FIM MiniGP World Series, a Valencia la prima Super Final

FIM MiniGP World Series, a Valencia la prima Super Final

La FIM MiniGP World Series si prepara all’atto conclusivo: dal 9 all’11 novembre il circuito di Valencia, nel weekend del round finale MotoGP, ospiterà i trenta giovani talenti che si giocheranno il primo titolo mondiale della categoria in sella alle Ohvale 160. In pista anche una forte rappresentanza italiana, frutto del lavoro svolto nel Junior e nelle serie regionali.

Trenta giovani talenti per un unico titolo

La finale di Valencia riunisce i migliori piloti delle serie nazionali e regionali della FIM MiniGP World Series, progetto pensato per unificare e standardizzare le competizioni MiniGP a livello globale. L’obiettivo è offrire una piattaforma comune che permetta ai giovanissimi di crescere con regole, mezzi e condizioni il più possibile uguali per tutti.

Per garantire questo equilibrio, tutti i piloti hanno corso e correranno con la stessa moto: la Ohvale GP-0 160cc, modello ufficiale del campionato. In occasione dell’ultimo round MotoGP di Portimão è stata organizzata una lotteria per sorteggiare telai e motori da abbinare a ogni finalista, così da assicurare massima trasparenza e pari opportunità.

L’Italia si presenta al via con il gruppo più numeroso: cinque piloti qualificati grazie ai risultati nelle competizioni nazionali. Cristian Borrelli, Gabriel Fabio Vuono ed Edoardo Liguori si sono messi in luce nella FIM MiniGP Italy Series, disputata all’interno del CIV Junior, mentre Matteo Masili e Samuele Baldi arrivano dai primi due posti conquistati nella FIM MiniGP Alpe Adria Series.

Il ruolo della FIM MiniGP Italy Series

La FIM MiniGP Italy Series è stata tra le realtà più attive del progetto, aprendo la stagione già il 25 aprile a Magione. In calendario cinque doppi round che hanno portato in pista 18 piloti, impegnati in dieci gare complessive. Un format intenso, pensato per dare chilometri, esperienza e confronto diretto a ragazzi che muovono i primi passi in un contesto strutturato.

La serie italiana ha rappresentato uno snodo centrale nel percorso formativo verso la finale di Valencia, permettendo di selezionare i profili più pronti per il confronto internazionale. Il sistema MiniGP mira proprio a creare un ponte tra l’attività di base e le categorie superiori, offrendo un ambiente omogeneo in cui il livello dei piloti emerga più del mezzo tecnico.

Le dieci nazioni coinvolte nella finale sono affiancate da altrettanti ambasciatori, figure di riferimento del paddock mondiale che seguono da vicino il progetto nei vari Paesi. Per l’Italia il ruolo è affidato a Enea Bastianini, che ha incontrato i protagonisti della MiniGP tricolore in occasione del GP di San Marino a , sottolineando l’importanza di una scuola internazionale condivisa.

Programma di Valencia e formato di gara

I protagonisti della FIM MiniGP World Series stanno raggiungendo Valencia per una settimana decisiva. Il martedì sarà dedicato ai briefing e alle operazioni amministrative, mentre da mercoledì i giovanissimi piloti inizieranno a prendere confidenza con la pista attraverso e qualifiche.

La giornata clou sarà il giovedì, con un programma fitto che condurrà alla proclamazione del primo campione della MiniGP World Series. Sono previste cinque corse, studiate per combinare fase di selezione e gare valide per il punteggio.

  • Qualifying race 1
  • Gara 1 (assegnazione punti)
  • Qualifying race 2
  • Gara 2 (assegnazione punti)
  • Super Final Race tra i migliori quindici in classifica

Gara 1 e Gara 2 attribuiranno punti decisivi per determinare i quindici piloti che accederanno alla Super Final Race, confronto diretto che assegnerà il titolo assoluto. Un format compatto, che concentra in poche ore pressione, gestione della gara e capacità di adattamento, elementi chiave per chi sogna il salto verso le categorie maggiori.

Accanto agli ambasciatori nazionali, che già durante l’anno hanno seguito da vicino la crescita dei ragazzi, a Valencia saranno protagonisti anche altri nomi di spicco del Mondiale come Tom Lüthi, Fabio Quartararo, John McPhee, Hafizh Syahrin, Bo Bendsneyder, Joe Roberts, Miguel Oliveira, Pol Espargaro e Jake Dixon. Il loro compito sarà quello di affiancare i giovani piloti nel weekend conclusivo, rafforzando il legame tra il vivaio MiniGP e il palcoscenico della MotoGP.

Con il primo titolo mondiale MiniGP in palio e una generazione di talenti pronti a mettersi in mostra, la finale di Valencia diventa così un passaggio chiave nel percorso che porta dai kartodromi al .