FIM Enduro Vintage Trophy 2021: al via le iscrizioni per l’Elba

Il FIM Enduro Vintage Trophy 2021 fa tappa in Italia con la sua prima edizione affidata al Moto Club Isola d’Elba. L’evento, in programma a Portoferraio (LI) dal 20 al 23 ottobre 2021, richiama squadre e piloti del fuoristrada d’epoca da tutta Europa, con un articolato sistema di preiscrizioni e criteri sportivi di ammissione già definiti.
Portoferraio capitale dell’enduro d’epoca
Per quattro giorni l’Isola d’Elba diventerà il punto di riferimento internazionale per l’enduro vintage, con la Federazione Motociclistica Italiana e il Moto Club Isola d’Elba chiamati a gestire la prima edizione del trofeo FIM dedicato alle moto storiche. La formula ricalca lo spirito della regolarità classica, con la presenza di squadre nazionali e di club che si sfideranno nelle categorie previste dal regolamento FIM.
La manifestazione si articolerà in due principali tipologie di team: i Trophy Team nazionali e i Silver Vase Club Team, aperti alle squadre dei vari moto club. Accanto alle formazioni ufficiali, è prevista anche la partecipazione di piloti individuali, che però saranno ammessi solo in una fase successiva, una volta definito il quadro delle squadre iscritte.
Per l’Italia, il Settore Tecnico Sportivo FMI ha fissato criteri specifici per la selezione delle squadre di club e dei singoli piloti, legati ai risultati ottenuti nel Campionato Italiano Regolarità Gruppo 5 del 2019 e ai piazzamenti internazionali conquistati nelle ultime edizioni del trofeo vintage.
Iscrizioni, scadenze e priorità
Il percorso di accesso al FIM Enduro Vintage Trophy 2021 è suddiviso in più fasi. Le preiscrizioni per le squadre sono aperte dal 1° aprile al 15 maggio 2021: entro questa data i team interessati devono inviare il modulo compilato all’organizzazione via mail, allegando il versamento del 25% della tassa di iscrizione indicata nel Regolamento Supplementare.
Entro il 30 maggio le squadre di club riceveranno conferma dell’accettazione o meno della domanda. In caso di esubero, i team non selezionati verranno inseriti in lista d’attesa; chi sceglierà di rinunciare avrà diritto al rimborso dell’acconto già versato. La fase finale delle iscrizioni è fissata tra il 1° giugno e il 31 luglio 2021, periodo entro il quale andrà pagato il restante 75% della quota.
La FIM e l’organizzazione hanno inoltre stabilito una gerarchia di priorità nell’ammissione delle squadre, valida per tutte le nazioni:
- priorità ai Trophy Team nazionali
- a seguire i Silver Vase Club Team di ogni federazione
- poi le seconde squadre di club Silver Vase delle varie nazioni
- eventuali ulteriori squadre di club saranno ammesse progressivamente, rispettando l’ordine cronologico di arrivo delle domande
Solo una volta esaurita la procedura di selezione dei team verranno valutate le iscrizioni individuali, sempre subordinate al numero massimo di partecipanti previsti dal regolamento.
Criteri di selezione per i piloti italiani
Per i club italiani, la Federazione ha scelto una formula che premia il merito sportivo. Saranno infatti privilegiate le squadre che schierano almeno tre piloti inseriti nei primi 50 della classifica assoluta del Campionato Italiano Regolarità Gruppo 5 2019, seguite da quelle con due e poi da quelle con un solo pilota presente in quella graduatoria. L’obiettivo è portare all’Elba i principali protagonisti della regolarità d’epoca tricolore, garantendo un livello agonistico elevato e un’immagine competitiva della rappresentativa italiana.
Se, una volta soddisfatte le richieste delle squadre, dovessero restare posti disponibili, sarà possibile ammettere anche piloti italiani classificati dal 50º posto in poi nel ranking assoluto 2019, consentendo loro di partecipare a titolo individuale. A questo criterio si aggiungono alcune posizioni riservate a wild card assegnate dalla FMI a propria discrezione.
Tra gli aventi diritto figurano nomi di spicco dell’enduro vintage azzurro, premiati per i risultati ottenuti a livello internazionale: Alessandro Zamparutti, secondo nella classe C76 a Portimao e vincitore assoluto del Vintage Trophy 2019, insieme a Marco Pagnano (secondo in C72) e Maurizio Casartelli (secondo in C82) nelle rispettive categorie. Questi piloti, insieme ai migliori del Gruppo 5, rappresentano il nucleo competitivo su cui la FMI punta per ben figurare nella prima edizione del FIM Enduro Vintage Trophy di casa.
La combinazione tra format FIM, scenario elbano e forte presenza italiana promette una manifestazione di alto profilo sia sportivo sia storico, con le moto d’epoca di regolarità pronte a tornare protagoniste sui sentieri dell’enduro internazionale.