28 Febbraio 2026

Suzuki è partner ufficiale della Federazione Italiana Triathlon

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rafforza il proprio legame con il mondo dello sport diventando Partner Ufficiale della Federazione Italiana Triathlon (FITri) per la stagione -2023. L’accordo nasce da una forte condivisione di valori legati a sostenibilità, miglioramento continuo delle prestazioni e rispetto dell’ambiente.

Debutto al World Triathlon Championship Series di Cagliari

Il marchio Suzuki apparirà per la prima volta sulla divisa degli azzurri in occasione di un appuntamento di primo piano per la disciplina: la tappa del World Triathlon Championship Series in programma a Cagliari l’8 ottobre. Si tratta del massimo circuito mondiale del triathlon, un evento di grande rilevanza per la Federazione e per lo sport italiano.

La presenza della S di Suzuki sulla maglia della nazionale segna l’inizio concreto di una collaborazione che punta a valorizzare il triathlon e il Paratriathlon sul territorio nazionale e internazionale.

Valori condivisi tra Suzuki e FITri

La collaborazione tra Suzuki e FITri si fonda su una comune visione dello sport e della mobilità. Dal 1977 la Federazione Italiana Triathlon promuove il triathlon e il Paratriathlon, discipline complete e impegnative che uniscono nuoto, ciclismo e corsa in un unico contesto di resistenza, gestione dello sforzo e rispetto delle regole e degli avversari.

Suzuki, con oltre 110 anni di storia, opera per migliorare la qualità di vita dei propri clienti attraverso una mobilità trasversale e sostenibile, che spazia da automobili a motociclette fino ai motori marini. L’attenzione a stili di vita sani e responsabili, unita alla ricerca di efficienza e prestazioni, avvicina naturalmente il marchio giapponese al mondo del triathlon.

Il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, sottolinea come il triathlon rappresenti uno sport in forte crescita, capace di promuovere una vita disciplinata e sana, spingendo gli atleti a sfidare consapevolmente i propri limiti. Secondo Nalli, questi elementi costituiscono una vera fonte di ispirazione per un costruttore che ha nel rispetto dell’ambiente e nel miglioramento della qualità di vita i pilastri della propria attività.

Dal lato federale, il presidente della FITri Riccardo Giubilei evidenzia come l’ingresso di un partner prestigioso come Suzuki dia misura delle ambizioni e della crescita della comunità del triathlon italiano. Giubilei parla di un gioco di squadra che ha permesso di trovare una comunione di intenti, con l’obiettivo di ottenere grandi risultati insieme e di consolidare il ruolo della Federazione nel panorama sportivo nazionale e internazionale.

Triathlon, sostenibilità e capacità di adattamento

Triathlon e Paratriathlon si svolgono a stretto contatto con l’ambiente e ne rispettano l’equilibrio, grazie a un approccio non invasivo e in simbiosi con il territorio. Le specialità del Triathlon comprendono:

  • Aquathlon
  • Duathlon
  • Triathlon Cross
  • Winter Triathlon

In tutte queste varianti, gli atleti devono dimostrare una straordinaria capacità di adattamento a condizioni climatiche e di percorso diverse e spesso sfidanti. La stessa versatilità è al centro della filosofia di prodotto di Suzuki, che sviluppa veicoli e motori in grado di affrontare scenari molto differenti: dalla quotidianità urbana al motorsport, fino all’offroad più impegnativo.

Suzuki e FITri condividono inoltre alcuni principi chiave:

  • Miglioramento continuo delle prestazioni
  • Gestione consapevole dei propri limiti
  • Rispetto delle regole e dell’avversario
  • Capacità di adattamento a contesti diversi

La gamma Suzuki tra efficienza e trazione 4×4

Suzuki è impegnata nello sviluppo di prodotti tecnologici, efficienti e dal forte carattere stilistico. La gamma auto proposta in Italia è interamente ibrida e 100% 4×4 AllGrip, una scelta che coniuga riduzione dei consumi, sicurezza di marcia e versatilità di utilizzo.

Queste caratteristiche hanno contribuito al record di vendite raggiunto dal brand nel nostro Paese nel 2021, confermando l’apprezzamento del per modelli affidabili e capaci di affrontare qualunque terreno, in linea con lo spirito di adattamento tipico del triathlon.

L’impegno di Suzuki si esprime su tre fronti principali:

  • Mobilità quotidiana in ambito urbano, con veicoli compatti, efficienti e a basse emissioni
  • Dimensione emozionale, con modelli sportivi e con il coinvolgimento diretto nel motorsport
  • Esperienze in offroad, grazie ai veicoli 4×4 e alla trazione AllGrip

Alla base di tutte queste attività c’è l’utilizzo di motorizzazioni elettrificate ad alta efficienza, in linea con la crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale.

Suzuki, una storia di innovazione dal 1909

Le radici di Suzuki risalgono al 1909, quando Michio Suzuki fonda nella città di Hamamatsu, in Giappone, un’azienda dedita alla produzione di telai tessili. Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co. e nel 1952 fa il suo debutto la prima bicicletta motorizzata, Power Free.

Nel 1954 l’azienda assume il nome Suzuki Motor Corporation Ltd, mentre l’anno successivo nasce Suzulight, la prima automobile del marchio. Il 1965 segna l’ingresso nel settore dei motori fuoribordo con il modello D55. Nel 1970 arrivano il primo 4×4, il Jimny LJ10, e il mini MPV Carry L40V, veicolo 100% elettrico.

Da allora l’attività industriale di Suzuki nei diversi settori ha continuato a crescere puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione. La nuova partnership con la Federazione Italiana Triathlon si inserisce in questo percorso, unendo tradizione e futuro attraverso uno sport che incarna resistenza, equilibrio e sostenibilità.