Comunicazione e IA nel motociclismo sportivo, prime linee guida

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Si è svolta sabato 22 febbraio a Riccione, presso l’Hotel Mediterraneo, la prima Conferenza sulla Comunicazione nel Motociclismo Sportivo in Europa, un appuntamento che ha riunito rappresentanti istituzionali, giornalisti e addetti stampa da sette Paesi europei. Obiettivo: condividere esperienze, metodi e criticità della comunicazione nel mondo delle competizioni motociclistiche, con un focus specifico sul ruolo crescente dell’intelligenza artificiale.

Istituzioni del motociclismo a confronto con i media

La giornata si è aperta con gli interventi istituzionali dei vertici delle principali realtà federali del motociclismo:

  • Damiano Zamana, Vice CEO e Direttore Operativo FIM
  • Alessandro Sambuco, Segretario Generale FIM Europe
  • Giovanni Copioli, Presidente

A seguire è stato dato spazio ai responsabili della comunicazione delle tre federazioni:

  • Isabelle Lariviere per la FIM
  • Dalila Agrati per FIM Europe
  • Francesco Dragonetti per la FMI

Attraverso relazioni, domande dal pubblico e momenti di confronto diretto, questa prima sessione ha permesso di analizzare esigenze, opportunità e difficoltà dei professionisti dei media che operano nel settore delle corse motociclistiche, dalla gestione delle informazioni alla valorizzazione dei contenuti tecnici e sportivi.

Intelligenza artificiale e comunicazione nel motorsport

Nel pomeriggio il focus si è spostato sull’intelligenza artificiale e sulla sua crescente influenza nella comunicazione legata al motorsport. Il tema è stato affrontato da più punti di vista.

Il fotografo del mondiale Resta e il direttore di Motosprint Federico Porrozzi hanno analizzato rischi e opportunità dell’IA in ambito giornalistico, soffermandosi sull’impatto che questi strumenti possono avere su produzione, autenticità e gestione dei contenuti.

L’approfondimento tecnico e strategico è stato affidato a Mattia Michelangeli e Manuel Tundis, specialisti di innovazione e trasformazione digitale, che hanno illustrato scenari di utilizzo dell’IA nei processi comunicativi e organizzativi del motorsport.

Alessio Santoriello, Responsabile Italia del Global LegalTech Hub, ha invece focalizzato l’attenzione sulle implicazioni legali dell’uso dell’intelligenza artificiale nei contesti lavorativi, con particolare riferimento a responsabilità, tutela dei dati e regolamentazione delle nuove tecnologie.

Un network europeo della comunicazione motociclistica

La conferenza ha riunito professionisti provenienti da differenti contesti – federazioni, stampa specializzata, team, fiere, circuiti – creando un momento strutturato di confronto su governance, posizionamento delle istituzioni motociclistiche nel sistema sportivo internazionale e modalità di comunicazione delle varie realtà coinvolte.

Per FIM, FIM Europe e FMI l’iniziativa rappresenta un passo verso una maggiore trasparenza e un dialogo più stretto con i media e gli stakeholder della comunità motociclistica.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Damiano Zamana, Vice CEO e Direttore Operativo FIM, ha sottolineato come il workshop sia perfettamente in linea con la volontà della federazione internazionale di essere più trasparente e vicina ai diversi attori del settore motociclistico. Zamana ha evidenziato che l’incontro ha permesso di far conoscere meglio FIM, FIM Europe e FMI su temi che raramente emergono nei canali di comunicazione principali, ma che risultano fondamentali per l’organizzazione dello sport. Ha inoltre rimarcato l’interesse dimostrato dalla presenza di giornalisti e specialisti della comunicazione digitale, ringraziando i rappresentanti delle federazioni nazionali che hanno partecipato.

Per Alessandro Sambuco, Segretario Generale FIM Europe, la rapidità con cui si sviluppano le tecnologie, e in particolare l’IA, ha reso necessario organizzare questa prima conferenza dedicata alla comunicazione nel motociclismo in Europa. Sambuco ha ricordato come fosse importante chiarire il ruolo delle istituzioni motociclistiche nel sistema sportivo internazionale, descriverne la governance, le attività tipiche e le modalità di comunicazione di tutti i soggetti coinvolti: federazioni nazionali, stampa specializzata, team, fiere e circuiti. La presenza di giornalisti e addetti stampa di media cartacei, digitali e social provenienti da sette Paesi europei viene indicata come un segnale chiaro del successo di quella che vuole essere la prima edizione di un appuntamento destinato a ripetersi ogni anno.

Giovanni Copioli, Presidente FMI, ha definito la conferenza un’ottima occasione di confronto tra attori di primo piano, nazionali e internazionali, del mondo della comunicazione. Copioli ha evidenziato come FIM, FIM Europe e FMI abbiano dimostrato la volontà di dialogare con giornalisti e uffici stampa per contribuire insieme alla crescita del motociclismo, creando un network capace di dare maggiore visibilità allo sport. Il presidente FMI ha auspicato che in futuro vengano organizzati altri appuntamenti di questo tipo, ringraziando le federazioni internazionale ed europea per aver scelto l’Italia come sede dell’evento e tutti i partecipanti per i contributi forniti.

Un appuntamento destinato a diventare annuale

Il bilancio della prima Conferenza sulla Comunicazione nel Motociclismo Sportivo in Europa è stato definito positivo da organizzatori e partecipanti. Lo scambio di esperienze tra figure provenienti da diversi Paesi e ambiti professionali ha messo in luce la centralità di una comunicazione efficace, aggiornata e responsabile per la crescita delle competizioni motociclistiche.

L’intenzione dichiarata è di trasformare questo incontro in un appuntamento a cadenza annuale, con l’obiettivo di seguire da vicino l’evoluzione tecnologica, affinare strategie comuni e rafforzare il dialogo tra istituzioni, media e operatori del motorsport.