Sei Giorni Enduro 2024, Italia ko ma brilla il Moto Club

Sei Giorni Enduro 2024, Italia ko ma brilla il Moto Club

L’avvio dell’edizione della Sei Giorni di a Silleda, in Spagna, si trasforma subito in una corsa in salita per la . In una giornata segnata dalla sfortuna, l’Italia perde infatti due pedine chiave: Andrea nel Trofeo e Manuel Verzeroli nel Trofeo Junior, entrambi costretti al ritiro per problemi tecnici. A regalare le note più liete è il Moto Club Italia, al comando del Club Team Award, mentre dalla formazione femminile arrivano importanti segnali di crescita.

Trofeo: Verona out, Italia fuori dai giochi

La nazionale maggiore aveva iniziato con il piede giusto, stabilmente nella top 3 fin dalle prime prove speciali grazie alle prestazioni di Andrea Verona, Samuele Bernardini, Matteo Cavallo e Morgan Lesiardo. La corsa dell’Italia nel Trofeo si è però interrotta bruscamente durante il trasferimento verso la quarta prova, quando un problema tecnico ha costretto al ritiro Verona, punto di riferimento della squadra.

Nonostante il colpo pesante alle ambizioni di classifica, i riscontri cronometrici dei piloti azzurri restano di alto livello:

  • Samuele Bernardini chiude la giornata nella top 10 assoluta e al 4° posto nella E2 con il tempo di 39’45”17.
  • Morgan Lesiardo, con 40’02”24, sfiora la top 3 della E3.
  • Matteo Cavallo ferma il cronometro a 40’06”28, chiudendo 7° nella E3.

Nella classifica a squadre del Trofeo, al termine del primo giorno di gara è la Francia a guidare davanti a Stati Uniti e Spagna.

Trofeo Junior: Verzeroli si ritira, azzurri in rincorsa

Pochi minuti prima dello stop di Verona, un altro colpo di scena aveva colpito i colori azzurri nel Trofeo Junior. Manuel Verzeroli, iridato Youth, è stato costretto al ritiro per un problema tecnico verificatosi durante il secondo test. Il pilota ha provato a spingere la moto fino al termine della prova, ma il guasto non è stato riparabile, compromettendo le speranze dell’Italia di lottare per il vertice anche tra gli Junior.

La partenza era stata comunque incoraggiante, con una prestazione di squadra che nei primi chilometri lasciava intravedere margini importanti. A livello individuale, i giovani azzurri hanno chiuso il primo giorno con buoni riferimenti:

  • Morettini (41’06”38) si piazza a ridosso della top 10 nella E1.
  • Kevin Cristino (40’14”82) chiude 8° nella E3.

In testa alla classifica del Trofeo Junior ci sono Svezia, Francia e Stati Uniti, che occupano le prime tre posizioni provvisorie.

Trofeo donne: crescita e esperienza per le azzurre

Per la formazione femminile italiana l’obiettivo dichiarato è soprattutto quello di accumulare esperienza, in particolare per le giovanissime Asia Volpi e Sara Traini, chiamate a confrontarsi con il massimo livello internazionale.

Fra le azzurre spicca la prova di Francesca Nocera, 13esima nella classifica individuale femminile. Il suo risultato è stato condizionato da una caduta nella quarta prova speciale, che le è costata circa 2 minuti, ma i tempi fatti segnare negli altri tratti cronometrati confermano la sua capacità di lottare con le migliori interpreti della specialità.

Nella classifica a squadre del Trofeo donne l’Italia occupa l’11esima posizione, in un ranking che vede gli Stati Uniti al comando davanti ad Australia e Svezia.

Moto Club Italia al comando nel Club Team Award

Le note più incoraggianti per i colori italiani arrivano dal Moto Club Italia, protagonista assoluto nella graduatoria riservata ai club. Gli azzurri hanno fatto registrare tempi di rilievo nonostante abbiano spesso dovuto superare diversi avversari nelle prove speciali, elemento che rende ancora più significativo il risultato.

Al termine della prima giornata di gara, i piloti del Moto Club Italia occupano posizioni di vertice sia nelle classifiche di categoria sia in quella assoluta dei Club:

  • Macoritto, con il tempo di 41’50”01, è al comando della classifica assoluta dei Club e della classe C1.
  • Enrico Rinaldi, 42’04”76, è 2° assoluto e leader della C2.
  • Pietro Scardina, in 42’12”57, è 4° assoluto e 2° nella C1.

Grazie a queste prestazioni, il Moto Club Italia guida saldamente la classifica a squadre di categoria nel Club Team Award, confermandosi punto di riferimento tra i team presenti alla Sei Giorni.

Le parole del Commissario Tecnico Cristian Rossi

Il bilancio della prima giornata è affidato al Commissario Tecnico , Cristian , che non nasconde l’amarezza per gli episodi che hanno condizionato la corsa degli azzurri:

Secondo Rossi, quella di Silleda è stata una giornata «incredibilmente sfortunata», segnata dai ritiri di Andrea Verona e Manuel Verzeroli, che di fatto impediscono all’Italia di lottare per le posizioni di vertice nel Trofeo e nel Trofeo Junior. Pur riconoscendo la difficoltà del momento, il tecnico sottolinea la necessità di proseguire con le stesse motivazioni, mettendo in evidenza le ottime prestazioni individuali dei piloti ancora in gara.

Rossi rimarca inoltre il valore del lavoro svolto dalla squadra femminile, con Francesca Nocera capace di esprimere buoni tempi nonostante l’inconveniente della caduta, e conferma il ruolo di riferimento del Moto Club Italia nel Club Team Award, grazie a prestazioni di assoluto rilievo.