Suzuki Bike Day 2022 a Imola, aperte le iscrizioni

Suzuki conferma il proprio legame con il ciclismo e rilancia il Suzuki Bike Day, che nel 2022 torna con una seconda edizione in una cornice d’eccezione: l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e il tracciato iridato dei Mondiali su strada 2020. Le iscrizioni sono aperte dal 26 aprile per l’evento in programma sabato 9 luglio.
Pedalata tra i cordoli di Imola e sul percorso dei Mondiali 2020
Dopo il debutto sul Monte Carpegna, teatro degli allenamenti di Marco Pantani, Suzuki sceglie Imola per unire idealmente il mondo dei motori a quello delle due ruote a pedali.
Cuore della manifestazione sarà l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, storico tempio del motorsport che ospita anche il Gran Premio di Formula 1 dell’Emilia-Romagna. Qui i partecipanti avranno la possibilità, solitamente riservata a piloti e professionisti, di pedalare tra i cordoli del circuito.
Il Suzuki Bike Day 2022 offrirà inoltre l’occasione di percorrere lo stesso anello su cui si è disputato il Campionato del Mondo UCI 2020 di ciclismo su strada e a cronometro, in un luogo già legato alla storia delle due ruote grazie anche al mondiale del 1968 vinto da Vittorio Adorni.
Il tracciato proposto è tecnico e variegato, lungo 31,7 km, caratterizzato da numerosi saliscendi e dalla severa ascesa della Cima Gallisterna, con pendenza massima del 14%. Un percorso pensato per esaltare gli sportivi più preparati, ma capace al tempo stesso di affascinare i cicloamatori grazie ai paesaggi che lo circondano.
Ospiti d’eccezione tra ciclismo, ghiaccio e rugby
La giornata sarà arricchita dalla presenza di numerosi ospiti del mondo sportivo, chiamati a condividere la loro esperienza e la loro passione.
Tra i protagonisti annunciati figurano:
- Davide Cassani, già commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo
- Sonny Colbrelli, campione europeo su strada
- Silvia Zanardi, campionessa europea Under 23
- Carolina Kostner, iridata nel pattinaggio di figura
- Atleti della FISG – Federazione Italiana Sport del Ghiaccio
- Atleti della Nazionale italiana di rugby
- Alberto Barile, COO del Torino FC
Una presenza trasversale che conferma la volontà di Suzuki di dialogare con discipline diverse, tutte accomunate da impegno, preparazione e rispetto delle regole.
Iscrizioni, costi e modalità di partecipazione
Le iscrizioni alla seconda edizione del Suzuki Bike Day sono aperte online tramite il portale ENDU, seguendo una procedura guidata.
Le principali informazioni operative sono:
- Apertura iscrizioni online: da martedì 26 aprile
- Data dell’evento: sabato 9 luglio, all’Autodromo di Imola
- Canale di iscrizione: portale ENDU
- Iscrizioni in loco: possibili il giorno della manifestazione, dalle 7.30 alle 9.30, presso il Suzuki Village all’interno dell’Autodromo (con possibile attesa dovuta alle file)
Ai primi 2.000 iscritti è garantito un pacco gara con vari gadget. Inoltre, per tutte le iscrizioni effettuate entro venerdì 1 luglio è prevista la consegna di un frontalino personalizzato da applicare sulla bicicletta, che potrà essere conservato come ricordo della giornata.
La quota di partecipazione minima è fissata in 5 euro, con la possibilità di versare importi superiori.
Un evento a scopo benefico per la Fondazione Marco Pantani
Il Suzuki Bike Day 2022 mantiene una forte impronta solidale. L’intero ricavato delle iscrizioni, insieme alle eventuali donazioni aggiuntive, sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani Onlus.
L’associazione è impegnata in progetti a favore di persone e famiglie in difficoltà e promuove al tempo stesso la pratica del ciclismo e la diffusione dei valori autentici dello sport tra i più giovani.
Suzuki apre l’evento a qualsiasi tipo di bicicletta, senza distinzioni tra mezzi muscolari e modelli a pedalata assistita, per favorire la partecipazione del maggior numero possibile di appassionati.
Suzuki, la passione per le due ruote dalle origini a oggi
Il legame di Suzuki con il mondo della bicicletta affonda le sue radici nella storia stessa del marchio. Dopo un lungo periodo nel settore tessile, l’azienda di Hamamatsu fa il suo ingresso nel mondo dei trasporti nel 1952 proprio con una bicicletta motorizzata, la Power Free.
Da quel momento, la Casa giapponese sviluppa una visione della mobilità attenta all’ambiente, espressione di libertà e fonte di emozioni. Una filosofia che oggi si ritrova nei modelli 100% Hybrid della gamma Auto, così come nelle divisioni Moto e Marine.
Per Suzuki, i ciclisti rappresentano l’esempio concreto di come passione e impegno, uniti alla capacità di sfidare i propri limiti, permettano di raggiungere traguardi importanti. La costanza negli allenamenti e lo spirito indomito degli atleti delle due ruote richiamano la determinazione con cui i tecnici di Hamamatsu affrontano le sfide tecnologiche, puntando a sviluppare prodotti sempre più efficienti e piacevoli da utilizzare.
Tradizione e innovazione dal 1909
Suzuki Motor Corporation nasce nel 1909 a Hamamatsu, in Giappone, per iniziativa di Michio Suzuki, inizialmente come produttore di telai tessili. Nel 1920 l’originaria Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co.
Nel 1952 arriva la già citata Power Free, prima bicicletta motorizzata; nel 1954 l’azienda assume la denominazione Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 debutta Suzulight, la prima automobile del marchio, seguita nel 1965 dal primo fuoribordo, il D55.
Nel 1970 vede la luce il Jimny LJ10, primo 4×4 della Casa, e nello stesso anno viene presentato il mini MPV Carry L40V, veicolo 100% elettrico. Da allora l’attività industriale di Suzuki nei diversi settori non ha smesso di crescere, puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione.
Con il Suzuki Bike Day, la Casa giapponese rinnova il proprio impegno a fianco di chi vive lo sport in sicurezza, nel rispetto dell’ambiente e con la passione come motore principale.