Motogiro d’Italia, chiusa la 33ª rievocazione storica a Bologna
La 33ª edizione della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia si è conclusa sabato 25 maggio a Bologna, riportando ancora una volta sulle strade italiane il fascino intramontabile delle motociclette d’epoca e delle grandi corse su strada del passato.
Organizzata nel solco dello storico Motogiro, la manifestazione si conferma un appuntamento fisso per appassionati, collezionisti e piloti provenienti da diverse regioni, accomunati dalla passione per le moto classiche e per il turismo sportivo su due ruote.
Una rievocazione nel segno della tradizione
La Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia ripercorre idealmente lo spirito delle competizioni che, negli anni d’oro del motociclismo italiano, attraversavano la penisola toccando città, borghi e passi appenninici. Anche in questa 33ª edizione il format ha mantenuto al centro:
- la celebrazione della storia del motociclismo italiano
- la valorizzazione delle moto d’epoca e dei marchi storici
- la scoperta di itinerari turistici su strade panoramiche
- l’incontro tra appassionati di diverse generazioni
Bologna ha ospitato l’epilogo della manifestazione, confermandosi come uno dei poli simbolo del motorismo italiano. La scelta del capoluogo emiliano per la giornata conclusiva sottolinea il forte legame tra il territorio e il mondo dei motori.
Bologna scenario del gran finale
La tappa finale di sabato 25 maggio ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso che, come da tradizione, ha unito la dimensione sportiva a quella turistica. L’arrivo a Bologna ha fatto da cornice alla chiusura ufficiale della rievocazione, con l’ultima passerella per piloti e mezzi che hanno preso parte a questa 33ª edizione.
La città ha accolto la carovana del Motogiro d’Italia rievocativo con il consueto entusiasmo, offrendo uno scenario ideale per celebrare il legame tra storia, cultura motociclistica e territorio.
Con la conclusione a Bologna, la Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia archivia così la sua 33ª edizione, confermando la vitalità di una formula che continua ad attirare appassionati e a mantenere viva la memoria delle grandi corse su strada italiane.





