FMI e Carabinieri Forestali insieme per ambiente e sicurezza

Prosegue e si rafforza la collaborazione tra la Federazione Motociclistica Italiana e il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA), con l’obiettivo di coniugare pratica motociclistica, tutela del territorio ed educazione alla sicurezza.
L’incontro a Roma tra FMI e CUFA
Giovedì 22 febbraio, nella sede del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri a Roma, si è tenuto un incontro istituzionale tra il Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli, vertice della specialità dell’Arma, e il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli.
Nel corso del confronto, svoltosi in un clima definito di estrema cordialità, le parti hanno condiviso una linea comune su diversi temi che uniscono il mondo delle due ruote e quello della tutela ambientale.
Educazione stradale e ambientale al centro
FMI e CUFA intendono promuovere congiuntamente iniziative di sensibilizzazione rivolte ai motociclisti e alla cittadinanza, con particolare attenzione a due ambiti chiave:
- Educazione stradale: percorsi formativi e attività dedicate al rispetto delle regole della circolazione, alla sicurezza attiva e passiva e alla responsabilità di chi guida una moto.
- Educazione ambientale: iniziative per diffondere tra i motociclisti una maggiore consapevolezza sull’impatto delle attività outdoor, incentivando comportamenti rispettosi dei boschi, dei sentieri e delle aree naturali.
Motociclisti volontari a supporto del territorio
Un ulteriore fronte di collaborazione riguarderà l’attività sul campo insieme ai Gruppi Carabinieri Forestali. In particolare, è prevista:
- l’organizzazione di campagne di ricognizione del territorio svolte da motociclisti volontari, che potranno contribuire a segnalare criticità, danneggiamenti o situazioni a rischio in aree boschive e rurali;
- la realizzazione di momenti formativi dedicati ai Moto Club che organizzano manifestazioni sportive, così da integrare nei loro eventi procedure e buone pratiche per minimizzare l’impatto ambientale e garantire il rispetto delle normative.
Le dichiarazioni di Copioli e Rispoli
Il presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato la continuità del lavoro con l’Arma: ha ringraziato il Generale Rispoli per la disponibilità e la concretezza con cui ha accolto le proposte di collaborazione, evidenziando come questa si inserisca nel solco già tracciato dal Protocollo d’Intesa tra i Carabinieri e la FMI, che fissa gli obiettivi condivisi in materia di sicurezza e tutela del territorio.
Il Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli ha evidenziato a sua volta l’importanza di questa sinergia, ribadendo il piacere di rinnovare una collaborazione definita proficua con la Federazione Motociclistica Italiana, in grado di offrire un contributo significativo nell’affrontare al meglio le questioni ambientali presenti e future.
Attraverso questo rinnovato impegno, il mondo motociclistico viene riconosciuto come alleato nella difesa dell’ambiente e nella diffusione di una cultura della responsabilità sulle strade e nei luoghi naturali.