28 Febbraio 2026

Suzuki aderisce a M’illumino di meno 2024 e spegne le luci

Suzuki aderisce a M’illumino di meno 2024 e spegne le luci

conferma il proprio impegno per la sostenibilità aderendo anche nel alla campagna M’illumino di meno, iniziativa legata alla Giornata del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Per il terzo anno consecutivo la filiale italiana della Casa di Hamamatsu e l’intera rete di concessionari Auto, Moto e Marine partecipano spegnendo le luci per sensibilizzare su un uso consapevole dell’energia.

L’iniziativa Suzuki per M’illumino di meno

Nella giornata di venerdì 16 febbraio Suzuki Italia tiene spenta l’illuminazione della sede di Robassomero, in provincia di Torino. La scelta si inserisce in una politica aziendale che prevede lo smartworking ogni venerdì, soluzione che permette di ridurre in modo strutturale i consumi di luce e riscaldamento durante tutto l’anno.

Parallelamente, tutti i concessionari ufficiali Suzuki delle divisioni Auto, Moto e Marine presenti sul territorio nazionale spengono le luci dei propri locali commerciali per un’ora nel corso dell’orario di lavoro. Questo gesto, dal forte valore simbolico, si traduce anche in un risultato concreto in termini di risparmio energetico ed emissioni evitate.

Secondo le stime fornite, la partecipazione coordinata di Suzuki e della sua rete di 281 concessionarie consente di:

  • risparmiare 893 kWh di energia elettrica
  • abbattere le emissioni di CO2 di 387 kg

L’adesione alla campagna viene rilanciata anche sui canali social del marchio attraverso gli hashtag dedicati #milluminodimeno, #milluminodimenoconsuzuki e #suzukigreenfriday, con l’obiettivo di amplificare il messaggio legato alla gestione efficiente dell’energia e agli stili di vita sostenibili.

Un impegno ambientale oltre il singolo gesto

La partecipazione a M’illumino di meno rientra in un più ampio percorso intrapreso da Suzuki Motor Corporation per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e dei propri prodotti. La Casa giapponese sostiene varie iniziative a favore del pianeta, sia su scala globale sia a livello locale, con l’obiettivo dichiarato di consegnare alle generazioni future un ambiente sano e una società prospera.

In quest’ottica, anche le azioni simboliche come lo spegnimento programmato delle luci assumono un ruolo importante nel promuovere consapevolezza e comportamenti virtuosi, rafforzando la coerenza tra strategie industriali, pratiche aziendali quotidiane e messaggi rivolti al pubblico.

M’illumino di meno: dalla radio alla Giornata nazionale

M’illumino di meno nasce nel 2005 da un’idea del programma Caterpillar, storica trasmissione di Rai Radio2, che il 16 febbraio di quell’anno invitò per la prima volta gli ascoltatori a spegnere le luci per celebrare l’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto e richiamare l’attenzione sui temi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.

Negli anni l’iniziativa si è ampliata, coinvolgendo un numero crescente di cittadini, enti, istituzioni e aziende. A fianco degli spegnimenti simbolici sono nate molte altre azioni mirate, che toccano ambiti come:

  • mobilità sostenibile
  • economia circolare
  • condivisione delle risorse
  • rinverdimento degli spazi urbani

Il valore di M’illumino di meno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale. Con il Decreto Legge 17/2022, il Parlamento ha istituito, a partire dal 2023, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, fissandola proprio il 16 febbraio, data simbolicamente legata alla nascita del progetto radiofonico.