Jorge Viegas confermato Presidente FIM, Copioli nel Board

Jorge Viegas è stato rieletto Presidente della Federazione Internazionale di Motociclismo durante l’Assemblea Generale FIM che si è svolta al Palacongressi di Rimini. Il dirigente portoghese guiderà la Federazione per il secondo mandato quadriennale consecutivo, forte di un consenso quasi unanime.
Viegas rieletto con il 99% dei voti
Nel corso della votazione, Viegas ha ottenuto il 99% dei consensi espressi dai delegati delle Federazioni Nazionali presenti, confermandosi alla guida della FIM per altri quattro anni. Entrato in Federazione nel 1992 come membro della Commissione per la promozione, ha progressivamente ricoperto ruoli di primo piano fino alla vicepresidenza, incarico svolto in vari mandati tra il 1996 e il 2014, prima di diventare Presidente nel 2018.
Commentando la sua rielezione, Viegas ha espresso profonda riconoscenza per il sostegno ricevuto, sottolineando come gli ultimi quattro anni siano stati un percorso straordinario reso possibile dal lavoro di squadra all’interno della FIM. Ha inoltre ringraziato le Federazioni Nazionali e le Unioni Continentali per i risultati raggiunti attraverso obiettivi condivisi, impegno costante e forte collaborazione.
Copioli confermato nel Board of Directors FIM
Subito dopo la rielezione del Presidente, l’Assemblea ha proceduto con il voto per il rinnovo di tre membri del Board of Directors, il Consiglio di Amministrazione della FIM. Su quattro candidature di alto livello, il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, è stato confermato nel Board ottenendo il maggior numero di preferenze.
Questi i risultati della votazione per il Board of Directors FIM:
- Giovanni Copioli: 85 voti
- Giedre Leskauskiene: 79 voti
- Sébastien Poirier: 67 voti
- Majeed Khudaykhsh: 26 voti
Nel corso della riunione del Board in programma il giorno successivo, è prevista la nomina dei Vice Presidenti FIM, passo successivo nella definizione dell’assetto dirigenziale internazionale.
Molto soddisfatto Copioli, che ha interpretato la riconferma come il riconoscimento del lavoro svolto dalla Federazione Motociclistica Italiana sul piano internazionale, frutto di un costante gioco di squadra in Italia e all’estero. Il numero uno della FMI ha ribadito l’intenzione di proseguire il lavoro a stretto contatto con la dirigenza FIM, le Unioni continentali e le Federazioni Nazionali, guardando alle grandi sfide e agli obiettivi futuri per lo sviluppo del motociclismo mondiale.
Nuovi incarichi e riconoscimenti
L’Assemblea Generale FIM ha visto anche il rinnovo di altre cariche chiave. Francesco Brandi, Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della FMI, è stato eletto Internal Auditor della Federazione Internazionale, consolidando ulteriormente la presenza italiana all’interno degli organismi direttivi.
Nel corso dei lavori è stato inoltre conferito il massimo riconoscimento della FIM, la medaglia d’oro Nicolas Rodil del Valle, a Franco Acerbis, alla guida della storica azienda Acerbis, realtà di riferimento nel settore degli accessori e dell’abbigliamento per il fuoristrada.
Le decisioni assunte a Rimini delineano così un quadro di continuità ai vertici della FIM, con un forte coinvolgimento delle figure italiane nella governance del motociclismo internazionale.