1 Marzo 2026

Incentivi statali 2022, tutta la gamma Suzuki è ibrida

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L’intera gamma ibrida rientra tra i veicoli a basso impatto ambientale che possono accedere ai nuovi statali . Grazie alle ridotte emissioni di CO2, tutti i modelli Suzuki Hybrid, dalle soluzioni a 12V fino alla plug-in a 355V, beneficiano dei bonus previsti dal Governo per favorire l’acquisto di auto più efficienti.

Nuovi incentivi: come funzionano

Il provvedimento governativo, strutturato su un orizzonte triennale, stanzia fondi per chi sceglie veicoli a basse emissioni. Il Decreto suddivide gli incentivi in fasce sulla base dei livelli di CO2, all’interno delle quali rientrano tutti i modelli della gamma Suzuki Hybrid.

Per la fascia da 21 a 60 g/km di CO2, che include l’ammiraglia plug-in ACROSS, l’ecobonus è pari a:

  • 4.000 euro con rottamazione di un’auto omologata in una classe inferiore a Euro 5
  • 2.000 euro senza rottamazione

Nella fascia da 61 a 135 g/km di CO2 si posizionano IGNIS Hybrid, SWIFT Hybrid, VITARA Hybrid, S-CROSS Hybrid e SWACE Hybrid. Per questi modelli l’incentivo è pari a:

  • 2.000 euro, vincolati alla rottamazione di un’auto omologata in una classe inferiore a Euro 5

I contributi sono destinati esclusivamente alle persone fisiche, che rappresentano da sempre la parte prevalente della clientela Suzuki.

Prezzi di accesso ai modelli Suzuki con gli incentivi

Grazie ai bonus governativi, i prezzi di accesso ai principali modelli Suzuki Hybrid risultano i seguenti, in caso di rottamazione di un veicolo pre-Euro 5:

  • IGNIS Hybrid – a partire da 14.500 euro
  • SWIFT Hybrid – a partire da 14.850 euro
  • SWIFT SPORT Hybrid – a partire da 20.200 euro
  • VITARA Hybrid – a partire da 20.100 euro
  • S-CROSS Hybrid – a partire da 24.590 euro
  • SWACE Hybrid – a partire da 22.500 euro
  • ACROSS Plug-in – a partire da 47.400 euro con rottamazione di un’auto pre-Euro 5 e da 49.400 euro senza rottamazione

Per i dettagli completi sui modelli interessati e sulle eventuali esclusioni è previsto il rinvio alla sezione promozioni del sito Suzuki.

La strategia ibrida Suzuki premiata dagli incentivi

Il sistema di incentivi 2022, basato sui livelli di emissioni di CO2, rappresenta un riconoscimento agli investimenti compiuti da Suzuki per proporre una gamma efficiente e rispettosa dell’ambiente. La Casa giapponese ha puntato con decisione sulla mobilità sostenibile avviando nel 2016 un percorso di elettrificazione che si è completato nel 2020.

Da circa due anni Suzuki commercializza esclusivamente auto dotate di tecnologia Suzuki Hybrid, coprendo i principali segmenti di . I modelli si caratterizzano per dimensioni compatte e peso contenuto rispetto alla media delle rispettive categorie, senza rinunciare a spazio e robustezza. Queste scelte progettuali contribuiscono a ridurre consumi ed emissioni, migliorando al tempo stesso maneggevolezza e piacere di guida.

L’approccio green di Suzuki è stato premiato anche dal mercato italiano, dove il marchio ha registrato una crescita costante dei volumi di vendita nel recente passato.

Suzuki, oltre un secolo di innovazione

Suzuki Motor Corporation è attiva nella produzione di automobili, motocicli e motori fuoribordo. La storia del marchio inizia nel 1909 a Hamamatsu, in Giappone, quando Michio Suzuki fonda uno stabilimento per la produzione di telai tessili. Nel 1920 l’azienda diventa Suzuki Loom Manufacturing Co.

Nel 1952 Suzuki introduce la sua prima bicicletta motorizzata, la Power Free, mentre nel 1954 assume la denominazione Suzuki Motor Corporation Ltd. L’anno successivo arriva Suzulight, la prima automobile del marchio, seguita nel 1965 dal primo motore fuoribordo, il D55.

Nel 1970 debuttano il primo 4×4 Suzuki, il Jimny LJ10, e il mini MPV Carry L40V, un modello 100% elettrico. Da allora l’attività industriale dell’azienda è proseguita con una costante crescita in tutti i settori, puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione.