WorldSBK Portimão: le scelte Pirelli per l’ottovolante portoghese

Pirelli ha definito le soluzioni gomme per il nono round del Campionato Mondiale FIM Superbike 2022, in programma il prossimo fine settimana all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, ultimo appuntamento europeo della stagione. Un tracciato spettacolare e al tempo stesso estremamente selettivo per piloti, moto e pneumatici.
Un circuito affascinante ma severo per le gomme
Inaugurato nel 2008, l’Autódromo Internacional do Algarve è da subito entrato in pianta stabile nel calendario delle derivate dalla serie. Il circuito si distingue per il suo andamento sinuoso e ondulato, con un saliscendi continuo, molte curve cieche e frenate brusche che mettono fortemente sotto stress le gomme, sia a livello laterale sia longitudinale.
La sede stradale particolarmente ampia favorisce i sorpassi, ma aumenta anche le possibilità per i piloti di variare le traiettorie, rendendo ancora più complessa la gestione degli pneumatici lungo la distanza di gara.
Il tracciato è stato completamente riasfaltato nel 2020, in occasione del debutto della Formula 1, ma nonostante il nuovo asfalto il grip offerto rimane piuttosto limitato. A complicare ulteriormente il quadro c’è il comportamento termico molto particolare delle gomme: il posteriore passa rapidamente da temperature basse a valori molto elevati, mentre l’anteriore è costantemente sollecitato nelle numerose curve lente a ingresso rapido e raggio di curvatura ridotto, spesso in discesa, che obbligano a frenate violente e prolungate.
Le opzioni Pirelli per la classe WorldSBK
Sulla base dell’esperienza maturata negli anni, e in particolare dei riscontri del 2021, Pirelli ha definito un set di soluzioni mirate per gestire al meglio le caratteristiche dell’ottovolante portoghese.
All’anteriore i piloti avranno a disposizione tre varianti, tutte in mescola morbida e già note:
- SC1 di gamma, la soluzione standard di riferimento;
- SC1 di sviluppo B0570 (SC1A), caratterizzata da specifiche mirate su struttura e comportamento;
- SC1 di sviluppo A0674 (SC1B), pensata per offrire un differente bilanciamento tra supporto e impronta a terra.
Al posteriore Pirelli punta in modo deciso sulle opzioni in mescola SC0 per la distanza di gara, confermando quanto emerso nel 2021, quando queste soluzioni avevano dimostrato prestazioni migliori rispetto alla SCX sulla lunga durata:
- SC0 di gamma, riferimento standard per le gare;
- SC0 di sviluppo B0624, che si differenzia dalla soluzione di gamma per struttura e mescola, con l’obiettivo di ottimizzare resa e costanza di prestazione;
- SCX, destinata esclusivamente al time attack: potrà essere usata in qualifica e nella Superpole Race, ma non nelle gare lunghe, dove il comportamento sulla distanza non è favorevole quanto quello delle SC0.
Questa scelta deriva dalla necessità di conciliare grip e resistenza. Su un asfalto povero di aderenza come quello di Portimão è fondamentale garantire trazione, ma al tempo stesso servono mescole in grado di sopportare carichi importanti e di limitare l’eventuale insorgenza di fenomeni come il graining, soprattutto in condizioni di temperatura più fresca.
Le soluzioni per il WorldSSP
Per la categoria WorldSSP, Pirelli mette a disposizione dei piloti un pacchetto più snello ma altrettanto mirato alle esigenze del tracciato portoghese:
- Anteriore: scelta tra SC1 di gamma (mescola più morbida, orientata al grip) e SC2 di gamma (più sostenuta, pensata per una maggiore stabilità e durata);
- Posteriore: disponibilità della SC0, affiancata da un’ulteriore soluzione destinata a coprire le esigenze specifiche della categoria sulla distanza di gara.
Anche per il Mondiale Supersport, l’obiettivo è trovare il miglior compromesso tra grip su asfalto poco aderente, resistenza alle sollecitazioni termiche e capacità della gomma anteriore di garantire ingressi in curva rapidi e precisi.
Le parole di Giorgio Barbier
Giorgio Barbier, Direttore Attività Sportive Moto di Pirelli, sintetizza così la sfida di Portimão per piloti e pneumatici: “Quello di Portimão è senz’altro uno dei circuiti più iconici in calendario e, nonostante sia un tracciato difficile per via dei suoi saliscendi e delle curve cieche, è indiscutibilmente uno dei più affascinanti e amati dai piloti che qui possono dar prova del loro talento”.
Barbier sottolinea come la scelta delle gomme sia tutto fuorché banale: “È necessario garantire grip, di cui l’asfalto scarseggia, ma al contempo è importante avere una soluzione che sappia far fronte alle sfide che questo tracciato propone, quindi sufficientemente protetta anche in caso di temperature poco miti, così da limitare l’eventuale comparsa di graining”.
Il responsabile Pirelli ricorda inoltre come i dati raccolti nella scorsa stagione siano stati determinanti nell’indirizzare l’allocazione: “L’anno scorso abbiamo visto che le opzioni posteriori in mescola SC0 offrono sicuramente un vantaggio nelle gare lunghe mentre la SCX può dire la sua sulla distanza di 10 giri. Molto dipenderà anche dalle temperature che troveremo: in questo periodo dell’anno può esserci ancora caldo ma la vicinanza all’Atlantico può cambiare rapidamente le condizioni climatiche”.
Con un tracciato così impegnativo e variabile, la gestione delle gomme potrebbe rivelarsi una delle chiavi tecniche del weekend portoghese, tanto in Superbike quanto in Supersport.