Suzuki Rally Cup, 17 equipaggi al via al Rally Regione Piemonte

La Suzuki Rally Cup conferma il proprio ruolo da protagonista nel panorama rallistico tricolore con una presenza massiccia al Rally Regione Piemonte. Ad Alba, seconda prova del monomarca giapponese 2024, sono infatti 17 gli equipaggi iscritti, in un elenco partenti che conta complessivamente 157 vetture, inclusi i big del CIAR Sparco e diversi nomi di rilievo internazionale.
La gara piemontese, in programma tra il 12 e il 13 aprile, propone 10 prove speciali per un totale di 111 km cronometrati su 391 km complessivi di percorso, sulle strade delle Langhe tra vigneti e colline.
Secondo round: ad Alba si rinnova la sfida generazionale
La tappa di Alba, oggi Rally Regione Piemonte, resta una delle più amate del calendario Suzuki Rally Cup, dove negli anni si sono registrati alcuni dei record di partecipazione del trofeo. Il 2024 non fa eccezione, con un parco partenti che ricalca in gran parte quello del Ciocco e si arricchisce di nuovi nomi.
Dopo un primo round toscano particolarmente combattuto, la sfida generazionale tra veterani del monomarca e giovani emergenti è pronta a riaccendersi. Al comando della classifica generale arriva Roberto Pellè, affiancato da Luca Franceschini, deciso a difendere la leadership dal folto gruppo di under 25 iscritti ad Alba.
Pellè, volto storico della Suzuki Rally Cup, ha fatto valere esperienza e sangue freddo al Ciocco, imponendosi nel finale su Sebastian Dallapiccola. Il giovane trentino, navigato da Fabio Andrian, era stato al comando per gran parte della gara toscana, chiusa comunque con la vittoria nella power stage e un distacco contenuto dal leader in classifica. In Piemonte l’obiettivo dichiarato sarà quello di spingere ancora di più per centrare la prima affermazione in carriera nel trofeo.
Tra gli under 25 da tenere d’occhio ci sono anche Alessandro Forneris e Samuele Santero, rispettivamente con Mattia Rodighiero e Luca Metaldi alle note. I due, protagonisti nella lotta per il podio al Ciocco, arrivano ad Alba con una gara in più di esperienza sulle vetture del monomarca e ambizioni di classifica più elevate.
La Suzuki Rally Cup continua così a confermarsi come una vera palestra per piloti in crescita: vetture affidabili, performanti e dai costi contenuti, abbinate alle prove speciali più iconiche dei campionati italiani, hanno formato generazioni di rallisti. Mai come quest’anno, la bagarre per la vittoria tra equipaggi di età ed esperienze diverse ne è la dimostrazione più chiara.
Veterani all’attacco e nuove entrate in classifica
Ad animare la sfida non mancheranno i protagonisti più esperti del trofeo. Filippo Gelsomino, con alle note Luca Migone, cerca conferme dopo l’ottima prestazione del Ciocco, dove era riuscito a mettersi alle spalle equipaggi di grande esperienza.
Tra i vincitori storici della Suzuki Rally Cup tornano in azione Corrado Peloso, in coppia con Paolo Carrucciu, e Simone Rivia, navigato da Matteo Maini. Entrambi puntano ad un risultato di ben altro spessore rispetto al primo round stagionale, con l’obiettivo dichiarato di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice e scrollarsi di dosso la ruggine d’inizio anno.
In cerca di riscatto dopo il ritiro al Ciocco ci saranno anche Giorgio Fichera con Enzo Colombaro, così come Davide Bertini con Luca Vignolo, entrambi costretti allo stop anticipato sulle prove toscane.
Tra le novità spicca il debutto stagionale di Stefano Santero, fratello di Samuele, che sarà al via della Suzuki Rally Cup 2024 in coppia con Mirko Pelgantini, arricchendo ulteriormente il gruppo dei giovani pronti a farsi strada nel monomarca giapponese.
