28 Febbraio 2026

Collare d’Oro CONI a Bagnaia e Adamo, eroi del 2023

Collare d’Oro CONI a Bagnaia e Adamo, eroi del 2023

Francesco Bagnaia e Andrea Adamo sono stati insigniti del Collare d’Oro del CONI, la massima onorificenza dello sport italiano. Il riconoscimento premia gli atleti che, nel corso dell’anno, hanno saputo rappresentare il Paese ai massimi livelli internazionali. Insieme ai due fuoriclasse delle due ruote, sono stati premiati oltre 70 protagonisti dello sport azzurro.

Il massimo riconoscimento dello sport italiano

I Collari d’Oro vengono assegnati dal CONI agli atleti che hanno conquistato risultati di rilievo mondiale. Per il il prestigioso premio è andato, tra gli altri, a Francesco Bagnaia, Campione del Mondo MotoGP, e ad Andrea Adamo, iridato nel .

A rappresentare il motociclismo italiano alla cerimonia sono stati il Presidente Giovanni Copioli e il Vice Segretario Generale FMI Giorgia Santini. Il riconoscimento è stato consegnato dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Segretario Generale Carlo Mornati.

Per Bagnaia, impossibilitato a partecipare, è salito sul palco Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Corse, mentre Andrea Adamo ha ritirato personalmente il suo primo Collare d’Oro.

Motociclismo protagonista in diretta TV

La cerimonia, trasmessa in diretta su Rai 2, ha offerto grande visibilità al motociclismo italiano di fronte a una platea composta da atleti, dirigenti e società che hanno segnato la storia dello sport nazionale.

I conduttori Andrea Fusco e Simona Rolandi hanno ricordato come RaiSport abbia modificato il proprio palinsesto per seguire da vicino la corsa iridata di Adamo nel Mondiale MX2. Il pilota siciliano ha ripercorso la sua stagione:

  • A inizio anno l’approccio era gara per gara, con l’obiettivo primario di divertirsi.
  • Dopo alcuni round i risultati hanno imposto di rivedere gli obiettivi.
  • A metà 2023 ha iniziato a pensare concretamente al titolo mondiale.

Adamo ha sottolineato il valore storico del suo successo: è il primo italiano a conquistare il Campionato del Mondo MX2 di Motocross dopo l’era Tony , riferimento assoluto della specialità.

Bagnaia campione fino all’ultimo GP

Nel suo intervento, Luigi Dall’Igna ha ripercorso il Mondiale MotoGP che ha portato Bagnaia al secondo titolo consecutivo nella top class:

  • Il campionato si è deciso all’ultimo .
  • La sfida iridata è stata tra due piloti con la stessa moto, in un contesto di grande sportività.
  • Nella seconda parte di stagione Bagnaia non è sempre stato il più veloce, ma ha dimostrato qualità da vero fuoriclasse.

Dall’Igna ha evidenziato come i momenti vissuti siano stati intensi ed emozionanti, marcati da un forte rispetto sportivo. Ha poi rivolto i complimenti a Bagnaia, sottolineando il dispiacere del campione per non aver potuto ritirare personalmente il premio.

Terzo Collare d’Oro per Bagnaia, prima volta per Adamo

Per Francesco Bagnaia, nato a Torino il 14 gennaio 1997 e iridato MotoGP 2023 con il numero 1 sulla sua Ducati, questo è il terzo Collare d’Oro in carriera:

  • 2018: Collare d’Oro per il titolo mondiale in Moto2.
  • 2022: Collare d’Oro per il primo titolo MotoGP.
  • 2023: nuovo riconoscimento per la conferma iridata in MotoGP.

Per Andrea Adamo, nato a Erice (TP) il 22 agosto 2003, il Collare d’Oro rappresenta invece una prima assoluta, arrivata al termine di una stagione sorprendente che lo ha portato a conquistare il Mondiale MX2.

Copioli: un movimento in continua crescita

Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato come la presenza dei piloti motociclisti alla cerimonia dei Collari d’Oro sia ormai una costante, grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni. A suo giudizio, Bagnaia e Adamo sono stati protagonisti di una stagione eccezionale, capace di mettere in luce non solo le loro doti sportive, ma anche quelle umane.

Secondo Copioli, entrambi rappresentano al meglio un movimento motociclistico italiano in forte crescita, come dimostrano anche le vittorie di altri piloti azzurri in differenti specialità. La cerimonia dei Collari d’Oro ha così chiuso un 2023 particolarmente ricco di soddisfazioni per il motociclismo tricolore.

Il messaggio del CONI sul sistema sportivo italiano

In chiusura dell’evento sono arrivati i saluti del Presidente del CONI Giovanni Malagò e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli. Malagò ha evidenziato come i risultati ottenuti dai grandi campioni premiati siano il frutto di un percorso strutturato dello sport italiano, costruito in modo scientifico.

Un sistema che parte dalla base e arriva al vertice, coinvolgendo tutti i tesserati e le società affiliate alle diverse Federazioni sportive. In questo contesto, i successi di Bagnaia, Adamo e degli altri atleti premiati con il Collare d’Oro sono l’espressione più alta del lavoro di tutto il movimento sportivo nazionale.