Supermoto delle Nazioni, l’Italia schiera due squadre a Mettet

L’Italia si prepara a recitare un ruolo da protagonista al Supermoto delle Nazioni 2022. L’evento a squadre più importante della specialità andrà in scena sabato 30 e domenica 31 luglio sul tracciato di Mettet, in Belgio, un impianto permanente da 1.428 metri caratterizzato da sezioni offroad particolarmente tecniche e spettacolari.
Dal 2012 la Maglia Azzurra è sempre salita sul podio, con due vittorie complessive e sei piazzamenti, confermandosi tra le nazionali di riferimento. Anche per l’edizione 2022 la Federazione Motociclistica Italiana punta in alto, presentandosi al via con due formazioni: una squadra Senior e una Junior.
Due squadre azzurre al via
La presentazione ufficiale delle formazioni italiane è avvenuta a Ortona (CH), nel corso della quarta prova degli Internazionali d’Italia, alla presenza del Vice Presidente FMI Rocco Lopardo.
La prima squadra è composta da piloti esperti, già protagonisti negli anni passati con la Maglia Azzurra. La seconda è dedicata ai giovani, all’esordio in un contesto così prestigioso e pronti a mettersi in luce nella categoria Junior.
I convocati del Commissario Tecnico Beltrami
Il Commissario Tecnico FMI, Massimo Beltrami, ha ufficializzato i sei piloti che rappresenteranno l’Italia a Mettet.
Italia
- Gioele Filippetti – Nato a Loreto (AN) il 13/02/1997. Moto: Honda. Team: BRT. Moto Club: Mariotti Loreto.
- Diego Monticelli – Nato a Osimo (AN) il 21/02/1995. Moto: Honda. Team: BRT. Moto Club: Scintilla.
- Elia Sammartin – Nato ad Arzignano (VI) il 03/03/1991. Moto: TM. Team: L30. Moto Club: Gaerne.
Italia Junior
- Michele Ferrari – Nato a Verona il 27/09/2003. Moto: Honda. Team: BRT. Moto Club: Team Rosso e Nero.
- Matteo Frassino – Nato a Pietra Ligure (SV) il 23/05/2001. Moto: Honda. Team: BRT. Moto Club: Domina.
- Tommaso Pompilio – Nato a Vimercate (MB) il 12/10/2005. Moto: TM. Team: L30. Moto Club: Gamma.
La strategia FMI tra presente e futuro
La scelta di schierare due formazioni non è solo un investimento sportivo immediato, ma anche un tassello della strategia federale per la crescita della Supermoto italiana.
Il presidente FMI Giovanni Copioli sottolinea come la Federazione creda fermamente nello sviluppo di una disciplina che vede da anni l’Italia tra i protagonisti internazionali. Il campionato nazionale è indicato come uno dei più competitivi al mondo e la tradizione azzurra nelle competizioni a squadre rappresenta un ulteriore motivo per continuare su questa strada.
La decisione di affiancare alla formazione principale una squadra Junior ha un duplice obiettivo: permettere ai giovani di fare esperienza sotto la guida dello staff tecnico e dei piloti più navigati e, al tempo stesso, dare continuità ai risultati ottenuti finora, con l’ambizione di confermarli o migliorarli già nell’edizione di Mettet.
Beltrami: sei piloti e un occhio alle strategie
Per il Commissario Tecnico Massimo Beltrami, poter schierare sei piloti al via è motivo di orgoglio e un vantaggio anche in termini tattici. La presenza di una formazione Junior può infatti rivelarsi utile nelle strategie di gara da applicare in Belgio, dove l’intesa tra compagni sarà decisiva.
Beltrami evidenzia come Filippetti, Monticelli e Sammartin rappresentino una garanzia sia sul piano della velocità sia su quello dell’affiatamento. Dal terzetto Junior – Ferrari, Frassino e Pompilio – il tecnico azzurro si aspetta soprattutto una prova di carattere, fondamentale per crescere a livello internazionale.
Supermoto in crescita tra Italia e internazionale
Il quadro positivo della disciplina è confermato anche da Attilio Pignotti, Coordinatore del Comitato Supermoto. I numeri di partecipazione ai campionati italiani e territoriali, uniti alle performance dei piloti azzurri oltreconfine, indicano una Supermoto in salute.
I segnali incoraggianti arrivati dalla prima parte di stagione degli Internazionali d’Italia spingono l’ambiente a guardare con fiducia anche al Supermoto delle Nazioni. La possibilità di schierare una squadra Junior viene letta come un’opportunità rilevante sia per i piloti coinvolti sia per tutto il movimento, contribuendo a rinnovare entusiasmo e ambizioni in vista dell’appuntamento di Mettet.