Ride to FIM Awards a Rimini, il turismo in moto punta sulla sostenibilità

Il turismo in moto come leva per scoprire territori, cultura e paesaggi, con un approccio sostenibile e rispettoso dell’ambiente. È il filo conduttore degli eventi Ride to FIM Awards ospitati a Rimini il 23 e 24 settembre, in occasione della Transitalia Marathon FIM Adventure Touring Challenge.
Turismo in moto, numeri e prospettive
Gli incontri Ride to FIM Awards – The future of the Motorcycling hanno messo al centro il turismo in moto, la sostenibilità e l’impatto economico generato sul territorio.
In apertura del panel di venerdì è intervenuto Damiano Zamana, vice direttore generale FIM, che ha ricordato come il mototurismo generi in Italia un indotto stimato in 3 miliardi di euro, a fronte di un parco circolante europeo di circa 35 milioni di moto, evidenziando quindi ampi margini di crescita.
Zamana ha inoltre sottolineato che il percorso Ride to FIM Awards condurrà al grande appuntamento del 3 dicembre a Rimini, quando verranno premiati i vincitori dei campionati mondiali sotto l’egida FIM. Il programma è partito dalla MotoGP di Misano, con un workshop dedicato al futuro dei giovani piloti, e proseguirà con una tappa al Museo Ducati di Bologna, indicato come scrigno di tecnologia e talento progettuale. Al centro, una visione del motociclismo orientata al futuro e fondata su una sostenibilità intesa nelle sue tre dimensioni: sociale, ambientale ed economica.
Ambiente, istituzioni e territorio
Per la Federazione Motociclistica Italiana è intervenuto Giancarlo Strani, coordinatore della Commissione Ambiente FMI, che insieme ai delegati ambientali vigila sul rispetto del Regolamento Ambiente nelle manifestazioni sportive.
Al confronto hanno partecipato anche i rappresentanti delle istituzioni locali: il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, l’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, l’assessore allo sport del Comune di Rimini Moreno Maresi e la direttrice di Visit Romagna Chiara Astolfi.
Tutti hanno evidenziato il potenziale del territorio nell’ospitare turismo in moto nel segno della sostenibilità, con la capacità di attrarre viaggiatori europei e internazionali, generando un impatto economico significativo e insieme valorizzando le bellezze dell’Emilia-Romagna.
È stato inoltre rimarcato l’orgoglio per una regione storicamente legata al motociclismo, che per la prima volta in Italia ospiterà a Rimini i FIM Awards e i delegati delle 119 Federazioni nazionali.
Il Progetto Mototurismo e i percorsi green
Andrea Guizzardi, direttore del CAST – Centro Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna, insieme alla ricercatrice Debora Casoli, ha presentato il Progetto Mototurismo, un’indagine condotta tra i partecipanti a eventi dedicati al turismo in moto. Lo studio restituisce una fotografia aggiornata del fenomeno del turismo su due ruote e delle sue potenzialità di sviluppo.
I media blogger Emilio Salvatori e Cristina Zoli, testimonial di Romagna Motorcycle, hanno portato l’esperienza di un itinerario di oltre 700 chilometri nella regione, affrontato con moto elettriche, sottolineando come il territorio offra una rete generosa di percorsi immersi nella natura e compatibili con la mobilità a basso impatto.
Il tenente colonnello Cosimo Chiumiento, comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Rimini, ha ricordato il lavoro congiunto con FMI per l’analisi delle emissioni prodotte durante gli eventi in pista e le iniziative di compensazione tramite piantumazione di alberi.
Industria, sicurezza e innovazione
Il panel di sabato 24 settembre ha messo al centro l’industria motociclistica, chiamata a leggere le tendenze nella produzione di moto e accessori, in un settore descritto come dinamico e in crescita, con crescente attenzione alla sostenibilità dei prodotti e alla promozione del turismo in moto sostenibile.
Al dibattito hanno preso parte, tra gli altri:
- Mirco Urbinati, patron della Transitalia Marathon
- Roberto Vitali, Sales & Marketing Benelli
- Danilo Bernini, Pirelli Motor Business Unit Director Italian Market
- Antoine Beltramone, responsabile Italia SW Motech
- Fabio Mecella, general manager Forma Boots
- Angela e Martina Locatelli, Airoh
- Francesco Agnoletto, CEO Motor Bike Expo
Dal punto di vista dell’esperienza sul campo, l’istruttore di guida fuoristrada Marcello Romano ha ribadito l’importanza di una corretta impostazione di guida per garantire la sicurezza del pilota, soprattutto in contesti off-road.
La pilotessa amatoriale Dakar e off-road Silvia Giannetti ha raccontato come la sua passione per il turismo in moto l’abbia condotta fino alla partecipazione alla Parigi-Dakar, trasformandosi poi in un progetto solidale per la costruzione di scuole in Perù rivolte a oltre cinquemila bambini.
I lavori dei due panel si sono chiusi con l’intervento del vicepresidente FMI, Rocco Lopardo, che ha posto l’accento sullo spirito di coesione che anima l’impegno sui temi ambientali, risultato del lavoro condiviso di numerose società sportive e dei loro dirigenti.
Calendario Ride to FIM Awards 2022
Gli appuntamenti Ride to FIM Awards 2022 si articolano in quattro tappe principali:
- Misano World Circuit Marco Simoncelli, 1 settembre – Workshop Crescita professionale dei giovani piloti
- Rimini, Transitalia Marathon FIM Adventure Touring Challenge, 23-24 settembre – Tavola rotonda Promozione e sviluppo del turismo in moto e sostenibilità
- Museo Ducati Borgo Panigale, 29 novembre – Tavola rotonda Futuro e sostenibilità nel motociclismo
- Rimini, Teatro Galli, 3 dicembre – Meet&greets con i campioni del mondo FIM