Gamma Suzuki 100% ibrida: tutti i modelli accedono agli incentivi

Suzuki si presenta all’appuntamento con i nuovi incentivi statali con una gamma auto interamente ibrida e completamente ammessa ai bonus governativi in vigore dal 3 giugno 2024. Le basse emissioni di CO2 dei modelli della Casa di Hamamatsu consentono di sfruttare appieno l’ecobonus, che può essere ulteriormente integrato dai contributi promozionali messi direttamente in campo da Suzuki.
Incentivi statali e contributo Suzuki
La nuova tornata di incentivi del Governo è rivolta ai veicoli a basso impatto ambientale, con importi differenziati in base alla fascia di emissioni di CO2, alla classe Euro dell’auto rottamata e all’ISEE dell’intestatario del nuovo veicolo.
Grazie a questa struttura, le auto della gamma Suzuki Hybrid risultano tutte incentivate, siano esse a due o quattro ruote motrici, con cambio manuale o automatico. Il costruttore affianca alle agevolazioni statali una propria campagna promozionale, che porta il vantaggio complessivo fino a 14.500 euro in caso di rottamazione e ISEE inferiore a 30.000 euro, come nel caso emblematico di Suzuki Across. Senza rottamazione, il massimo beneficio possibile arriva a 9.500 euro, sempre riferito ad Across con ISEE inferiore a 30.000 euro e contributo Suzuki incluso.
Fasce di emissione e importi riconosciuti
La normativa definisce diverse fasce di emissione. Suzuki A-Cross Plug-in si colloca nella fascia 21-60 g/km di CO2, quella che beneficia delle agevolazioni più consistenti.
Per l’ammiraglia plug-in di Hamamatsu, l’ecobonus statale varia da 5.000 a 10.000 euro, a cui si sommano in modo incondizionato ulteriori 4.500 euro della campagna Suzuki.
Gli altri modelli della gamma rientrano nella fascia 61-135 g/km di CO2:
- Ignis Hybrid
- Swift Hybrid
- Nuova Swift Hybrid
- Vitara Hybrid
- S-Cross Hybrid
- Swace Hybrid
Per questi veicoli, gli importi statali legati alla rottamazione sono così articolati:
- 1.500 euro per la rottamazione di auto Euro 4
- 2.000 euro per la rottamazione di vetture Euro 3
- 3.000 euro per la rottamazione di veicoli Euro 2, Euro 1 ed Euro 0
A questi bonus si aggiungono specifici incentivi Suzuki sui modelli ibridi sopra elencati, compresi tra 2.000 e 3.000 euro in base al modello.
Prezzi di accesso alla gamma 100% Hybrid
Combinando incentivi statali e promozioni Suzuki, i prezzi di ingresso alla gamma ibrida risultano particolarmente competitivi. In caso di rottamazione di un’auto pre-Euro 5, le soglie di accesso si attestano su:
- Ignis Hybrid: a partire da 16.400 euro
- Swift Hybrid: a partire da 16.500 euro
- Nuova Swift Hybrid: a partire da 17.500 euro
- Vitara Hybrid: a partire da 19.400 euro
- S-Cross Hybrid: a partire da 21.490 euro
- Swace Hybrid: a partire da 26.500 euro
- A-Cross Plug-In Hybrid: a partire da 40.900 euro con rottamazione di un’auto pre-Euro 5 e da 45.900 euro senza rottamazione
Ulteriori dettagli aggiornati sulle promozioni sono disponibili sul sito ufficiale Suzuki.
Una strategia ibrida iniziata nel 2016
La posizione di vantaggio di Suzuki rispetto agli incentivi è il risultato di una strategia a lungo termine. La Casa ha introdotto i primi modelli ibridi nel 2016 e, dal 2020, propone esclusivamente auto dotate di tecnologia ibrida, tutte a basso impatto ambientale.
La gamma copre i principali segmenti di mercato e si articola su cinque diverse declinazioni di ibrido, con l’obiettivo di coniugare efficienza, piacere di guida e prestazioni, senza penalizzare abitabilità e robustezza.
Le diverse tecnologie hybrid Suzuki
Le soluzioni tecniche adottate variano a seconda del modello, per adattarsi a esigenze differenti:
- Ignis e Nuova Swift utilizzano una tecnologia Hybrid a 12V con ISG, pensata per modelli compatti e leggeri.
- Vitara e S-Cross Hybrid impiegano un sistema a 48V, orientato a migliorare l’efficienza senza rinunciare alla versatilità dei SUV.
- Vitara e S-Cross Hybrid 1.5 adottano anche un sistema a 140V con unità termica a ciclo Atkinson, che privilegia l’economia d’esercizio.
- Swace Hybrid integra un sistema a 207V che consente la marcia in modalità elettrica EV per brevi tratti.
- Across Plug-in Hybrid combina due motori elettrici con un motore termico, offrendo un’autonomia in elettrico di 75 km nel ciclo misto e 98 km in ambito urbano, con ricarica completa in meno di tre ore.
Questa articolazione tecnologica permette a Suzuki di proporre soluzioni per un pubblico ampio, accomunate da attenzione all’ambiente e contenuti tecnici aggiornati.
Suzuki tra tradizione e innovazione
Fondata nel 1909 da Michio Suzuki a Hamamatsu, l’azienda nasce come produttore di telai tessili per poi evolversi, nel corso dei decenni, in costruttore globale di automobili, motocicli e motori fuoribordo.
Nel 1952 arriva la prima bicicletta motorizzata Power Free, nel 1955 la prima automobile Suzulight, nel 1965 il motore fuoribordo D55. Il 1970 segna il debutto del Jimny LJ10, primo 4×4 della Casa, e del mini MPV Carry L40V, completamente elettrico.
Da allora, Suzuki ha proseguito il proprio sviluppo industriale nei diversi settori puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, fino all’attuale gamma auto 100% ibrida che oggi beneficia in pieno del nuovo schema di incentivi statali.