Suzuki Auto Ufficiale degli Europei di ciclismo su strada 2021

Suzuki sarà Auto Ufficiale dei Campionati Europei di ciclismo su strada 2021, in programma a Trento dall’8 al 12 settembre. Il marchio giapponese metterà a disposizione una flotta di vetture ibride per supportare l’organizzazione e i corridori, rafforzando il proprio legame con il ciclismo e con il tema della mobilità sostenibile.
Suzuki partner degli Europei di Trento
La 26a edizione degli UEC Road European Championship ha scelto Suzuki e la sua tecnologia Hybrid come supporto ufficiale della manifestazione. L’annuncio è stato dato nella Sala Depero del Palazzo della Provincia Autonoma di Trento, durante la presentazione dell’evento che porterà nel capoluogo trentino il grande ciclismo internazionale.
Nel corso delle cinque giornate di gara una flotta di venti vetture Suzuki sarà operativa sui percorsi, con compiti che vanno dall’assistenza lungo il tracciato al trasporto degli addetti ai lavori. L’accordo conferma la presenza del marchio della S nel mondo delle due ruote a pedali, un settore in cui Suzuki è già attiva come Main Partner della Federazione Ciclistica Italiana dal 2016.
Questa partnership mette in luce la volontà del costruttore di legare il proprio nome a eventi che valorizzano sport, territorio e attenzione all’ambiente, in un contesto, quello trentino, particolarmente sensibile ai temi della sostenibilità e del turismo outdoor.
Ciclismo, valori condivisi e mobilità ibrida
Per Suzuki il ciclismo rappresenta la sintesi tra libertà di movimento, vita attiva all’aria aperta e rispetto della natura. Sono gli stessi valori che l’azienda dichiara di voler trasferire nei propri modelli stradali, tutti ibridi e con ampia disponibilità di trazione integrale, pensati per muoversi con consumi ed emissioni contenuti.
La gamma Suzuki Hybrid è improntata alla leggerezza e all’efficienza, con sistemi che assistono il motore termico nei momenti di maggior richiesta di potenza. Un principio che richiama, in chiave automobilistica, il supporto dato dai sistemi a pedalata assistita nelle biciclette: utilizzare meglio l’energia disponibile per percorrere più strada limitando l’impatto ambientale.
Nel commentare la partnership, il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli ha sottolineato come il marchio si riconosca nei valori di costanza, tenacia e rispetto delle regole propri del ciclismo. Nalli ha ricordato anche il legame con la Nazionale italiana, che porta in gara la tecnologia Suzuki sulle maglie azzurre, e ha rivolto un incoraggiamento agli atleti impegnati negli Europei di Trento.
- Flotta di 20 vetture Suzuki Hybrid a supporto dell’organizzazione
- Evento sotto l’egida UEC dall’8 al 12 settembre a Trento
- Partnership in continuità con il ruolo di Main Partner FCI
- Focus su efficienza, riduzione di consumi ed emissioni
- Valorizzazione del binomio sport e mobilità sostenibile
Un Europeo di alto profilo tecnico
I Campionati Europei di ciclismo su strada 2021 rappresentano uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale. L’evento, giunto alla 26a edizione, metterà in palio 13 titoli continentali in cinque giorni, con gare dedicate alle categorie Juniores, Under 23 ed Elite, sia maschili sia femminili.
A Trento sono attesi circa 800 atleti in rappresentanza di una cinquantina di nazioni, a conferma del livello sempre più globale della rassegna europea. Il parterre annunciato comprende alcune tra le stelle più celebri del ciclismo contemporaneo, come Peter Sagan e Marianne Vos, oltre a giovani fuoriclasse già protagonisti sulle grandi prove a tappe e nelle cronometro, tra cui Filippo Ganna, Tadej Pogačar e Remco Evenepoel.
Per il territorio trentino i Campionati Europei sono un ulteriore banco di prova nell’organizzazione di grandi eventi legati alle due ruote, con ricadute in termini di visibilità turistica e promozione del cicloturismo. Per Suzuki, invece, rappresentano l’occasione di mettere alla prova sul campo la propria flotta ibrida in un contesto dinamico e impegnativo, a contatto diretto con atleti, tecnici e appassionati.