27 Febbraio 2026

Algeria Eco Race, prima edizione rinviata a causa del Covid

Algeria Eco Race, prima edizione rinviata a causa del Covid

L’esordio dell’Algeria Eco Race non si farà nel . La prima edizione del nuovo rally internazionale all-terrain, in programma dal 3 all’11 ottobre, è stata ufficialmente rinviata dagli organizzatori a causa della nuova ondata di Covid che sta colpendo duramente il continente africano.

Un progetto pronto al debutto, fermato dalla variante Delta

L’Algeria Eco Race doveva riportare un grande rally raid sulle piste e sui deserti algerini, con un format aperto a tutte le categorie e un forte richiamo alla tradizione africana dei raid di lunga distanza. L’evento nasce dalla collaborazione tra Jean-Louis Schlesser e la Federazione Algerina degli Sport Meccanici, con l’obiettivo di creare un appuntamento stabile nel calendario internazionale.

Nel corso dei primi mesi del 2021 il contesto sanitario globale aveva spinto il comitato organizzatore all’ottimismo: l’arrivo dei vaccini e la temporanea regressione della pandemia sembravano aver creato le condizioni per tornare a correre. Il team aveva già effettuato le ricognizioni sul territorio, tracciando un percorso completo e redigendo un road book definito “magnifico” dagli organizzatori.

Anche la risposta dei concorrenti era stata molto positiva: numerosi equipaggi si erano iscritti, attratti dall’idea di scoprire o ritrovare un Paese che ha segnato la storia dei grandi raid africani. A due mesi dalla partenza, l’evento era entrato nella sua fase operativa con il coinvolgimento di piloti, team, strutture logistiche e partner locali.

La scelta del rinvio: ragione prima della passione

L’evoluzione della situazione sanitaria ha però imposto una brusca frenata. La diffusione della variante Delta, meno visibile all’opinione pubblica europea ma particolarmente aggressiva in Africa, ha portato le autorità algerine e gli organizzatori a rivalutare l’intero impianto dell’evento.

Dopo un confronto diretto con le massime istituzioni del Paese e con la Federazione Algerina, Jean-Louis Schlesser ha riconosciuto l’impossibilità di garantire lo svolgimento del rally in piena sicurezza. La prospettiva di nuove misure restrittive per limitare i contagi avrebbe inciso in modo decisivo non solo sugli aspetti sanitari, ma anche sull’organizzazione logistica e sugli equilibri economici della gara.

Nel comunicare la decisione, gli organizzatori sottolineano come il rinvio non sia stato in alcun modo una scelta semplice. La priorità è stata data alla tutela dei partecipanti, dei team e di tutte le persone coinvolte nel progetto, in un momento in cui la pandemia continua a creare incertezza e a colpire duramente il continente africano.

Schlesser è atteso in Algeria nelle prossime settimane per definire con le autorità i dettagli del rinvio e iniziare a lavorare a una nuova collocazione temporale per la prima edizione della Algeria Eco Race, che resta nei piani ma dovrà attendere condizioni più favorevoli.

Focus sull’Africa Eco Race 2022

Con l’Algeria Eco Race costretta allo stop, il team organizzatore concentra ora le proprie energie sull’altro grande appuntamento africano: l’Africa Eco Race, la competizione che raccoglie l’eredità dei grandi raid verso .

La prossima edizione dell’Africa Eco Race è in calendario dal 12 al 27 marzo 2022 e, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenterà l’occasione per tornare a vivere una vera avventura africana nel rispetto dei protocolli sanitari. Il lavoro prosegue quindi su due fronti: da un lato la messa a punto del raid di marzo, dall’altro la riorganizzazione del progetto Algeria Eco Race in vista del debutto, rinviato ma non cancellato.

Il messaggio che arriva dal team è di prudenza ma anche di fiducia: l’obiettivo è ritrovarsi presto sulle piste del continente africano, quando l’emergenza sanitaria lo consentirà, per tornare a offrire agli appassionati di rally raid nuove sfide in uno degli scenari più affascinanti del motorsport off-road.