Quadcross delle Nazioni, Italia seconda dietro agli USA

Quadcross delle Nazioni, Italia seconda dietro agli USA

L’Italia conquista un prestigioso secondo posto al Quadcross delle Nazioni di Cingoli, confermandosi ai vertici internazionali della specialità. Sul tracciato marchigiano la chiude alle spalle degli Stati Uniti, mentre l’Argentina completa il podio. Buone indicazioni anche dal Trofeo delle Nazioni Sidecarcross, dove le due selezioni italiane lottano in uno schieramento di altissimo livello.

Quadcross delle Nazioni: Italia sul podio

La gara di Cingoli, alla presenza del Presidente Giovanni Copioli, ha visto la Maglia Azzurra chiudere al 2° posto con 44 punti complessivi. Gli Stati Uniti si sono aggiudicati l’evento con 7 punti, mentre l’Argentina ha conquistato la terza piazza con 46 punti. Nella top 10 anche l’Italia B.

In gara 1 l’Italia A schiera Simone Mastronardi e Nicolò Roagna: Mastronardi chiude 7°, Roagna 15°. Più attardati i piloti dell’Italia B, con Taricco 16° e Gianmarco Monaci 27°.

Nella seconda manche sale in cattedra Patrick Turrini (Italia A), autore di una prestazione maiuscola chiusa al 3° posto, subito dietro agli Stati Uniti. Meno fortunato Mastronardi, che dopo un contatto con un avversario termina 16°. Per l’Italia B Majcol Porracin è 22°, mentre Monaci conclude 26°.

La terza e ultima gara viene interrotta al primo giro per un’anomalia al cancelletto di partenza. Alla ripartenza Turrini si conferma tra i grandi protagonisti: si porta in 3ª posizione e amministra con lucidità fino al traguardo, siglando un altro risultato pesante per la Maglia Azzurra. Porracin e Taricco (Italia B) completano il loro Quadcross delle Nazioni al 9° e 12° posto, mentre Roagna è più sfortunato e chiude 24°.

A livello istituzionale, oltre al Presidente Copioli, erano presenti a Cingoli il Vice Presidente FMI Giuseppe Bartolucci, il Consigliere Federale Francesco Mezzasalma e il Coordinatore del Comitato Antonio Assirelli.

Sidecarcross delle Nazioni: solide prove per l’Italia

Nella competizione riservata ai sidecar, l’Olanda conquista il Trofeo delle Nazioni con 14 punti, precedendo Gran Bretagna (17) e Francia (24). L’Italia A chiude in 9ª posizione, mentre l’Italia B termina 12ª.

In gara 1 l’equipaggio formato da Ivo e Ivan Lasagna (Italia A) porta a casa un positivo 8° posto, frutto di una prova accorta e intelligente. Più staccati gli altri equipaggi azzurri: Bernardini – Pasqui (Italia B) chiudono 19°, mentre Pozzi – Mencaroni (Italia A) terminano 20°. Sfortunata la coppia Baldini – Tibaldi (Italia B), coinvolta in un incidente iniziale e costretta a rimontare fino al 22° posto.

Nella seconda manche il miglior risultato italiano arriva dai fratelli Fiorini – Fiorini (Italia A), che centrano la 14ª posizione. Regoli – Fontanazzi (Italia B) tagliano il traguardo in 18ª piazza, mentre Baldini – Tibaldi, penalizzati da un contatto con un equipaggio olandese, chiudono 20°. Subito dietro arrivano Pozzi – Mencaroni.

L’ultima heat regala la migliore prestazione azzurra nel Sidecarcross delle Nazioni: i Lasagna conquistano un ottimo 6° posto, mentre Fiorini – Fiorini chiudono ancora una volta in zona punti con il 14° posto. Più indietro gli equipaggi dell’Italia B: Regoli – Fontanazzi terminano 21°, Bernardini – Pasqui 23°.

Le dichiarazioni dei protagonisti FMI

Il Presidente FMI Giovanni Copioli sottolinea la portata del risultato azzurro nel Quadcross: la seconda posizione dietro agli Stati Uniti, su un tracciato tecnico e impegnativo come quello di Cingoli, conferma la crescita costante della disciplina in Italia. Copioli evidenzia la grinta mostrata da tutti i piloti e rivolge un plauso anche agli equipaggi del Sidecarcross, capaci di lottare senza risparmiarsi contro avversari di altissimo livello fino all’ultimo giro.

Il Commissario Tecnico FMI Quadcross, Nicola Montalbini, si dice molto soddisfatto del secondo posto, frutto di un gruppo compatto e competitivo che ha meritato il risultato. Montalbini sottolinea inoltre come anche la squadra B abbia messo in mostra spunti interessanti in ottica futura.

Ivo Lasagna, Commissario Tecnico FMI Sidecarcross, evidenzia il massimo impegno profuso in tutte le manche, con particolare attenzione all’ultima heat, giudicando positivo il lavoro complessivo svolto dagli equipaggi italiani. Secondo Lasagna tutti i piloti hanno dato il meglio, permettendo di archiviare con soddisfazione il Trofeo delle Nazioni disputato in casa.