27 Febbraio 2026

Moto Guzzi compie 100 anni: l’Aquila di Mandello festeggia il suo secolo

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taglia il traguardo dei 100 anni e celebra a Mandello del Lario un secolo di storia del motociclismo, tra innovazione, tradizione e una comunità di appassionati che non ha mai smesso di crescere. Il marchio dell’Aquila guarda al futuro forte di una gamma rinnovata e di un ruolo da protagonista nel Gruppo , mentre si prepara al grande appuntamento delle Giornate Mondiali Moto Guzzi .

Un secolo di Aquila: identità e innovazione

Era il 15 marzo 1921 quando nasceva la Società Anonima Moto Guzzi, con sede a Mandello del Lario e l’obiettivo di produrre motociclette e veicoli metalmeccanici. Fin dagli esordi, il marchio sceglie come simbolo l’aquila ad ali spiegate, in memoria del pilota Giovanni Ravelli, compagno d’armi dei fondatori Carlo Guzzi e Giorgio Parodi nel Servizio Aereo della Regia Marina durante la Prima guerra mondiale.

Da allora tutte le Moto Guzzi sono costruite nello stabilimento affacciato sul lago, dove la continuità produttiva diventa parte integrante del mito. Nel corso dei decenni il marchio firma alcuni modelli entrati nell’immaginario collettivo, dalle GT Norge che raggiunsero il Circolo Polare Artico con Giuseppe Guzzi, all’Airone 250 e al Galletto del dopoguerra, protagonisti della motorizzazione di massa.

La ricerca aerodinamica trova casa nella galleria del vento di Mandello, la prima al mondo dedicata alle moto, voluta da un team di tecnici guidati da figure come Giulio Cesare Carcano, padre del celebre Otto Cilindri da . Tra il 1935 e il 1957 le Moto Guzzi conquistano 14 titoli mondiali, fissando record di velocità e portando il tricolore sui circuiti di tutto il pianeta.

Parallelamente, Moto Guzzi diventa una presenza costante sulle strade: moto per l’Esercito e le Forze dell’Ordine italiane, mezzi per le polizie di numerosi paesi, dalla California a Berlino, fino alla guardia del re di Giordania. L’Aquila di Mandello è anche la moto dei Corazzieri, il corpo che scorta il Presidente della Repubblica italiana.

Dal bicilindrico a V alla seconda giovinezza

Il passaggio agli anni Sessanta segna la nascita del bicilindrico a V di 90 gradi con trasmissione a cardano, architettura destinata a diventare firma tecnica ed estetica di Moto Guzzi. Da quel propulsore prendono vita modelli che ancora oggi fanno sognare gli appassionati, come la V7 , la V7 Sport, la California e la Le Mans.

Oggi, all’interno del Gruppo Piaggio, questa tradizione viene riletta in chiave moderna. La classica V7 è stata riprogettata attorno al nuovo bicilindrico 850, mentre la V85 TT interpreta il filone delle classiche, con un’impostazione votata al viaggio e alla facilità di guida. Accanto a loro, la famiglia V9 nelle versioni Roamer e Bobber porta il carattere Guzzi nel segmento di media cilindrata.

La casa lariana lavora su dotazioni elettroniche aggiornate, mantenendo però una forte impronta artigianale: ogni esemplare è assemblato a Mandello con l’attenzione a dettagli e finiture che alimenta il legame emotivo tra moto e pilota. È questa combinazione di stile classico e tecnologia contemporanea ad aver riportato il marchio al centro della scena, avvicinandolo anche a un pubblico più giovane.

Il ritorno in pista con il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance, che per il 2021 assume valenza europea, contribuisce a rinsaldare il rapporto con il mondo delle competizioni, storicamente parte del DNA dell’azienda. Per celebrare il centenario, l’intera gamma viene inoltre proposta nella Livrea Centenario, disponibile solo per quest’anno e ispirata alla mitica Otto Cilindri da Gran Premio.

GMG 2021, Mandello capitale mondiale dei guzzisti

Il cuore delle celebrazioni per i 100 anni saranno le GMG, Giornate Mondiali Moto Guzzi, in programma a Mandello del Lario dal 9 al 12 settembre. Si tratta del ritorno di un appuntamento attesissimo, dieci anni dopo l’ultima edizione, che richiamerà sulle rive del lago migliaia di motociclisti provenienti da ogni parte del mondo.

Le GMG sono pensate come una grande festa diffusa, realizzata grazie alla collaborazione tra Moto Guzzi, il Comitato Motoraduno Internazionale e l’amministrazione comunale. Per i guzzisti sarà l’occasione di vivere da vicino lo stabilimento dove tutte le moto del marchio sono nate e continuano a nascere, ripercorrendo una storia che attraversa il secolo scorso fino a oggi.

Nel solco della tradizione dei grandi viaggi inaugurata nel 1928 con l’impresa artica della GT Norge, le odierne V7, V9 e V85 TT accompagneranno gli appassionati verso Mandello come moderne eredi di quella vocazione. Secondo le previsioni, saranno decine di migliaia le moto in arrivo per celebrare un compleanno che segna non solo un traguardo storico, ma anche l’ingresso dell’Aquila nel suo secondo secolo di vita.

  • 100 anni di produzione ininterrotta a Mandello del Lario
  • 14 titoli mondiali conquistati nelle competizioni di velocità
  • Bicilindrico a V di 90 gradi come firma tecnica dal 1960
  • Ritorno alle gare con il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance
  • Livrea Centenario disponibile su tutta la gamma 2021
  • GMG dal 9 al 12 settembre per i festeggiamenti del secolo

Per Moto Guzzi, il 15 marzo 2021 non è solo un traguardo celebrativo, ma l’ennesima tappa di un percorso che unisce industria, territorio e passione motociclistica. Un marchio che ha saputo restare fedele alla propria identità, continuando al tempo stesso a reinventarsi e a parlare alle nuove generazioni di motociclisti.