Pulifondali e Pulispiagge 2023, Suzuki in prima linea

Il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, torna Pulifondali & Pulispiagge, grande operazione di bonifica dei rifiuti in mare e sulle spiagge lungo gli oltre 8.000 km di coste italiane. L’iniziativa coinvolgerà quasi tutte le regioni che si affacciano sul mare e vedrà all’opera centinaia di volontari coordinati dalla FIPSAS, con il supporto della Guardia Costiera e la collaborazione di Suzuki.
Un’iniziativa nazionale per mari e spiagge più puliti
Pulifondali & Pulispiagge è stato presentato venerdì 19 maggio al Salone d’Onore del CONI, al Foro Italico di Roma. L’evento è organizzato da FIPSAS, Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, insieme al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Il progetto, arrivato alla terza edizione dopo i buoni risultati degli anni precedenti, si svolge con la collaborazione di Suzuki e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, oltre che di Rai per la Sostenibilità, Rai News 24, TGR, Rai Italia e Rai Radio 1.
Nel corso della conferenza sono intervenuti il senatore Claudio Barbaro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone, comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, il professor Ugo Claudio Matteoli, presidente FIPSAS, Paolo Ilariuzzi, direttore Moto e Marine di Suzuki Italia, e Roberto Natale, direttore di Rai per la Sostenibilità.
Il ruolo di FIPSAS e il valore sociale dell’evento
Il presidente FIPSAS Ugo Claudio Matteoli ha ricordato come la Federazione che guida sia l’unica del CONI riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente come associazione di protezione ambientale. Matteoli ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa, sottolineandone il fine di contribuire concretamente al ripristino dell’ecosistema marino in un giorno simbolico per l’ambiente come il 5 giugno.
Il presidente FIPSAS ha inoltre espresso solidarietà alle popolazioni della Romagna colpite dalle recenti inondazioni, ricordando che Rimini è una delle 21 località interessate dalla bonifica: in quell’area, ha spiegato, le priorità operative potrebbero essere diverse e non limitate al litorale, ma la Federazione si è detta pronta a intervenire dove sarà più necessario.
Il presidente del CONI Giovanni Malagò ha inviato un saluto ribadendo l’importanza di iniziative pratiche come Pulifondali & Pulispiagge, efficaci sia sul piano operativo sia su quello della sensibilizzazione ambientale. Malagò ha rimarcato il ruolo di FIPSAS e delle altre Federazioni sportive italiane nella tutela degli ecosistemi e nelle attività sociali.
Sulla stessa linea l’intervento del senatore Claudio Barbaro, che ha definito Pulifondali & Pulispiagge un esempio di come lo sport possa andare oltre la dimensione competitiva, abbinando il risultato agonistico ad azioni concrete e sostenibili a favore della collettività.
Guardia Costiera in campo contro le reti fantasma
L’ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone ha illustrato le attività che vedranno impegnato il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera durante la giornata del 5 giugno. Tra i focus principali c’è il recupero delle reti da pesca abbandonate in mare, considerate altamente distruttive per i fondali e mortali per la fauna marina. Nel solo 2022, i mezzi della Guardia Costiera hanno recuperato e rimosso dal mare 12 tonnellate di queste reti.
L’impegno di Suzuki tra mare e mobilità sostenibile
Al fianco di FIPSAS e Guardia Costiera, Suzuki conferma un ruolo attivo nella tutela dell’ambiente. Paolo Ilariuzzi, direttore divisione Moto e Marine di Suzuki Italia, ha illustrato il percorso della Casa di Hamamatsu verso una mobilità carbon neutral, che coinvolge l’intera produzione di auto, moto e motori fuoribordo.
Per la nautica, Suzuki lancerà nel prossimo futuro una nuova gamma di piccoli motori fuoribordo elettrici a batteria: entro il 2030 i modelli previsti saranno cinque. Parallelamente, per i grandi fuoribordo endotermici si sta valutando l’adozione di carburanti carbon neutral.
Ilariuzzi ha ricordato come l’impegno ambientale di Suzuki non sia limitato alle emissioni: l’azienda sta lavorando anche sulla riduzione dell’uso della plastica in tutti i sistemi di confezionamento di motori, accessori e ricambi, sostituendo progressivamente gli imballaggi plastici con soluzioni in carta e cartone. Un processo che, oltre a migliorare la sostenibilità complessiva della filiera, contribuisce a ridurre l’apporto di plastica potenzialmente destinata a finire nei mari.
Commentando le giornate di pulizia come Pulifondali & Pulispiagge, Ilariuzzi ha evidenziato la soddisfazione che si prova nel vedere una spiaggia riportata alla pulizia dopo ore di lavoro, ribadendo il sostegno di Suzuki alle campagne pratiche e di sensibilizzazione per un mondo più pulito. Un impegno che, ha sottolineato, parte dal gesto più semplice e importante: imparare a non sporcare.
Le località coinvolte e la presenza di Suzuki
Il 5 giugno l’iniziativa Pulifondali & Pulispiagge interesserà 21 località costiere italiane:
- Ancona
- Arenzano (GE)
- Caorle (VE)
- Casamicciola Terme (NA)
- Castellammare del Golfo (TP)
- Catania
- Catanzaro Lido
- Crotone
- Follonica (GR)
- La Spezia
- Latina
- Marina di Carrara (MS)
- Metaponto Lido (MT)
- Muggia (TS)
- Ortona (CH)
- Porto Corallo (SU)
- Rimini
- Rocca San Giovanni (CH)
- Salerno
- San Foca (LE)
- Santa Marinella (RM)
Suzuki sarà presente con un proprio team a Casamicciola, sull’isola d’Ischia, dove si interverrà per rimuovere i materiali trascinati in mare dalla frana dello scorso inverno, oltre che in altre località coinvolte. La Casa giapponese ha esteso l’invito a partecipare attivamente a Pulifondali & Pulispiagge all’intera rete dei concessionari, ai diportisti e ai clienti, nella convinzione che una partecipazione numerosa possa amplificare i benefici per la natura e per le comunità costiere.
#SuzukiCleanOceanProject e tecnologie per mari più puliti
L’adesione a Pulifondali & Pulispiagge si inserisce in una strategia più ampia con cui Suzuki intende dare continuità ad azioni concrete per la salvaguardia del pianeta. I prodotti della gamma di Hamamatsu sono sviluppati con attenzione all’intero ciclo di vita, puntando a un uso efficiente delle risorse e alla riduzione dell’impatto ambientale in tutte le fasi industriali.
In quest’ottica rientra il progetto globale #SuzukiCleanOceanProject, che comprende la campagna internazionale #SuzukiCleanUp: oltre 12.000 dipendenti dell’azienda sono già stati coinvolti in attività di pulizia ambientale in tutto il mondo. Un altro fronte riguarda la riduzione della plastica nel packaging, con l’adozione di imballaggi eco-friendly che ha permesso di tagliare 23 tonnellate di plastica.
Dal 2020 Suzuki ha inoltre equipaggiato cinque modelli di motori fuoribordo con la tecnologia Suzuki Micro-Plastic Collector, nota anche come sistema lavalacqua: un filtraggio integrato che intercetta le microplastiche presenti in acqua durante la navigazione, restituendo all’ambiente acqua più pulita.
Una serie di iniziative che, insieme a progetti come Pulifondali & Pulispiagge, delineano il contributo del brand giapponese alla salvaguardia degli ecosistemi marini e all’evoluzione verso una mobilità sempre più sostenibile, su strada come in mare.