1 Marzo 2026

Triumph Motorcycles, record di immatricolazioni in Italia nel FY22

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Motorcycles chiude l’anno fiscale con il miglior risultato di sempre sul italiano, superando per la prima volta la soglia delle 6.000 moto immatricolate e segnando un nuovo punto di riferimento per il marchio britannico nel nostro Paese.

Oltre 6.000 moto immatricolate e quota all time

Nel corso dell’anno fiscale 2022 (dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022), Triumph ha immatricolato in Italia 6.088 moto, facendo segnare un record storico per il brand. Il precedente primato risaliva al 2008, con 5.749 unità e una quota di mercato del 4,7%.

La crescita rispetto all’anno fiscale precedente (FY21, dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021) è stata del 28%, quando le immatricolazioni si erano fermate a 4.766 unità. Il confronto con il FY19, l’ultimo esercizio pre-pandemia (dal 1° luglio 2018 al 30 giugno 2019), evidenzia un balzo del 56%.

Parallelamente, la quota di mercato di Triumph nel segmento delle moto oltre 500 cc ha raggiunto l’8,4%, massimo storico per il marchio in Italia. Si tratta di un incremento di 1,9 punti percentuali rispetto al FY21 e di 2,5 punti rispetto al FY19, risultato che colloca il costruttore di Hinckley al quarto posto nel ranking nazionale.

Nel medesimo periodo, il mercato moto di riferimento ha registrato una leggera contrazione dello 0,2%, mentre sul triennio post Covid la crescita complessiva è stata dell’11%. Triumph è l’unico tra i primi cinque marchi per volumi a chiudere l’anno con un andamento in controtendenza e positivo.

I modelli che trainano la crescita

La performance di Triumph in Italia è stata sostenuta da alcuni modelli chiave. In testa alla classifica interna spicca la Trident 660, roadster di accesso alla gamma del marchio, che da sola rappresenta il 18% delle immatricolazioni 2022.

Subito dietro si collocano le adventure bike Tiger 900, con una quota del 17% sul totale Triumph, e la Street Twin, modello di ingresso alla famiglia Bonneville, che contribuisce per il 10%.

Completano il gruppo di testa la nuova dual bike Tiger Sport 660 e le sportive di media cilindrata Street Triple 765, entrambe all’8% delle immatricolazioni del marchio.

Il mix di volumi riflette la recente offensiva di prodotto nei segmenti Adventure e Roadster, tradizionalmente affiancati dal presidio di Triumph nelle Modern Classics. La ripartizione per famiglie di prodotto nel FY22 è la seguente:

  • 35% Modern Classics
  • 34% Roadster e
  • 31% Adventure

Strategia post Covid e sviluppo del brand

Il triennio post Covid ha rappresentato per Triumph Motorcycles un periodo di forte riorganizzazione e crescita. Le 6.088 moto immatricolate nel FY22 superano del 56% il risultato del FY19, mentre il mercato nello stesso intervallo si è fermato a un +11%.

Secondo il management di Triumph Italia, il costruttore si è distinto come uno dei player più dinamici, capace di reagire rapidamente ai cambiamenti dei modelli di domanda e offerta, alle tensioni sulla supply chain e all’evoluzione delle modalità di acquisto. La crescita dei volumi è stata accompagnata da un ampliamento dei servizi e da un rafforzamento complessivo della presenza sul territorio.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare i risultati quantitativi in un avanzamento qualitativo dell’esperienza per il motociclista, lungo l’intero percorso di relazione con il marchio, dalla scelta del modello all’acquisto, fino alla fase di utilizzo e post vendita.

Piattaforma digitale Triumph First

Un tassello centrale di questa strategia è rappresentato dalla piattaforma di vendita online Triumph First, lanciata nel giugno 2020. Si tratta di una rete integrata di showroom digitali, parallela e complementare ai concessionari fisici, accessibile dai siti web delle concessionarie Triumph italiane.

La piattaforma consente al cliente di gestire in maniera remota tutte le fasi del processo di acquisto, mettendo a disposizione strumenti digitali specifici:

  • chat e videochat con il concessionario
  • consultazione di immagini e dati di moto nuove e usate in stock
  • prenotazione online del veicolo
  • firma digitale certificata del contratto
  • video identificazione dei documenti necessari

Nel corso degli ultimi 12 mesi, il 9% dei contratti relativi a moto nuove è stato concluso proprio tramite Triumph First, a conferma della crescente rilevanza del canale digitale nei processi di acquisto.

Rete di concessionarie in espansione

Accanto allo sviluppo della piattaforma online, Triumph Motorcycles ha investito in maniera significativa anche sulla rete fisica delle concessionarie italiane. Negli ultimi 24 mesi i punti vendita sono passati da 38 agli attuali 48, con l’apertura di 17 nuovi showroom.

Le nuove strutture hanno permesso di presidiare ulteriori aree geografiche o di sostituire partner precedenti, rinnovando circa il 35% della rete complessiva. L’azienda attribuisce a questa crescita qualitativa e quantitativa della distribuzione una parte importante dei risultati raggiunti.

Dal punto di vista territoriale, a fronte di una quota nazionale dell’8,4%, emergono alcune aree con performance superiori alla media. In regioni come il Veneto Triumph raggiunge l’11% di quota, mentre in Campania e in Liguria si attesta intorno al 10%. Nelle principali città, le immatricolazioni portano a quote a doppia cifra a Milano, Napoli, Bologna e , con Roma descritta in forte crescita.

Tra numeri di vendita in aumento, ampliamento della gamma, investimento sui canali digitali e rafforzamento della rete di concessionarie, Triumph Motorcycles consolida così la propria posizione nel mercato italiano delle moto oltre 500 cc, preparandosi alla nuova fase di sviluppo del marchio.