2 Marzo 2026

Suzuki premia gli Azzurri del ciclismo al Giro d’Onore 2021

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celebra un anno irripetibile per il ciclismo italiano premiando alcuni dei protagonisti assoluti della stagione . In occasione del Giro d’Onore, la cerimonia con cui la Federazione Ciclistica Italiana rende omaggio ai propri campioni, la Casa di Hamamatsu ha consegnato cinque esemplari di Across Plug-in Hybrid a cinque Azzurri che si sono distinti sulla scena internazionale.

Un 2021 da record per il ciclismo azzurro

Il 2021 ha rappresentato un’annata straordinaria per lo sport italiano e, in particolare, per il ciclismo, capace di conquistare la cifra record di 97 medaglie tra appuntamenti olimpici, mondiali ed europei.

Per suggellare questa stagione memorabile, martedì 21 dicembre si è svolto a Roma il Giro d’Onore 2021. In questo contesto, Suzuki, Main Partner della Federazione Ciclistica Italiana e presente da anni sulle maglie della Nazionale, ha scelto di omaggiare tre atleti e due atlete che hanno brillato in modo particolare a livello mondiale ed europeo.

Cinque Suzuki Across Plug-in ai campioni azzurri

Durante la cerimonia, Suzuki ha consegnato le chiavi di cinque Across Plug-in, tre caratterizzate da una speciale livrea dedicata ai Campionati del Mondo e due con livrea ispirata ai Campionati Europei. Le vetture sono state assegnate a:

  • Filippo Ganna: campione olimpico nell’inseguimento a squadre, campione del mondo a cronometro individuale, campione del mondo nell’inseguimento a squadre, vicecampione europeo a cronometro individuale e bronzo mondiale nell’inseguimento individuale.
  • Filippo Baroncini: campione del mondo Under 23 in linea e vicecampione europeo Under 23 in linea.
  • Elisa Balsamo: campionessa del mondo su strada élite in linea e bronzo mondiale nell’omnium su pista.
  • Sonny Colbrelli: campione europeo élite in linea e vincitore della Parigi-Roubaix 2021, oltre a numerosi successi nelle classiche del calendario internazionale.
  • Silvia Zanardi: campionessa europea Under 23 in linea, campionessa europea su pista Under 23 nell’inseguimento a squadre, nell’inseguimento individuale e nella corsa a punti.

Gli atleti utilizzeranno le loro Across Plug-in sia per gli impegni ufficiali sia per gli spostamenti quotidiani, diventando così ambasciatori della tecnologia ibrida ricaricabile del marchio.

I profili dei campioni premiati

Suzuki ha scelto questi Azzurri riconoscendo nelle loro imprese alcuni dei valori che da sempre caratterizzano la filosofia del brand: duro lavoro, coraggio, determinazione, umiltà e capacità di adattarsi a contesti diversi.

Filippo Ganna, iridato e campione olimpico, è stato protagonista assoluto alle Olimpiadi di Tokyo. Alla guida dell’affiatato quartetto azzurro dell’inseguimento a squadre, ha firmato una rimonta spettacolare culminata con l’oro olimpico e il nuovo record del mondo.

Filippo Baroncini ha conquistato il titolo mondiale Under 23 su strada a Leuven, in Belgio, con un attacco deciso a cinque chilometri dal traguardo, trasformato in un’azione solitaria irresistibile fino alla linea d’arrivo.

Elisa Balsamo ha indossato la maglia iridata élite su strada sempre sulle strade delle Fiandre. Forte del perfetto lavoro di squadra delle compagne, ha vinto una volata serrata contro alcune delle più veloci sprinter del panorama internazionale.

Sonny Colbrelli, soprannominato il Cobra, nel 2021 ha centrato una stagione da incorniciare con le vittorie al Campionato Europeo élite in linea, al Campionato Italiano e alla Parigi-Roubaix, una delle classiche monumento più dure e prestigiose. In passato ha messo in bacheca anche il Gran Piemonte 2018, la Freccia del Brabante 2017 e varie affermazioni nelle principali corse di un giorno.

Silvia Zanardi, classe 2000, incarna la poliedricità che Suzuki ha voluto sottolineare con questo riconoscimento. Nel 2021 ha conquistato tre ori ai Campionati Europei su pista Under 23 ad Apeldoorn, in Olanda, nell’inseguimento a squadre, nell’inseguimento individuale e nella corsa a punti, oltre al titolo europeo su strada Under 23 a Trento.

Ciclisti e tecnologia ibrida, un legame simbolico

Per Suzuki, i ciclisti rappresentano al meglio la propria visione di mobilità: simbolo di libertà, vita attiva e rispetto dell’ambiente. Chi pedala affronta ogni giorno la strada con un approccio dinamico ma sostenibile, in linea con la filosofia della gamma 100% Hybrid di Suzuki.

L’impegno costante nel miglioramento, l’attitudine a superare i propri limiti e l’apertura alle sfide sono tratti comuni tra i campioni del ciclismo e i tecnici di Hamamatsu, che lavorano per sviluppare modelli sempre più efficienti e avanzati dal punto di vista tecnologico.

Suzuki, oltre un secolo tra tradizione e innovazione

Suzuki Motor Corporation è oggi un costruttore globale attivo nei settori delle automobili, dei motocicli e dei motori fuoribordo, ma la sua storia affonda le radici nel 1909, quando Michio Suzuki fonda a Hamamatsu uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co. La svolta verso la mobilità arriva nel 1952 con la prima bicicletta motorizzata, la Power Free. Nel 1954 il marchio assume il nome Suzuki Motor Corporation Ltd e l’anno seguente debutta la prima automobile, la Suzulight. Il 1965 vede la nascita del primo motore fuoribordo, il D55, mentre nel 1970 fa il suo esordio il Jimny LJ10, primo 4×4 del marchio, insieme al mini MPV Carry L40V, veicolo 100% elettrico.

Da allora l’attività industriale di Suzuki nei diversi comparti ha continuato a crescere puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, principi che oggi ritornano anche nella gamma ibrida plug-in rappresentata da Across, protagonista del premio agli Azzurri del ciclismo.