BMW Motorrad Italia rinnova il sostegno a Emiliano Malagoli nel 2021

BMW Motorrad Italia conferma il proprio sostegno a Emiliano Malagoli anche per il 2021, proseguendo un percorso che unisce motociclismo paralimpico, inclusione e sicurezza stradale. La collaborazione coinvolge sia l’attività agonistica del pilota, impegnato su una BMW S 1000 RR, sia i progetti sociali portati avanti con l’associazione Di.Di. Diversamente Disabili.
Motociclismo paralimpico e partnership rinnovata
Emiliano Malagoli, definito il pilota bionico per la sua storia sportiva e personale, è tra i protagonisti del motociclismo paralimpico e guida la onlus Di.Di. Diversamente Disabili. Per la stagione 2021 sarà nuovamente al via del campionato riservato ai piloti con disabilità in sella a una BMW S 1000 RR, proseguendo la collaborazione con BMW Motorrad Italia.
Il programma dell’anno non si limita alla presenza in pista. La partnership tra Malagoli e BMW include un ampio calendario di iniziative che ha l’obiettivo di rendere il motociclismo paralimpico una realtà sempre più strutturata e visibile. L’impegno congiunto punta a trasformare la passione per le due ruote in uno strumento di ripartenza per chi ha vissuto il trauma della disabilità, promuovendo al tempo stesso una cultura della sicurezza e dell’accessibilità.
Nonostante le incertezze legate alla pandemia, il progetto per il 2021 è stato concepito per essere flessibile e adattabile, così da garantire continuità alle attività sportive e sociali dell’associazione Di.Di. e dei piloti coinvolti.
Due campionati, formazione e progetti sociali
Il cuore del programma sportivo di Emiliano Malagoli nel 2021 è rappresentato da due campionati di motociclismo paralimpico, uno di livello nazionale e uno internazionale. Questa doppia partecipazione sottolinea la crescita di una disciplina che negli ultimi anni ha visto consolidarsi un movimento di piloti con disabilità sempre più organizzato.
Accanto all’attività agonistica, la collaborazione tra Malagoli, Di.Di. e BMW Motorrad Italia comprende una serie di progetti rivolti a persone con disabilità e al pubblico più giovane. Tra le iniziative previste figurano:
- corsi di guida Learn&Try per riavvicinare i ragazzi disabili alle moto in un contesto controllato;
- attività di mototerapia negli ospedali per offrire momenti di svago a persone in cura o in riabilitazione;
- lezioni dedicate alla sicurezza stradale rivolte agli studenti;
- iniziative di sensibilizzazione legate al tema dell’inclusione nello sport;
- progetti in collaborazione con il programma di responsabilità sociale di BMW Motorrad Italia;
- attività di supporto ai nuovi appassionati che vogliono avvicinarsi al motociclismo paralimpico.
I corsi Learn&Try rappresentano uno degli strumenti principali per far sperimentare in sicurezza il ritorno in sella a chi, dopo un incidente o una malattia, ha dovuto affrontare un cambiamento radicale nella propria vita. La mototerapia negli ospedali punta invece a portare il mondo delle moto in contesti di cura, con l’obiettivo di offrire un sostegno emotivo e motivazionale.
Le lezioni sulla sicurezza stradale rivolte agli studenti completano il quadro di un progetto che non si limita alla dimensione sportiva, ma che intende promuovere un approccio più consapevole alla guida e alla mobilità su due ruote.
Il ruolo di Di.Di. e il progetto SpecialMente
Con il lavoro di Emiliano Malagoli e dell’associazione Di.Di., il motociclismo paralimpico è passato dall’essere un’esperienza isolata a una realtà riconosciuta, strutturata e in continua evoluzione. L’attività della onlus ha contribuito a creare opportunità concrete per tanti motociclisti con disabilità, offrendo percorsi di riavvicinamento alla guida, supporto organizzativo e occasioni di confronto.
Nella visione di Malagoli, lo sport diventa uno strumento per riaccendere la voglia di rimettersi in moto, in senso letterale e metaforico, dopo un evento traumatico. Il motociclismo paralimpico viene interpretato come un percorso di ripartenza e di ridefinizione dei propri limiti, più che come semplice attività agonistica.
La collaborazione con BMW Motorrad Italia si inserisce all’interno del progetto di responsabilità sociale dell’azienda, raccolto sotto il nome SpecialMente. In questo contesto, il supporto a Malagoli non si ferma all’ambito competitivo, ma coinvolge direttamente le iniziative dell’associazione Di.Di., dai corsi di guida alla mototerapia, fino ai progetti educativi.
Dal punto di vista di BMW Motorrad Italia, il contributo di Malagoli viene riconosciuto sia per i risultati sportivi, sia per l’impatto dei suoi progetti sul piano umano e sociale. La determinazione che il pilota mette in pista con la BMW S 1000 RR è la stessa che applica nel promuovere il motociclismo paralimpico e nel diffondere un messaggio di fiducia e possibilità per chi vive una condizione di disabilità.
Per il 2021, l’auspicio condiviso è quello di una stagione agonistica densa di soddisfazioni, ma anche di una continuità concreta dei progetti rivolti ai ragazzi, agli studenti e alle persone seguite in ambito sanitario. In questo quadro, la sinergia tra Malagoli, Di.Di. e BMW Motorrad Italia si conferma come uno dei riferimenti principali per lo sviluppo del motociclismo paralimpico in Italia e in ambito internazionale.