (36’51.330)
Numeri che testimoniano un passo medio decisamente superiore e una maggiore costanza del rendimento delle coperture nell’arco della distanza.
Moto3: Alonso fa 14 vittorie e il passo gara crolla di oltre 32 secondi
In Moto3, la corsa di Barcellona si è svolta con temperature dell’asfalto di poco superiori ai 10 gradi Celsius, una condizione che ha indirizzato le scelte gomme della maggior parte dei piloti verso soluzioni più equilibrate.
Al posteriore, la quasi totalità dello schieramento ha optato per la mescola medium SC2, con una sola eccezione: Adrián Fernández (Leopard Racing/Honda), settimo in griglia, che ha preferito affidarsi alla soft SC1 in cerca di più grip. All’anteriore, circa due terzi dei piloti hanno montato la medium SC2, mentre i restanti hanno scelto la soft SC1.
David Alonso (CFMOTO Valresa Aspar Team/CFMOTO) ha colto la sua 14ª vittoria stagionale, scattando dalla pole e confermando uno stato di forma eccezionale. Sul traguardo, alle sue spalle sono transitati Daniel Holgado (Red Bull GASGAS Tech3/GASGAS) e Adrián Fernández. Una penalità inflitta a quest’ultimo lo ha però retrocesso fino all’11° posto, permettendo ad Ángel Piqueras (Leopard Racing/Honda) di salire sul podio.
Da sottolineare come tutti i primi tre classificati abbiano utilizzato pneumatici in mescola SC2 su entrambi gli assi, scelta che si è rivelata vincente in termini di gestione sulla distanza.
Il confronto con le precedenti edizioni evidenzia l’impatto delle nuove coperture anche in Moto3:
- Tempo complessivo 2024: 32’27.723
- Oltre 32 secondi più veloce rispetto alla gara 2023 (33’00.945)
- Solo 2,5 secondi più lenta rispetto alla gara disputata a maggio, corsa però con temperature dell’asfalto decisamente più elevate
Dati che confermano come, anche in condizioni climatiche più fredde, il pacchetto tecnico gomme-moto-pilota sia riuscito a esprimere un livello di prestazioni molto elevato.
La prima stagione di Pirelli in Moto2 e Moto3 si chiude quindi con un bilancio fortemente positivo, fatto di record, gare ravvicinate e una base solida su cui costruire ulteriori sviluppi per il 2025.