Racing Start: Vallino davanti, ma la sfida è apertissima
Grande attenzione anche al confronto nella categoria Racing Start, dove le Suzuki Baleno e le Swift BoosterJet hanno già mostrato di poter offrire gare serrate e incerte fino all’ultimo.
Il riferimento, dopo il Ciocco, è il giovane Jean Claude Vallino, sempre più incisivo al volante e in costante crescita anche nella classifica generale assoluta, assieme al navigatore Sandro Sanesi. In Toscana Vallino ha avuto la meglio al termine di un duello spettacolare con Lorenzo Olivieri, affiancato da Lucrezia Viotti, e con Lorenzo Varesco, navigato da Nicolò Bottega. Quest’ultimo era rimasto in piena lotta fino alle battute conclusive, prima che alcuni problemi meccanici lo rallentassero sul finale.
Sia Olivieri che Varesco si presentano ad Alba con un obiettivo chiaro: puntare alla vittoria di categoria.
La pattuglia dei giovani è completata dall’equipaggio di famiglia Vitali, composto da Stefano e Maurizio, chiamato a ritrovare quella continuità che nel 2023 lo aveva spesso visto tra i protagonisti della categoria.
Unico gentleman driver al via tra le Racing Start sarà Marco Soliani, navigato da Nicolò Micheletti. Per Soliani si tratterà del debutto stagionale 2024 dopo aver già preso parte alla Suzuki Rally Cup nel 2022.
Classifica femminile: si riapre il duello
Ad Alba torna ad accendersi anche la sfida per la classifica femminile. Alice Poggio, affezionata protagonista del monomarca, lascia la propria Baleno a Vallino e sarà al via con una Swift BoosterJet condivisa con Alessio Capra, intenzionata a riportarsi in alto tra le dame.
Al debutto nella Suzuki Rally Cup 2024 è attesa invece Silvia Franchini, che affronterà il Rally Regione Piemonte con Stefano Bruzzese alle note. Il loro ingresso arricchisce ulteriormente il panorama femminile del trofeo, che torna così a proporre un confronto diretto dedicato alle pilote.
Programma del Rally Regione Piemonte
Il Rally Regione Piemonte entrerà nel vivo venerdì 12 aprile con lo shakedown al mattino e con la prova spettacolo di apertura nel primo pomeriggio. La SPS1 Santo Stefano aprirà ufficialmente le ostilità ed è prevista in diretta su ACI Sport TV e RAI Sport a partire dalle 16.00. La prima tappa proseguirà poi con le prove speciali Cossano e San Donato.
Sabato 13 aprile il confronto si sposterà tra le colline e i vigneti delle Langhe con un programma intenso di prove cronometrate:
- Diano d’Alba, 11,95 km
- Loazzolo – Santo Stefano, 14,10 km
- Vesime, 14,82 km
- Cossano – Treiso, 14,56 km (al mattino, con un passaggio previsto)
Le prove Diano d’Alba, Loazzolo – Santo Stefano e Vesime saranno affrontate per due passaggi ciascuna. Partenza e arrivo sono previsti nel centro di Alba, con la cerimonia di premiazione programmata dopo le 17.40.
I modelli Suzuki in gara nella Rally Cup
La Suzuki Rally Cup si disputa su quattro tipologie di vetture della casa giapponese, tutte caratterizzate da leggerezza, affidabilità e robustezza, molto sensibili alle regolazioni di assetto e ideali per mettere in luce le qualità di guida e la sensibilità dei piloti:
- Suzuki Swift Sport Hybrid allestite secondo il Regolamento Tecnico Rally5 nazionale ibride, con differenziale epicicloidale Quaife, ECU di serie e cambio a sei marce originale. È stata la prima vettura ibrida omologata per i rally in Italia.
- Suzuki Swift BoosterJet 1.0 (fiche n. 0042) conforme alle specifiche di Classe Rally5/R1.
- Suzuki Swift Sport 1600 con allestimento di Classe Nazionale Ra5N.
