Africa Twin Tour 2022, 700 km tra curve e natura in Sardegna

Terza edizione in Sardegna per lAfrica Twin Tour, andato in scena dal 18 al 21 maggio 2022. Sedici equipaggi hanno percorso circa 700 km tra asfalti perfetti e facili sterrati, alla scoperta di una Sardegna definita mozzafiato per la varietà di paesaggi e il continuo alternarsi di curve e natura.
Un itinerario tra asfalto e sterrati facili
Il tracciato dellAfrica Twin Tour 2022 è stato studiato con un mix di circa 90 per cento asfalto e 10 per cento sterrato facile. Lobiettivo era coniugare piacere di guida e scoperta del territorio, alternando tratti scorrevoli e ricchi di curve a percorsi secondari immersi nel paesaggio, tra colori e profumi tipicamente sardi.
Il risultato è stato un tour dal carattere turistico ma dinamico, adatto a chi voleva macinare chilometri con percorrenze giornaliere importanti, senza rinunciare a qualche digressione su strade bianche accessibili.
Pernotti tra montagna e mare
Nel programma sono stati previsti due pernotti in strutture profondamente diverse per stile e posizione, a sottolineare la varietà della Sardegna interna e costiera.
- Prima notte a 1.100 metri di altitudine, presso lAgriturismo Donnortei, allinterno dellomonimo parco, in un contesto di montagna.
- Secondo pernottamento presso lEcoResort Arbatax Park Hotel, affacciato sul mare, a chiudere idealmente il passaggio dalle vette allacqua.
Dalla partenza a Livorno allo sbarco a Olbia
Il programma è stato intenso fin dallinizio. Mercoledì 18 maggio il gruppo si è ritrovato nel tardo pomeriggio presso il concessionario ufficiale Honda Balzarini Moto, nei pressi del porto di Livorno.
La partenza ha previsto:
- accoglienza e aperitivo;
- briefing introduttivo sul tour;
- ritiro delle moto a noleggio per chi ne aveva fatto richiesta;
- imbarco collettivo sul traghetto delle 21, con pernottamento in cabina privata.
Giovedì 19 maggio, una volta sbarcati a Olbia, la prima sosta è stata dedicata alla colazione in pasticceria, prima di affrontare il primo vero giorno di guida.
Dal Gennargentu ai laghi interni
La prima tappa in Sardegna ha coperto circa 250 km su strade spettacolari attraverso la Sardegna meno conosciuta, lontano dalle rotte turistiche più battute. Il gruppo si è addentrato tra montagne e aree boschive come la Foresta di Burgos, costeggiando laghi, foreste e vallate.
La sosta pranzo è avvenuta accanto a un nuraghe millenario, aggiungendo una dimensione storica al viaggio. Nel pomeriggio, risalendo verso le montagne del Gennargentu, i partecipanti hanno potuto godere di panorami considerati tra i più suggestivi dellisola.
Venerdì 20 maggio è stata la tappa marathon del tour. Il gruppo è ripartito verso sud ovest, costeggiando le vette più alte della Sardegna e attraversando la zona dei laghi interni, per poi scendere nuovamente verso il mare in direzione Arbatax.
Baunei Orosei e dorsale est dellisola
Sabato 21 maggio ha segnato lultima giornata on the road, con circa 230 km lungo la dorsale est dellisola. I sedici equipaggi hanno percorso la celebre Baunei Orosei, spesso indicata come una delle strade più affascinanti della Sardegna per andamento, scorci e qualità dellasfalto.
Nel pomeriggio il gruppo ha lasciato la costa per dirigersi nuovamente verso linterno dopo Orosei, seguendo strade secondarie fino alla spiaggia di Pittulongu, a nord di Olbia. Qui, intorno alle 17.30, le moto hanno chiuso idealmente il viaggio con unapericena direttamente sul mare.
In serata il traghetto delle 21 ha riportato la carovana a Livorno, chiudendo lanello del percorso.
Rientro e partecipanti
Domenica 22 maggio lo sbarco a Livorno nelle prime ore del mattino ha segnato la conclusione pratica dellAfrica Twin Tour 2022. Dopo la riconsegna delle moto a noleggio, i partecipanti hanno potuto ripartire con calma verso le rispettive destinazioni, con ampio margine per un rientro in sicurezza.
Al tour hanno preso parte soprattutto possessori di Honda Africa Twin, sia nelle versioni da 1000 sia da 1100 cc. Il gruppo comprendeva anche un pilota su Crosstourer 1200 e uno su Transalp 600, a conferma di un format aperto a diverse interpretazioni del viaggio in moto.
Il Tour Leader è stato Carlo Morini, istruttore della True Adventure Offroad Academy, endurista esperto e viaggiatore con profonda conoscenza degli itinerari scelti. La sua guida ha contribuito a rendere il percorso accessibile e scorrevole per tutti i livelli di esperienza, lasciando ai partecipanti un ricordo fatto di chilometri, curve e immagini difficili da dimenticare.