4 Marzo 2026

Suzuki Motor Fest, esordio da sold out a Misano

Suzuki Motor Fest, esordio da sold out a Misano

Oltre 2.350 appassionati hanno affollato l’11 maggio il World Circuit Marco per la prima edizione del Motor Fest, una giornata che ha riunito in un unico grande evento le tre anime del marchio di Hamamatsu: auto, moto e motori fuoribordo.

L’iniziativa ha proposto sessioni in pista, test ride su strada, aree tecniche dedicate, esposizioni speciali e momenti di intrattenimento, confermando il forte legame tra Suzuki e il proprio pubblico.

Sold out in pista e nelle aree test

L’apertura dell’evento è avvenuta alla presenza del Sindaco di Misano, del Direttore dell’autodromo, del Presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli e di alcuni grandi nomi legati alla storia sportiva del marchio: le leggende Kevin Schwantz, Marco Lucchinelli e Franco Uncini, oltre al campione europeo rally Renato Travaglia e al campione del mondo rally Gigi Pirollo in veste di navigatore.

Tutti i turni in pista dedicati ai possessori di moto e auto Suzuki hanno registrato il tutto esaurito. Tra i cordoli del tracciato romagnolo sono scese:

  • 103 moto Suzuki
  • 51 Swift Sport impegnate nei turni in circuito
  • 550 moto Suzuki e 110 Swift Sport nella parata

Sempre sold out anche le prove al simulatore della GSX-8R per chi non ha potuto girare in pista.

Grande adesione anche ai test ride della gamma moto e scooter:

  • 150 motociclisti hanno provato i modelli Suzuki
  • 50 utenti hanno testato la gamma 125 moto/scooter in un’area dedicata
  • molti partecipanti si sono cimentati nel percorso a ostacoli con le V-Strom all’interno della V-Strom Academy

Lato quattro ruote, il pubblico ha potuto sperimentare diverse attività dinamiche:

  • oltre 180 persone hanno affrontato il percorso a ostacoli con la Suzuki Jimny
  • 70 appassionati sono saliti a bordo di un SUV Suzuki
  • più di 200 partecipanti hanno provato la Swift Sport dotata di skid car
  • quasi 150 test drive con la gamma auto Suzuki si sono svolti fuori dai cancelli del circuito

In totale, tra auto e moto, pista e strada, sono stati oltre 900 i test e le prove effettuate durante la giornata, confermando il Suzuki Motor Fest come un appuntamento partecipato e ricco di attività.

Focus pista: debutta la Suzuki GSX-8R CUP

Protagonista assoluta dell’area racing è stata la GSX-8R CUP, versione da pista della sportiva Suzuki spinta dal bicilindrico frontemarcia da 776 cc, quattro valvole per cilindro, capace di 83 CV a 8.500 giri/min e 78 Nm di coppia a 6.800 giri/min.

Per l’impiego tra i cordoli, la GSX-8R CUP si distingue rispetto al modello stradale per un pacchetto di componenti dedicati:

  • paracatena e kit paracarter
  • tappo serbatoio racing
  • protezione leva freno
  • pulsantiera racing
  • semimanubri sportivi
  • carene in vetroresina
  • idraulica Öhlins
  • tubi freno in treccia
  • pedane regolabili
  • luce posteriore pioggia
  • scarico Akrapovič
  • monoammortizzatore Öhlins

Si tratta di un modello ancora in fase di sviluppo, specificamente orientato all’uso in pista. Il Suzuki Motor Fest ha rappresentato l’occasione per presentarlo ufficialmente a pubblico e stampa e per proseguire il lavoro di affinamento attraverso ulteriori test.

Auto e moto da sogno nel paddock

Il paddock di Misano si è trasformato in una grande vetrina dedicata alla storia e all’innovazione del marchio. L’intrattenimento dal palco, curato da Radio Bruno, ha fatto da cornice a un’esposizione di modelli iconici, tra cui oltre 50 repliche delle moto Campioni del Mondo grazie alla collaborazione con gli appassionati di Due Tempi Bei Tempi.

In mostra anche la V-Strom 800DE di Mirco Bettini, recente vincitore in Marocco del Lamas Rally, competizione che mette alla prova mezzi e piloti su un percorso di 1.800 km nel deserto.

Spazio anche al design con la presenza del concept Suzuki Misano, veicolo sviluppato in collaborazione con gli studenti del Master in Transportation Design dello IED di Torino. Questo prototipo, una barchetta a quattro ruote con due posti in tandem, rappresenta un incontro tra la filosofia del design automobilistico giapponese e la tradizione italiana, unendo passione, stile, divertimento e un mix concettuale tra auto e moto.

Club, leggende e attenzione all’ambiente

Numerosi club Suzuki hanno animato i paddock con modelli storici e versioni particolari, testimoniando il forte senso di appartenenza delle community legate al marchio.

Il pubblico ha riservato un’accoglienza calorosa alle tre leggende Kevin Schwantz, Marco Lucchinelli e Franco Uncini, protagonisti di sessioni di autografi affollate e di un giro d’onore in pista per salutare tutti gli appassionati presenti.

L’area Marine ha permesso a molti visitatori di conoscere da vicino le soluzioni Suzuki dedicate al mondo dei motori fuoribordo, con particolare attenzione al dispositivo Suzuki Micro Plastic Collector, noto come #lavalacqua. Si tratta del primo sistema al mondo per motori fuoribordo in grado di filtrare la microplastica presente in mari, laghi e fiumi, segno concreto dell’impegno del marchio verso sostenibilità e tutela ambientale.

La prima edizione del Suzuki Motor Fest si chiude così con numeri importanti e una partecipazione entusiasta, ponendo le basi per il ritorno dell’evento nelle prossime stagioni.