Giovanni Copioli entra nella Giunta Nazionale del CONI

Il motociclismo italiano conquista un ruolo di primo piano nella governance sportiva nazionale: il presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli è stato eletto membro della Giunta Nazionale del CONI, tra i sette rappresentanti delle Federazioni Sportive Nazionali. Una nomina che rafforza il peso della FMI e, più in generale, delle federazioni non olimpiche all’interno del massimo organismo dello sport italiano.
Le elezioni CONI e il nuovo quadriennio olimpico
Le elezioni si sono svolte al Tennis Club Alberto Bonacossa di Milano e hanno confermato Giovanni Malagò alla presidenza del Comitato Olimpico Nazionale Italiano per il quadriennio 2021-2024. Contestualmente è stata rinnovata la composizione della Giunta Nazionale, organo esecutivo che affianca il presidente nella definizione delle strategie e delle politiche sportive del Paese.
Copioli è stato eletto tra i sette rappresentanti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Associate, in un quadro che vede la presenza di figure di vertice di alcune tra le realtà più rilevanti del panorama sportivo. La sua elezione garantisce alla FMI un canale diretto nelle scelte che riguardano l’intero movimento sportivo e segna un riconoscimento del lavoro svolto dal motociclismo negli ultimi anni.
Nel gruppo dei rappresentanti federali siedono, accanto a Copioli, esponenti di settori chiave come calcio, atletica, ciclismo, sport equestri, canoa, tiro a volo. Completano la Giunta i rappresentanti degli atleti, dei tecnici, degli enti di promozione sportiva e degli organismi territoriali del CONI, delineando un quadro complessivo che incrocia le principali anime dello sport italiano.
Cosa significa per il motociclismo italiano
Per la Federazione Motociclistica Italiana l’ingresso in Giunta rappresenta una tappa importante in termini di visibilità, peso politico e possibilità di incidere sulle politiche sportive nazionali. Copioli sottolinea come questa elezione sia il risultato del lavoro dei Moto Club, dei tesserati e di tutto il movimento, che ha contribuito a far crescere il motociclismo in termini di numeri, immagine e risultati.
La rilevanza del nuovo incarico va oltre l’aspetto strettamente sportivo. Copioli richiama infatti l’attenzione su settori che rientrano a pieno titolo nelle attività federali e che hanno un forte impatto sul territorio e sulla cultura motociclistica:
- il mototurismo, con il suo valore per l’indotto economico e la promozione del territorio
- le moto d’epoca, patrimonio storico e culturale da preservare
- l’utenza quotidiana, con i temi di sicurezza, formazione e consapevolezza alla guida
- la crescita dei giovani talenti nelle varie discipline della velocità e dell’off-road
- il ruolo dei Moto Club come presidi locali di aggregazione e promozione sportiva
All’interno della Giunta, Copioli avrà inoltre il compito di rappresentare le federazioni non olimpiche, realtà che spesso portano risultati internazionali di rilievo pur disponendo di risorse più limitate rispetto alle discipline a cinque cerchi. Un incarico che il presidente FMI definisce onorevole e impegnativo, perché chiama in causa il riconoscimento di sacrifici e successi maturati lontano dai riflettori dei grandi eventi olimpici.
Il ruolo della Giunta e le prospettive per il quadriennio
La Giunta Nazionale del CONI è l’organo che, insieme al presidente, orienta le decisioni strategiche in materia di sviluppo delle discipline, distribuzione delle risorse, sostegno all’attività di base e di alto livello, rapporti con le istituzioni nazionali e internazionali. In un contesto reso complesso dall’emergenza sanitaria e dalle sue ricadute economiche sullo sport, la composizione della nuova Giunta assume un valore ancora più delicato.
Malagò ha rimarcato la volontà di proseguire nel lavoro intrapreso, sottolineando il senso di responsabilità verso chi ha rinnovato la fiducia nella sua presidenza. L’obiettivo dichiarato è dare continuità a un percorso che coinvolge tutto il sistema sportivo, dai vertici alle realtà di base, puntando su coesione interna e capacità di affrontare le sfide sul piano nazionale e internazionale.
In questo quadro, la presenza di Copioli potrà contribuire a portare nella cabina di regia del CONI le istanze del motociclismo e delle federazioni non olimpiche, rafforzando il dialogo con il movimento motociclistico e con tutte quelle discipline che ambiscono a una maggiore attenzione in termini di investimenti, infrastrutture e riconoscimento pubblico.
Per la FMI e per l’intero mondo delle due ruote italiane, il nuovo incarico del proprio presidente è quindi un segnale di ulteriore legittimazione e una possibilità concreta di incidere sulle politiche sportive dei prossimi anni, con ricadute potenzialmente positive sia sull’attività agonistica sia su quella turistica e amatoriale.