Pirelli porta più gomme standard per il GP Moto2 e Moto3 in Thailandia

Pirelli conferma le mescole standard per il Gran Premio della Thailandia ma incrementa sensibilmente i quantitativi disponibili per i piloti di Moto2 e Moto3. Sul Buriram International Circuit, in programma nel prossimo fine settimana, ciascun pilota avrà a disposizione otto unità per ogni specifica slick prevista dall’allocazione standard.
Buriram, circuito noto e poco abrasivo
Il tracciato di Buriram è un vecchio conoscente per Pirelli, che vi ha corso dal 2015 al 2019 con il Campionato del Mondo FIM Superbike. Disegnato da Hermann Tilke e inaugurato nel 2014, è considerato un classico circuito stop and go: alterna lunghi rettilinei a violente frenate e ripartenze, ma non presenta un livello di abrasività particolarmente elevato sull’asfalto.
Pur essendo meno impegnativo per le gomme rispetto a piste come quella australiana, il tracciato thailandese pone comunque alcune sfide specifiche: l’alto tasso di umidità, le temperature dell’asfalto generalmente molto alte e le brusche staccate al termine dei due lunghi rettilinei mettono sotto stress soprattutto l’anteriore.
Le numerose frenate seguite da forti accelerazioni mettono inoltre alla prova la capacità del posteriore di sopportare carichi longitudinali elevati, condizioni che Pirelli sottolinea essere comuni ad altri circuiti dove le soluzioni di gamma standard hanno già dimostrato piena adeguatezza.
Allocazione slick: mescole standard, ma più pezzi
Per il GP di Thailandia Pirelli punta quindi sui pneumatici di gamma dell’allocazione standard, già ben conosciuti da team e piloti, ma con un incremento delle quantità disponibili per agevolare il lavoro nel corso del weekend.
- Quantitativi slick asciutto: tutte le soluzioni slick da asciutto saranno disponibili in 8 unità per ciascuna mescola, sia in Moto2 che in Moto3.
- Moto2 anteriore: SC1 (soft) e SC2 (medium).
- Moto2 posteriore: SC0 (soft) e SC1 (medium), con disponibilità già allineata all’allocazione standard prevista per la categoria.
- Moto3 anteriore: SC1 (soft) e SC2 (medium).
- Moto3 posteriore: SC1 (soft) o SC2 (medium).
L’aumento dei quantitativi a 8 unità per ogni mescola è pensato per permettere a team e piloti di lavorare con maggiore libertà sulla combinazione di mescole preferita, senza doversi preoccupare delle scorte nel corso delle sessioni.
Scenario meteo e gomme da pioggia
Buriram è situato in una regione del sud-est asiatico caratterizzata da clima caldo e umido e da frequenti acquazzoni improvvisi, anche di forte intensità, in questo periodo dell’anno. Questo scenario potrà influenzare il lavoro sul setup delle slick in vista delle gare di domenica.
In caso di pioggia, i piloti di Moto2 e Moto3 avranno a disposizione i pneumatici rain DIABLO Rain con il seguente limite di utilizzo:
- Anteriore rain: 5 unità per pilota.
- Posteriore rain: 6 unità per pilota.
Esigenze di guida su un tracciato stop and go
Su un circuito come Buriram, caratterizzato da frenate decise e ripartenze violente, i piloti ricercano un anteriore molto stabile e preciso in ingresso curva, capace di garantire fiducia nelle staccate più impegnative. Al posteriore, invece, sono fondamentali trazione e grip in uscita dalle curve lente, per massimizzare l’accelerazione sui rettilinei.
La scelta di Pirelli di affidarsi alle mescole standard, ma con un maggiore numero di pneumatici a disposizione, punta a offrire a team e piloti il miglior compromesso tra prestazioni, costanza e possibilità di adattamento alle condizioni, che in Thailandia possono cambiare rapidamente nel corso del weekend.