- Suzuki BoosterJet 1.0 (Swift/Baleno) configurate per la categoria Racing Start.
Tutte le vetture impegnate nella Suzuki Rally Cup utilizzano pneumatici Toyo, scelta che contribuisce a uniformare il livello delle prestazioni e a valorizzare ancora di più le capacità dei singoli equipaggi. Il format del trofeo consente ai piloti più esperti di affinare costantemente la messa a punto e, allo stesso tempo, offre ai più giovani un terreno ideale per apprendere le tecniche del rally.
Montepremi da 125.000 euro per la Suzuki Rally Cup
La stagione 2024 della Suzuki Rally Cup mette sul piatto un montepremi complessivo di 125.000 euro, suddiviso tra classifiche assolute, di categoria e speciali. Al vincitore assoluto del trofeo andranno 18.000 euro, mentre il primo classificato della categoria Racing Start si aggiudicherà 6.000 euro.
Premi in denaro sono previsti per le prime 10 posizioni della classifica assoluta e per i primi 6 classificati della categoria BoosterJet. Sono inoltre contemplati riconoscimenti per i tre migliori under 25, per i due migliori equipaggi femminili e per il vincitore della classifica dedicata ai navigatori.
A ogni singolo appuntamento del calendario è associato un montepremi specifico: 1.500 euro al vincitore assoluto di gara e 1.000 euro al primo classificato della categoria Racing Start. Un sistema di incentivi che contribuisce a rendere la Suzuki Rally Cup uno dei trofei monomarca più ricchi e ambiti nel panorama dei rally italiani.
Classifica provvisoria e albo d’oro del trofeo
Dopo il primo round del Ciocco, la classifica della Suzuki Rally Cup 2024 vede:
- 1. Roberto Pellè, 25 punti
- 2. Sebastian Dallapiccola, 24 punti
- 3. Alessandro Forneris, 18 punti
- 4. Samuele Santero, 15 punti
- 5. Filippo Gelsomino, 12 punti
- 6. Corrado Peloso, punti non specificati nel comunicato
- 7. Jean Claude Vallino, 9 punti
- 8. Martinelli, 8 punti
- 9. Lorenzo Olivieri, 7 punti
- 10. Simone Rivia, 6 punti
L’albo d’oro della Suzuki Rally Cup dal 2008 al 2023 fotografa l’evoluzione del trofeo e la crescita di numerosi talenti poi affermatisi ad alti livelli:
- 2008 Roberto Sordi
- 2009 Andrea Crugnola
- 2010 Milko Pini
- 2011 Claudio Gubertini
- 2012 Damiano Defilippi
- 2013 Paolo Amorisco
- 2014 Alessandro Uliana
- 2015 Marco Capello
- 2016 Corrado Peloso
- 2017 Simone Rivia
- 2018 Corrado Peloso
- 2019 Simone Goldoni
- 2020 Andrea Scalzotto
- 2021 Simone Goldoni
- 2022 Matteo Giordano
- 2023 Matteo Giordano
Calendario Suzuki Rally Cup 2024
La stagione 2024 della Suzuki Rally Cup si articola su sette appuntamenti distribuiti tra nord e sud Italia, in abbinamento ai principali rally validi per i campionati nazionali:
- 15-16 marzo – 46° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio
- 12-13 aprile – 70° Rally Regione Piemonte
- 24-25 maggio – 56° Rally del Salento
- 28-29 giugno – 42° Rally Due Valli
- 19-20 luglio – 37° Rally Lana
- 13-14 settembre – 47° Rally 1000 Miglia
- 18-19 ottobre – 71° Rallye Sanremo
Ad Alba, con 17 equipaggi della Suzuki Rally Cup pronti al via e un palcoscenico di primo livello, il secondo round del monomarca promette una sfida ad alta intensità, dove esperienza e gioventù si confronteranno ancora una volta a colpi di secondi sul filo dei cronometri.