28 Febbraio 2026

Allenamento in quota a Livigno per i Pata Talenti Azzurri FMI

Allenamento in quota a Livigno per i Pata Talenti Azzurri FMI

Quattro giorni di lavoro intenso tra atletica, mountain bike e vita di gruppo: il progetto Pata Talenti Azzurri Velocità ha scelto Livigno per un collegiale in alta quota che punta a preparare la giovane pattuglia tricolore in vista degli impegni internazionali ed ELF . Una full immersion che unisce preparazione fisica mirata e coesione del team, sfruttando le potenzialità della Mountain Area Sitas.

Livigno laboratorio ad alta quota per i giovani della Velocità

Ospiti della Sitas, l’azienda del turismo locale, nove piloti under 18 supportati dalla e da Pata Snack hanno affrontato un programma di training strutturato in una delle location più attrezzate dell’arco alpino. La scelta di Livigno non è casuale: altitudine, infrastrutture sportive e percorsi dedicati alle due ruote creano un contesto ideale per la preparazione dei piloti della velocità.

Il collegiale si è svolto all’interno della Mountain Area Sitas, trasformata per quattro giorni in un vero e proprio campo base ad alta quota. Qui i Talenti Azzurri hanno alternato attività in palestra e all’aperto, sfruttando i percorsi del Bike Park e le alture fino a 2.200 metri, con l’obiettivo di migliorare resistenza, forza e capacità di gestione dello sforzo, competenze fondamentali nei weekend di gara.

Programma di lavoro: tra atletica e mountain bike

Il programma è stato definito e seguito dal preparatore atletico Marco Di Marcello, che ha curato ogni dettaglio del lavoro off track. Le giornate si sono aperte con sessioni dedicate alla preparazione atletica di base: esercizi per il potenziamento muscolare, lavoro sulla stabilità, coordinazione e rapidità, tutte componenti essenziali per affrontare gare sempre più tirate e fisicamente impegnative.

Accanto all’atletica è stata centrale la mountain bike, sfruttata come strumento di allenamento e non solo come momento ricreativo. I piloti hanno pedalato sui tracciati del Bike Park, con sessioni strutturate per simulare sforzi prolungati e cambi di ritmo simili a quelli che vivono in sella alle loro moto. Parte del lavoro si è svolta anche in quota, toccando i 2.200 metri, per massimizzare i benefici dell’allenamento in altitudine.

Al collegiale hanno preso parte nove giovani della Velocità del progetto Pata Talenti Azzurri FMI:

  • Matteo Bertelle
  • Filippo Bianchi
  • Filippo Farioli
  • Andrea Giombini
  • Mattia Martella
  • Demis Mihaila
  • Alessandro Morosi
  • Matteo Patacca
  • Alberto Surra

I ragazzi hanno risposto con entusiasmo al carico di lavoro, alternando sessioni particolarmente impegnative a momenti di confronto tecnico e di relax, indispensabili per creare affiatamento all’interno del gruppo e consolidare lo spirito di squadra che la Federazione punta a sviluppare fin dalle categorie giovanili.

Obiettivo piste: Aragón e Misano nel mirino

Al termine del raduno, lo staff FMI che segue il progetto Velocità ha tracciato un bilancio più che positivo dell’esperienza a Livigno, sottolineando la qualità dell’organizzazione e l’impatto che un contesto come la Mountain Area Sitas può avere sulla crescita dei giovani piloti. L’alternanza tra allenamento e divertimento è stata indicata come uno degli elementi chiave per mantenere alto il livello di motivazione in un calendario sportivo sempre più fitto.

Ora l’attenzione dei Pata Talenti Azzurri FMI si sposta nuovamente in pista. Il gruppo tornerà alle competizioni nel weekend del 24-25 luglio al MotorLand Aragón di Alcañiz, teatro del quinto round del FIM CEV Repsol , uno dei campionati di riferimento per la crescita dei giovani talenti della velocità. A seguire, il 31 luglio e 1 agosto, sarà la volta del World Circuit Marco , che ospiterà il quarto appuntamento stagionale dell’ELF CIV.

Il lavoro svolto a Livigno rappresenta quindi un tassello importante nel percorso di sviluppo dei piloti coinvolti nel progetto federale, chiamati a trasformare i giorni di fatica e concentrazione in risultati concreti sulle piste di mezzo mondo. L’obiettivo condiviso è chiaro: arrivare alle prossime gare più pronti, più forti e più consapevoli del proprio potenziale.