FIM Awards 2023, Italia regina con i FabSix

Liverpool si è colorata d’azzurro in occasione dei FIM Awards 2023, dove l’Italia ha confermato il proprio ruolo di riferimento assoluto nel motociclismo mondiale grazie a sei titoli iridati conquistati in altrettante categorie. Nell’anno che si è appena concluso, il movimento tricolore ha portato a casa un bottino straordinario, ribattezzato simbolicamente FabSix in omaggio alla città dei Beatles.
I sei campioni del mondo azzurri
Nel corso della cerimonia di Liverpool sono stati premiati sei piloti italiani capaci di salire sul tetto del mondo nelle rispettive specialità:
- Francesco Bagnaia – Campione del Mondo MotoGP
- Nicolò Bulega – Campione del Mondo Supersport
- Mattia Casadei – Campione del Mondo MotoE
- Niccolò Canepa – Campione del Mondo Endurance
- Andrea Adamo – Campione del Mondo MX2
- Kevin Cristino – Campione del Mondo Enduro Youth
In una nazione che da anni non manca mai l’appuntamento con almeno un titolo iridato per stagione, il 2023 entra di diritto tra le annate d’oro del motociclismo italiano.
Una giornata di festa a Liverpool
La giornata dedicata ai FIM Awards ha visto gli atleti azzurri protagonisti sin dal mattino. Nelle ore precedenti la cerimonia, i campioni italiani hanno raccontato emozioni, bilanci stagionali e prospettive per il 2024 durante le interviste ai media internazionali.
Nel pomeriggio, spazio al contatto diretto con il pubblico grazie alla sessione autografi, dove i fan hanno potuto incontrare da vicino i protagonisti del motociclismo mondiale.
La premiazione serale è stata aperta dal saluto del Presidente FIM Jorge Viegas, che ha rimarcato l’impegno congiunto della Federazione Internazionale, delle federazioni nazionali e dei piloti nel favorire la crescita del movimento motociclistico a livello globale.
Applausi per gli azzurri e riconoscimenti istituzionali
Nel corso della cerimonia i piloti italiani sono stati tra i più applauditi. Ognuno di loro ha condiviso le sensazioni legate a una stagione trionfale e gli obiettivi per il prossimo anno sportivo.
Il Presidente FMI e Vice Presidente FIM Giovanni Copioli ha consegnato la medaglia d’oro ai campioni delle classi della velocità, tra cui lo stesso Nicolò Bulega, Mattia Casadei e gli iridati Moto2 e Moto3 Pedro Acosta e Jaume Masia. Francesco Bagnaia è stato poi premiato insieme agli altri campioni delle classi regine delle varie specialità motociclistiche.
Alla serata hanno partecipato anche il Segretario Generale FMI Alberto Rinaldelli e diversi rappresentanti italiani impegnati nei vari organismi FIM, a testimonianza del peso del nostro Paese non solo in pista ma anche nelle istituzioni del motociclismo internazionale.
Copioli: una nuova generazione che guarda al futuro
Nel suo intervento, Giovanni Copioli ha sottolineato come i risultati del 2023 siano il frutto di un lavoro di sistema portato avanti dalla Federazione Motociclistica Italiana e da tutto il movimento.
Il presidente FMI ha messo in evidenza alcuni punti chiave:
- Orgoglio per i risultati dei piloti italiani e per il ruolo della FMI nel loro percorso di crescita.
- Ben sei campioni del mondo azzurri in una sola stagione, traguardo definito strepitoso.
- Un’età media molto bassa dei campioni, segnale di una scuola italiana proiettata al futuro e con ulteriori margini di sviluppo.
- Il ruolo dei progetti federali di valorizzazione dei giovani, come il programma Pata Talenti Azzurri FMI, indicato come uno dei pilastri di questo successo.
Copioli ha ribadito come i risultati stiano premiando l’impegno costante della Federazione, pur riconoscendo che il merito principale resta delle qualità tecniche e professionali dei piloti. Guardando al 2024, il presidente FMI ha espresso l’auspicio di vedere un numero ancora maggiore di italiani laurearsi campioni del mondo e tornare da protagonisti ai prossimi FIM Awards.
Attività istituzionali FIM e nuova brand identity
In vista della cerimonia, nei giorni precedenti ai FIM Awards – giovedì 30 novembre e venerdì 1° dicembre – si sono svolti il Board of Directors e l’Assemblea Generale FIM, momenti chiave per la definizione delle strategie e delle linee guida della Federazione Internazionale di Motociclismo.
Nello stesso contesto è stata inoltre presentata la nuova brand identity della FIM, segnale di un percorso di rinnovamento dell’immagine istituzionale che accompagna la crescita sportiva e organizzativa del motociclismo a livello mondiale.