28 Febbraio 2026

Suzuki torna Auto ufficiale del Festival di Sanremo 2024

Suzuki torna Auto ufficiale del Festival di Sanremo 2024

conferma il suo legame con il mondo della musica e sarà per l’undicesimo anno consecutivo Auto del Festival di Sanremo. In occasione della 74ª edizione della kermesse, in programma dal 6 al 10 febbraio , il marchio giapponese sarà protagonista dentro e fuori dal Teatro Ariston, con un progetto che punta a portare lo spettacolo nel cuore della città.

Suzuki Stage al centro del progetto Tra palco e città

Fedele alla propria filosofia di vicinanza al pubblico e alla passione vissuta all’aria aperta, Suzuki legherà il proprio nome al palco esterno del Festival. Il Suzuki Stage sarà il fulcro del progetto Tra palco e città, pensato per trasformare Sanremo in un grande palcoscenico diffuso e ampliare l’esperienza del Festival oltre le mura dell’Ariston.

Il Suzuki Stage porterà musica e artisti tra la gente, con una programmazione che vede protagonisti cinque nomi molto amati e strettamente legati alla manifestazione canora:

  • Lazza – martedì 6 febbraio
  • Rosa Chemical – mercoledì 7 febbraio
  • Paola e Chiara – giovedì 8 febbraio
  • Arisa – venerdì 9 febbraio
  • Tananai – sabato 10 febbraio

Il palco diventerà così il simbolo di un Festival diffuso, capace di entrare nel tessuto urbano di Sanremo e nelle case degli italiani attraverso le dirette televisive e i collegamenti quotidiani.

S-Cross, Vitara Yoru e Swift protagoniste in TV

Oltre al ruolo centrale sul Suzuki Stage, la Casa di Hamamatsu sarà presente in TV all’interno delle clip di Anteprima Festival e PrimaFestival, la striscia quotidiana in onda su Rai1 che precede ogni sera la diretta dal Teatro Ariston.

Le Suzuki S-Cross e Vitara nella recente versione Yoru accompagneranno per le strade di Sanremo Dany Cabras e Mattia Stanga, i tiktoker a cui è stata affidata la conduzione di questo spazio dedicato alle interviste ai cantanti, alle anticipazioni di serata e ai riepiloghi delle puntate precedenti.

La Nuova Suzuki Swift sarà invece al centro di una puntata speciale, in cui supporterà i due conduttori in una curiosa accensione del Suzuki Stage, sottolineando ancora una volta il ruolo del brand nel dare simbolicamente il via allo spettacolo sanremese.

La tecnologia ibrida come forma d’arte

Suzuki sottolinea l’affinità tra il proprio approccio alla mobilità e lo spirito del Festival di Sanremo, da sempre vetrina d’eccellenza per autori, cantanti, compositori e interpreti. Come nella musica, anche nello sviluppo dei propri modelli la Casa giapponese punta alla combinazione armonica tra creatività e tecnica.

Designer e progettisti lavorano fianco a fianco per dare vita a vetture dal carattere originale, in cui stile e tecnologia si fondono per offrire al cliente un’esperienza di guida distintiva e rispettosa dell’ambiente. In questo contesto, la tecnologia ibrida Suzuki viene presentata come una vera e propria forma d’arte applicata alla mobilità sostenibile.

Suzuki, oltre un secolo di tradizione e innovazione

Suzuki Motor Corporation è oggi un costruttore globale attivo nei settori delle automobili, delle motociclette e dei motori fuoribordo, ma le sue origini risalgono al 1909, quando Michio Suzuki avviò a Hamamatsu, in Giappone, uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Le tappe principali della sua storia raccontano un’evoluzione continua tra tradizione e innovazione:

  • 1920: il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co.
  • 1952: debutta la prima bicicletta motorizzata, la Power Free.
  • 1954: nasce Suzuki Motor Corporation Ltd.
  • 1955: arriva Suzulight, la prima automobile del marchio.
  • 1965: viene lanciato il primo motore fuoribordo, il D55.
  • 1970: debutta Jimny LJ10, il primo 4×4 Suzuki; nello stesso anno viene presentato il mini MPV Carry L40V, 100% elettrico.

Da allora l’azienda ha continuato a crescere nei diversi settori, puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione. La presenza al 74° Festival di Sanremo rappresenta un ulteriore tassello in questo percorso, confermando il legame tra il marchio di Hamamatsu, la creatività e le grandi manifestazioni popolari.