ISDE 2021, Italia da leggenda: doppio oro nel Trofeo e Junior

L’Italia dell’enduro firma una delle imprese più brillanti della sua storia sportiva conquistando l’oro nel World Trophy e nel Trofeo Junior alla FIM ISDE 2021. Sulle speciali di casa, fra Rivanazzano Terme e Cassano Spinola, la Maglia Azzurra ha dominato la Sei Giorni costruendo un successo netto sul piano tecnico, atletico e di squadra.
Dominio azzurro nel World Trophy
Per tutta la durata della Sei Giorni 2021 la nazionale italiana è stata il riferimento assoluto. Il quartetto del World Trophy ha chiuso con un tempo complessivo di 12h55’23”02, rifilando 4’41” alla Spagna e quasi otto minuti agli Stati Uniti, a conferma di una superiorità mai davvero in discussione.
Protagonista assoluto Andrea Verona, 22 anni, che ha ingaggiato una lunga sfida per l’assoluta con lo spagnolo Josep Garcia. Il veneto ha chiuso secondo nella classifica Overall e si è imposto nella categoria E1, confermandosi uomo chiave del progetto azzurro. Al suo fianco un solido Matteo Cavallo, quarto assoluto e vincitore della E3, mentre Davide Guarneri ha centrato il quarto posto di classe in E1 e Thomas Oldrati il quinto nella E2, restando sempre nelle posizioni di vertice.
La vittoria è maturata giorno dopo giorno, grazie a un mix di velocità in speciale e preparazione meticolosa. Nei giorni precedenti la gara, piloti e staff hanno percorso a piedi i tracciati per studiare ogni dettaglio, affiancando al talento una gestione quasi scientifica della competizione. La finale di cross a Cassano Spinola ha poi sigillato il trionfo, trasformando l’ultimo giorno in una festa per il pubblico italiano assiepato lungo il tracciato.
Trofeo Junior e settore giovanile in grande crescita
Se il World Trophy ha confermato la forza dell’Italia ai massimi livelli, il successo nel Trofeo Junior certifica la solidità del vivaio. La Maglia Azzurra Under 23 ha dominato la propria classifica rifilando 8’31” alla Francia e 9’53” alla Svezia, distacchi che parlano di una superiorità netta e costante.
Tra i giovani in evidenza Matteo Pavoni e Lorenzo Macoritto, sesto e ottavo assoluti, capaci anche di salire sul podio di classe rispettivamente come secondo della E3 e terzo della E1. Molto positivo l’esordio di Manolo Morettini nel Trofeo Junior, prezioso in ottica futura per la nazionale.
Il movimento giovanile ha brillato anche attraverso il Moto Club Italia. Enrico Rinaldi ha conquistato la vittoria nella categoria C2, supportato dalle buone prove dei compagni Enrico Zilli e Gabriele Pasinetti, e dal secondo schieramento del Moto Club Italia B con Riccardo Fabris, Daniele Del Bono e Kevin Cristino. Risultati che confermano la bontà del lavoro federale sui talenti emergenti.
Squadra, staff e prospettive dell’enduro azzurro
Dietro al doppio oro c’è una struttura sportiva rodata e un gruppo coeso. Il presidente FMI Giovanni Copioli ha seguito la squadra per tutta la durata della manifestazione, sottolineando come il successo sia frutto tanto dell’impegno dei piloti quanto del lavoro di tecnici e dirigenti. Al coordinamento dell’area enduro c’era Franco Gualdi, già vincitore in passato della Sei Giorni, affiancato dal commissario tecnico Cristian Rossi e dai tecnici Andrea Balboni, Alex Zanni e Giuseppe Armani.
Il clima all’interno del gruppo è stato indicato dagli stessi responsabili come la vera arma in più: sedici piloti uniti, capaci di condividere dati, sensazioni e obiettivi ogni sera, trasformando la pressione di correre in casa in energia positiva. Il pubblico italiano ha fatto il resto, con migliaia di appassionati lungo le prove speciali a sostenere la Maglia Azzurra giorno dopo giorno.
Alle spalle dei risultati del Trofeo e del Trofeo Junior c’è anche il lavoro delle squadre femminili. Anna Sappino, Elisa Givonetti e Raissa Terranova hanno portato a termine una Sei Giorni impegnativa nel Women’s Trophy, esperienza fondamentale soprattutto per le più giovani alle prese con un contesto tecnico di altissimo livello. Un percorso di crescita che la FMI considera strategico quanto lo sviluppo del settore maschile.
La Sei Giorni 2021 va così ad aggiungersi al titolo mondiale Motocross Junior conquistato in agosto, componendo un quadro estremamente positivo per il fuoristrada italiano. I prossimi impegni internazionali per la Maglia Azzurra sono già fissati: Supermoto delle Nazioni, Trial delle Nazioni e semifinali dello Speedway of Nations, tappe ulteriori di una stagione che ha riportato l’Italia ai vertici del motorsport offroad.
- Doppio oro per l’Italia in World Trophy e Trofeo Junior
- Verona vince la E1 e sfiora l’assoluta, Cavallo trionfa in E3
- Giovani del Junior Trophy dominanti su Francia e Svezia
- Moto Club Italia protagonista con il successo di Rinaldi in C2
- Squadra femminile al traguardo nel Women’s Trophy
- Sei Giorni 2021 conferma la crescita dell’enduro azzurro