Suzuki al completo all’Italian Baja: sfida tricolore e mondiale

Suzuki si presenta in formazione completa all’Italian Baja Internazionale, appuntamento pordenonese del 10 e 11 settembre che unisce Campionato Italiano Cross Country Rally, FIA World Cup ed European Cup. Una gara chiave sia per la corsa al titolo assoluto sia per il monomarca Suzuki Challenge riservato alle Grand Vitara di serie.
Italian Baja, crocevia tra Tricolore e Mondiale
L’Italian Baja Internazionale è il quinto round del Campionato Italiano Cross Country Rally e, al tempo stesso, prova valida per la Coppa del Mondo e per la European Cup. Il rally si disputa su due tappe, ognuna delle quali assegna punteggio pieno per il Tricolore, aumentando il peso sportivo del weekend friulano.
La partenza è fissata all’Interporto di Pordenone alle 13 di venerdì 10 settembre, con arrivo previsto alle 20 di sabato 11. In programma ci sono cinque settori selettivi: 82,49 km nella prima tappa e 276,93 km nella seconda, per un percorso complessivo di 648,76 km. I veloci sterrati e i greti dei fiumi friulani promettono una gara selettiva, ideale per mettere alla prova mezzi e equipaggi.
Grand Vitara ufficiali all’attacco del gruppo T1
Suzuki Motorsport Italia affronta l’Italian Baja con le due Grand Vitara ufficiali schierate nella classe regina T1, quella delle vetture profondamente preparate per l’off-road. L’obiettivo è l’attacco al vertice tricolore di gruppo, con un ruolo da protagonista anche nel confronto internazionale.
Al volante della Grand Vitara ufficiale troviamo Lorenzo Codecà, affiancato alle note da Mauro Toffoli. Il pilota milanese, più volte campione italiano della specialità, è chiamato a una gara d’attacco per recuperare terreno in classifica dopo l’assenza forzata nella prova in Grecia. Il terreno di casa friulano, con i suoi guadi e i tratti veloci sui letti dei fiumi, potrebbe favorire la sua rimonta.
Sull’altra Grand Vitara ufficiale torna in azione il friulano Federico Crozzolo, navigato da Marco Paisan. Per l’equipaggio della Emmetre Racing si tratta di un rientro su percorsi ben conosciuti, dove già nella gara pordenonese di marzo si era messo in evidenza tra i principali protagonisti del gruppo T1.
Suzuki Challenge: lotta serrata tra le Grand Vitara di serie
Se il gruppo T1 accende i riflettori sulle vetture più estreme, nel gruppo T2 il copione è quello di una sfida tutta Suzuki. Il monomarca Suzuki Challenge, riservato alle Grand Vitara di serie, coincide di fatto con la corsa al titolo tricolore di categoria, grazie alla costanza di risultati e all’affidabilità dimostrata dai fuoristrada giapponesi.
La classifica del Challenge è cortissima e promette un confronto ravvicinato sui settori selettivi friulani. A Pordenone saranno protagonisti:
- Andrea Luchini con Piero Bosco, leader del Challenge dopo l’ottima vittoria conquistata a San Marino;
- Alfio Bordonaro con Rudi Briani, staccato di un solo punto e reduce da prestazioni velocissime spesso frenate dalla sfortuna;
- Mauro Cantarello con Francesco Facile, attualmente terzi ma in grado di avvicinarsi al vertice con un buon risultato all’Italian Baja;
- Chinti Marino Gambazza con Santo Triolo, già sul podio in Grecia e a San Marino e intenzionato ad agganciare la zona medaglie del campionato;
- Alessandro e Marco Trivini Bellini, di ritorno in gara con una Grand Vitara rivisitata dopo le noie al propulsore di inizio stagione.
Il duello tra Luchini e Bordonaro per la leadership, con Cantarello e Gambazza pronti a inserirsi, rende l’Italian Baja una tappa decisiva anche per gli equilibri del Suzuki Challenge. I chilometri cronometrati friulani potrebbero ridisegnare la classifica e indirizzare la corsa al titolo di gruppo T2.
Con due Grand Vitara ufficiali nel T1 e uno schieramento compatto nel T2, Suzuki si candida quindi a recitare un ruolo di primo piano in tutte le graduatorie dell’Italian Baja Internazionale, in un fine settimana che mette a confronto i migliori interpreti del Cross Country Rally italiano e mondiale.