Suzuki, boom immatricolazioni e gamma ibrida tutta incentivata

Suzuki chiude luglio 2021 con una crescita record nelle immatricolazioni sul mercato italiano e rilancia la propria gamma 100% ibrida grazie ai nuovi incentivi statali rifinanziati dal Governo. Tutti i modelli del listino beneficiano ora di condizioni economiche più vantaggiose, con contributi che si sommano alle agevolazioni locali riservate alle vetture ibride.
Incentivi statali e sconti fino a 10.000 euro
Dal 25 luglio gli automobilisti possono acquistare qualsiasi modello Suzuki Euro 6 a basse emissioni di CO2 sfruttando i fondi messi a disposizione dal decreto Sostegni bis. Le emissioni contenute dell’intera gamma consentono al marchio di rientrare pienamente nei parametri previsti dalla normativa, dando accesso a bonus che vengono ulteriormente integrati da Suzuki Italia e dalla rete di concessionari ufficiali.
A seconda della formula scelta, è possibile ottenere riduzioni consistenti rispetto al prezzo di listino: in caso di rottamazione di un veicolo usato il vantaggio può arrivare fino a 10.000 euro, mentre senza rottamazione il risparmio raggiunge gli 8.000 euro. La misura è valida per gli acquisti perfezionati entro la fine dell’anno, fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Oltre al beneficio immediato sul prezzo, le ibride Suzuki possono usufruire, dove previsto dalle amministrazioni locali, di ulteriori agevolazioni su bollo auto, accesso alle ZTL e sosta nelle aree a pagamento, rendendo l’acquisto ancora più interessante in chiave di utilizzo quotidiano.
Gamma 100% Hybrid, 4×4 disponibile su più modelli
L’intera offerta automobilistica Suzuki è oggi elettrificata e fa leva sulla tecnologia Hybrid sviluppata dal marchio a partire dal 2016. La strategia punta su piattaforme compatte e leggere, con sistemi ibridi pensati per ridurre consumi ed emissioni senza penalizzare guidabilità e prestazioni. La trazione integrale 4×4 AllGrip e i cambi automatici restano disponibili su diversi modelli, mantenendo una proposta trasversale alle esigenze di utilizzo.
Nel segmento A spicca Ignis Hybrid, uno dei pochissimi SUV ultracompattti ibridi sul mercato, pensato per la città ma con la possibilità di trazione integrale per affrontare fondi difficili e percorsi extraurbani. Nel segmento B, Swift Hybrid si rivolge a chi cerca una compatta leggera e dinamica, con Swift Sport Hybrid che alza l’asticella in termini di risposta del motore e rapporto peso/potenza per chi non vuole rinunciare al piacere di guida.
Tra i SUV e crossover compatti, Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid coprono le esigenze di chi cerca un mezzo versatile per famiglia e tempo libero. Vitara mantiene un design più grintoso e un’impronta fuoristradistica, mentre S-Cross privilegia la vocazione da crossover tuttofare, con ampio spazio interno e dotazioni pensate per l’uso quotidiano e i lunghi viaggi.
Swace Hybrid si posiziona come station wagon spaziosa e adatta alle famiglie e agli sportivi, grazie a un abitacolo generoso e a consumi contenuti. Al vertice dell’offerta c’è Across Plug-In, SUV plug-in hybrid con possibilità di marciare in elettrico puro e con trazione integrale 4×4, pensato per chi macina molti chilometri ma vuole ridurre drasticamente l’impatto ambientale.
In sintesi, la gamma ibrida Suzuki copre i principali segmenti con una proposta articolata che mette al centro efficienza e semplicità d’uso, lasciando al cliente la scelta tra trazione anteriore o integrale e tra cambio manuale o automatico a seconda delle necessità.
Numeri in crescita per Suzuki in Italia
L’abbinamento tra gamma elettrificata e politiche di prezzo aggressive sta producendo risultati concreti sul mercato italiano. Secondo i dati UNRAE, a luglio 2021 Suzuki ha immatricolato 3.025 vetture, con un incremento del 41,95% rispetto allo stesso mese del 2020. Si tratta della miglior crescita registrata tra i primi 25 marchi per volumi, in netta controtendenza rispetto a un mercato complessivo sceso del 19,4%.
Questa performance ha permesso al marchio di portare la quota mensile al 2,74%. Analizzando l’intero periodo gennaio-luglio 2021, Suzuki risulta ancora il brand con l’aumento più marcato tra i 25 principali costruttori: le immatricolazioni sono cresciute del 69,94% rispetto allo stesso periodo del 2020, con una quota di mercato che passa dal 2,16 al 2,66%.
Una dinamica che conferma come la scelta di concentrarsi su motorizzazioni ibride e su modelli compatti, anche con trazione integrale, intercetti bene le esigenze dell’automobilista italiano. L’arrivo degli incentivi statali rifinanziati, unito agli sconti aggiuntivi della rete ufficiale, dovrebbe dare ulteriore spinta alle vendite nei prossimi mesi, consolidando la posizione di Suzuki nel panorama delle auto a basse emissioni.
- Gamma 100% ibrida con emissioni contenute e accesso agli incentivi
- Riduzioni fino a 10.000 euro con rottamazione, 8.000 senza
- Disponibilità di trazione integrale 4×4 AllGrip su più modelli
- Immatricolazioni luglio 2021: +41,95% rispetto a luglio 2020
- Incremento gennaio-luglio 2021: +69,94% rispetto al 2020
- Quota di mercato salita al 2,66% nei primi sette mesi dell’anno