Trial delle Nazioni 2023, Italia pronta alla sfida di Auron

Concentrazione, spirito di squadra e grande voglia di confermarsi ai vertici: l’Italia è tra le squadre più attese al Trial delle Nazioni 2023, in scena ad Auron, in Francia. Dopo gli ottimi risultati del 2022, la Maglia Azzurra punta a vivere un’altra edizione da protagonista.
L’evento si è aperto ufficialmente con la cerimonia di presentazione delle squadre partecipanti, mentre i piloti italiani sono chiamati a difendere i colori nazionali in tutte e tre le competizioni del Trofeo.
Squadra maschile: azzurri contro Spagna e Gran Bretagna
Nel Trial delle Nazioni maschile l’Italia schiera una formazione di assoluto livello composta da:
- Matteo Grattarola
- Luca Petrella
- Gianluca Tournour
Gli azzurri dovranno vedersela con una Spagna favoritissima, che si presenta con un trio stellare:
- Toni Bou
- Gabriel Marcelli
- Adam Raga
Tra le principali rivali anche la Gran Bretagna, al via con:
- Toby Martin
- Billy Green
- Jack Peace
Alle tre squadre che salirono sul podio nel 2022 si aggiungono quest’anno anche Francia e Norvegia, pronte a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
Italia femminile tra le big, Spagna e Gran Bretagna le rivali
Nel Trial femminile l’Italia si affida a un terzetto solido e competitivo formato da:
- Alessia Bacchetta
- Martina Gallieni
- Andrea Sofia Rabino
Le principali avversarie per le azzurre saranno ancora una volta Spagna e Gran Bretagna. La nazionale iberica conferma la stessa formazione dell’anno passato, con:
- Berta Abellan
- Alba Villegas
- Sandra Gomez
La Gran Bretagna risponde con una line-up altrettanto di spessore:
- Emma Bristow
- Alice Minta
- Kaytylin Adshead
Nuova coppia azzurra e obiettivo podio
La novità tra le fila italiane è rappresentata da Martina Brandani, nuova Maglia Azzurra, che affiancherà Mirko Pedretti. L’obiettivo dichiarato della coppia è quello di riportare la nazionale sul gradino più alto del podio, proseguendo la tradizione di successi del trial tricolore.
Preparazione in quota e sensazioni della vigilia
Come già avvenuto nella giornata di venerdì, anche alla vigilia del Trofeo i piloti hanno svolto sessioni in area training, per affinare la guida e adattarsi alle condizioni del terreno. Successivamente le squadre hanno effettuato la ricognizione delle Zone di gara.
Dal campo gara arrivano le parole del Commissario Tecnico FMI Trial, Fabio Lenzi, che traccia un bilancio del lavoro svolto e delle condizioni che i piloti troveranno in gara.
Lenzi sottolinea come in questi giorni tutto si sia svolto secondo i piani: i piloti hanno sfruttato le uscite in moto per intervenire sulla carburazione, un aspetto cruciale considerando che alcune Zone partono da circa 1500 metri di altitudine e salgono fino a 1800 metri. Il terreno è asciutto e il caldo è intenso, con previsioni che non annunciano pioggia.
Il Commissario Tecnico valuta positivamente anche il percorso, definito di buon livello tecnico. La prima e la quindicesima zona sono situate in area partenza, mentre le restanti sono facilmente raggiungibili a piedi. Un’organizzazione che dovrebbe favorire la gestione della gara da parte di team e piloti.
Lenzi si dice fiducioso, sottolineando il clima molto positivo all’interno della squadra, elemento chiave per affrontare al meglio una competizione di questo livello.
Il via alla gara
Il Trial delle Nazioni scatterà domenica 10 settembre alle 8.30. Per la Maglia Azzurra è il momento di trasformare il lavoro della vigilia in risultati in gara, con l’obiettivo di confermare l’Italia tra le grandi protagoniste del trial mondiale.