1 Marzo 2026

Suzuki e Torino FC, undici alberi granata a difesa della città

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e Torino FC rafforzano il loro legame con la città con un’iniziativa simbolica e concreta a favore dell’ambiente: la messa a dimora di undici alberi nel Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, meglio conosciuto come Piazza d’Armi, a ridosso dello Stadio Olimpico Grande Torino.

Undici alberi per undici anni di partnership

L’intervento, annunciato in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, è stato realizzato il 4 aprile a Torino e ha portato alla piantumazione di 10 aceri giapponesi e 1 liquidambar. Le specie sono state scelte per il caratteristico colore granata che assumono le foglie in primavera, richiamo evidente ai colori sociali del Toro.

Il numero degli alberi non è casuale: richiama gli undici giocatori che scendono in campo allo Stadio Olimpico Grande Torino e, al tempo stesso, celebra idealmente gli undici anni di collaborazione tra Suzuki e Torino FC, con la Casa giapponese nel ruolo di Main Sponsor.

La tradizione giapponese attribuisce all’acero koutetsu un forte valore simbolico: in primavera le sue foglie rosso granata “infuocano i boschi e accendono lo spirito” e sedersi alla sua ombra ispira, secondo l’usanza, la composizione di poesie sentimentali dedicate alla persona amata.

La cerimonia a Piazza d’Armi

Alla cerimonia di messa a dimora degli alberi, all’interno del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto nei pressi del piazzale Grande Torino, hanno preso parte rappresentanti di Suzuki, del Torino FC e dell’amministrazione cittadina.

  • Per Suzuki Italia era presente Mirko Dall’Agnola, Vice Direttore Generale.
  • Per la Città di Torino sono intervenuti Chiara Foglietta, Assessora alle politiche per l’ambiente e alla transizione ecologica e digitale, e Francesco Tresso, Assessore alla Cura della città, verde pubblico, parchi e sponde fluviali.
  • Per il Torino FC hanno partecipato Alberto Barile, Direttore Operativo, e Barale, Direttore Commerciale, insieme ai giocatori Adrien Tameze e Adam Masina, in rappresentanza della squadra.

Un fronte compatto istituzioni-azienda-club che ha voluto sottolineare l’importanza del verde urbano per la qualità della vita e il benessere dei cittadini.

Le parole dei protagonisti

Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, ha collegato l’iniziativa a un impegno più ampio della Casa nel campo della sostenibilità ambientale:

“Ognuno di noi ha il dovere di dare il proprio contributo alla salute del pianeta, così da realizzare assieme un risultato adeguato all’importanza della situazione. La squadra di 11 aceri giapponesi si unisce così, oggi, al bosco diffuso di 600 alberi che Suzuki ha piantato a Torino e in tutta Italia e ci auguriamo che il colore rosso granata delle foglie sia di buon auspicio per i risultati della squadra che amiamo, anche per la sensibilità ai temi ecologici, il Torino Football Club.”

Lorenzo Barale, Direttore Commerciale del Torino FC, ha evidenziato il valore della collaborazione con Suzuki:

“Siamo orgogliosi di collaborare con Suzuki a questa iniziativa green a supporto del territorio in Piazza d’Armi, proprio vicino alla nostra casa, lo stadio Olimpico Grande Torino. Questo progetto realizzato insieme al nostro main partner Suzuki rappresenta molto bene lo spirito di squadra che caratterizza la nostra partnership.”

Gli assessori torinesi Chiara Foglietta e Francesco Tresso hanno messo l’accento sui benefici dei parchi urbani e sulla sinergia pubblico-privato:

“Con questa donazione Suzuki e il Torino Football Club rinnovano un impegno concreto verso l’ambiente e di grande attenzione verso la nostra città. Gli aceri giapponesi e il liquidambar andranno ad arricchire la varietà di alberi presenti all’interno del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, uno degli spazi verdi pubblici più grandi, amati e frequentati della città.

I parchi urbani assicurano una serie di benefici, che vanno dalla riduzione dell’isola di calore, all’aumento del benessere e della qualità della vita delle persone. È anche grazie all’attivazione di sinergie con partner privati che possiamo realizzare al meglio il nostro programma di azioni per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030 e la valorizzazione e la cura del verde pubblico, un bene prezioso e una grande risorsa della nostra città.”

Il bosco diffuso Suzuki: oltre 600 alberi

L’iniziativa di Piazza d’Armi si inserisce in un percorso già avviato da anni da Suzuki a favore del territorio torinese e non solo. Torino ospita la sede di Suzuki Italia ed è gemellata con Nagoya, metropoli prossima al quartier generale di Hamamatsu in Giappone, a testimonianza di un legame consolidato tra le due realtà.

Nel torinese, Suzuki ha già promosso diversi interventi sul verde pubblico:

  • Piantumazione di 30 ciliegi sakura nel Parco Piredda di Torino.
  • Contributo al ripristino della vegetazione danneggiata dalla tempesta estiva del 2022 lungo la Rotta Oslera, nel Parco della Mandria a Venaria, con la donazione di 72 piante tra tigli selvatici, aceri campestri, biancospini selvatici e cornioli.
  • Messa a dimora di ulteriori 50 alberi presso la sede Suzuki di Robassomero.
  • Piantumazione di altre 3 piante presso le scuole limitrofe.

Con i nuovi undici alberi granata, il contributo verde portato da Suzuki al torinese raggiunge così quota 166 esemplari, in grado di abbellire il tessuto urbano e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.

Un impegno che coinvolge tutta la rete

L’azione ambientale di Suzuki Italia va oltre i confini locali. La Casa ha coinvolto attivamente la propria rete di concessionari, che hanno risposto con entusiasmo piantando, nei rispettivi territori, circa 430 alberi aggiuntivi.

Nasce così il cosiddetto bosco diffuso Suzuki, che supera oggi i 600 alberi complessivi e garantisce una riduzione stimata delle emissioni di CO2 pari a 18.000 kg all’anno. Un progetto che unisce la passione per i motori alla responsabilità verso l’ambiente, con Torino e il suo storico club calcistico in prima linea come simbolo di questo impegno.