28 Febbraio 2026

Sei Giorni Enduro, Italia protagonista a Le Puy-en-Velay

Sei Giorni Enduro, Italia protagonista a Le Puy-en-Velay

L’Italia si presenta da assoluta protagonista alla 96esima edizione della FIM International Six Days of , al via da lunedì 29 agosto a sabato 3 settembre a Le Puy en Velay, in Francia. La Cerimonia di Apertura, andata in scena nella serata del 27 agosto davanti a un pubblico molto numeroso, ha confermato il ruolo centrale della , chiamata a difendere i titoli conquistati nel 2021 nel Trofeo e nel Trofeo Junior.

Cerimonia di apertura e parata delle nazioni

A partire dalle 19.30, oltre 540 piloti iscritti alla Sei Giorni hanno sfilato nel centro storico della città francese, lungo un percorso di circa 800 metri tra le vie della parte vecchia di Le Puy en Velay. La parata delle nazioni ha offerto al pubblico l’occasione di vedere da vicino i protagonisti dell’enduro mondiale, in un clima di festa e grande attesa per l’inizio della competizione.

Per l’Italia il ruolo di portabandiera è stato affidato ad Alex , che ha guidato la delegazione azzurra fino al palco della presentazione, accolta dagli applausi di appassionati, curiosi e turisti. La Maglia Azzurra è salita sul palco per penultima, in qualità di detentrice sia del Trofeo principale sia del Trofeo Junior, lasciando l’ultimo ingresso alla Francia, nazione ospitante.

Nel corso della presentazione, e Andrea hanno esibito la coppa del World Trophy conquistata nell’edizione precedente, mentre Claudio Spanu ha rimesso simbolicamente in palio il Trofeo Junior, ulteriore testimonianza della forza e della continuità del movimento enduro italiano a livello internazionale.

Vigilia di gara e programma

Alla vigilia dell’avvio ufficiale della Sei Giorni, i piloti sono impegnati nella ricognizione delle Prove Speciali. Anche nella giornata di domenica il lavoro si concentrerà sulla visione e sullo studio di alcuni tratti cronometrati, come già avvenuto nei giorni precedenti, per preparare al meglio strategie e riferimenti.

Lunedì scatterà poi la competizione vera e propria: la Six Days inizierà alle 7.30, con gli azzurri primi a partire dal palco, in virtù del titolo iridato da difendere. Durante ciascuna delle giornate di gara i partecipanti resteranno in sella fino a otto ore, affrontando un percorso selettivo che metterà alla prova resistenza, tecnica e gestione fisica e mentale.

Il tracciato predisposto dagli organizzatori comprende tredici Prove Speciali, giudicate molto interessanti e ben disegnate dai tecnici e dai piloti della squadra italiana, e si annuncia in grado di esaltare le qualità dei migliori interpreti dell’enduro mondiale.

Le parole del Commissario Tecnico Cristian Rossi

Il Commissario Tecnico della nazionale italiana, Cristian , ha sottolineato il valore simbolico della serata di apertura e l’importanza dei risultati ottenuti nella scorsa edizione come spinta motivazionale per l’intero gruppo.

Rossi ha evidenziato come portare sul palco il Trofeo e il Trofeo Junior rappresenti un motivo di grande orgoglio e un richiamo diretto all’impresa del 2021. Un traguardo che, a suo giudizio, alimenta ulteriormente la determinazione dei piloti in vista di una settimana di gara impegnativa.

Il clima all’interno della squadra viene descritto come carico e positivo, con un’atmosfera elettrizzante e grande compattezza tra i membri della Maglia Azzurra. Il Commissario Tecnico ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli organizzatori, che hanno disegnato un percorso di livello, con tredici Prove Speciali capaci di garantire spettacolo e selezione.

Riguardo alle condizioni meteo, le previsioni per i prossimi giorni appaiono incerte, ma la squadra italiana non intende lasciarsi condizionare dalle variabili climatiche e punta a mantenere concentrazione e prestazioni al massimo livello per l’intera durata della Sei Giorni.