Suzuki S-Cross diventa Official Car del Tour of the Alps 2021

Suzuki sarà Official Car del Tour of the Alps 2021, corsa a tappe che dal 19 al 23 aprile porterà il grande ciclismo tra Tirolo, Alto Adige e Trentino. La Casa giapponese mette a disposizione dell’organizzazione una flotta di S-Cross ibride, segnando un nuovo punto di contatto tra mobilità su quattro ruote e sport outdoor.
Suzuki al servizio della corsa
Per la nuova edizione del Tour of the Alps, organizzato dal Gruppo Sportivo Alto Garda, Suzuki fornirà nove S-Cross che saranno utilizzate dallo staff lungo tutto il percorso di gara. Le vetture seguiranno la corsa nei trasferimenti, nelle fasi logistiche e nelle operazioni di supporto ai team e all’organizzazione.
La scelta non è solo funzionale, ma anche valoriale. Per Suzuki il ciclismo rappresenta la disciplina che meglio incarna passione, impegno e vita all’aria aperta nel rispetto dell’ambiente. La bicicletta è indicata dal marchio giapponese come simbolo di libertà e mobilità sostenibile, gli stessi concetti che l’azienda vuole trasferire nella propria gamma auto, oggi totalmente ibrida e orientata alla riduzione di consumi ed emissioni.
Il parallelismo tra ciclismo e sviluppo prodotto è evidente: la determinazione con cui gli atleti affrontano salite e lunghe ore di allenamento viene paragonata al lavoro quotidiano dei tecnici di Hamamatsu, impegnati a superare sfide tecnologiche e a rendere le vetture sempre più efficienti e sicure.
Tour of the Alps, cinque tappe ad alta intensità
Nato sulle ceneri del Giro del Trentino, il Tour of the Alps è ormai un appuntamento fisso del calendario UCI Pro Series e anima la prima parte della stagione ciclistica internazionale. Al via dell’edizione 2021 ci sono 22 squadre, tra cui 13 formazioni World Tour, a conferma del peso tecnico della corsa nel panorama mondiale.
La formula punta più sull’intensità che sulle distanze monstre: tappe relativamente contenute nei chilometraggi ma ricche di dislivello e di difficoltà altimetriche, per un totale di 713,6 km e circa 13.000 metri di salita complessiva. Il tracciato attraversa l’Euroregio, macro-area che unisce Tirolo, Alto Adige e Trentino, offrendo scenari montani spettacolari e condizioni di gara ideali per chi ama l’agonismo puro.
Le cinque tappe in programma mettono alla prova corridori e mezzi al seguito con continui saliscendi e cambi di ritmo lungo strade spesso strette e tecniche, un terreno d’elezione per verificare sul campo la versatilità della S-Cross ibrida impiegata dall’organizzazione.
- Bressanone – Innsbruck (140,6 km)
- Innsbruck – Feichten im Kaunertal (121,5 km)
- Imst – Naturno (162 km)
- Naturno – Pieve di Bono (168,6 km)
- Valle del Chiese – Riva del Garda (120,9 km)
S-Cross ibrida, crossover per montagna e vita quotidiana
La protagonista a quattro ruote del Tour of the Alps è la Suzuki S-Cross, crossover che punta su versatilità e concretezza. Con una lunghezza di 4,30 metri, la vettura offre dimensioni gestibili nel traffico e nei centri storici, ma garantisce al tempo stesso un abitacolo spazioso, pensato per chi viaggia spesso con attrezzatura al seguito. Il bagagliaio da 430 litri permette di caricare senza difficoltà borse, materiali tecnici e accessori sportivi.
L’attenzione alla qualità della vita a bordo emerge nella cura dell’abitacolo e nella dotazione di serie, che include sistemi dedicati al comfort, alla sicurezza attiva e all’assistenza alla guida, elementi determinanti quando si coprono ogni giorno centinaia di chilometri al seguito di una corsa a tappe.
La gamma S-Cross è interamente ibrida e proposta con cambio manuale o automatico, a trazione anteriore o con il sistema 4×4 AllGrip, pensato per garantire motricità su fondi difficili come quelli delle strade di montagna e dei tratti sterrati di servizio. Una configurazione che ben si adatta alle esigenze logistiche del Tour of the Alps, ma anche all’utilizzo quotidiano di famiglie e appassionati di attività outdoor.
Per Suzuki, presente nel mondo della mobilità dal 1909 e oggi attiva in auto, moto e motori fuoribordo, la partnership con il Tour of the Alps è l’occasione per rafforzare il legame con gli sport di fatica e ribadire la propria strategia orientata a prodotti compatti, efficienti e tecnologicamente evoluti, capaci di accompagnare chi vive lo sport non solo da spettatore ma come stile di vita.