Nasce l’Algeria Eco Race 2021, nuovo rally raid nel Sahara

Il calendario dei rally raid africani si arricchisce di un nuovo appuntamento: nel primo ottobre 2021 debutta l’Algeria Eco Race, una gara di una settimana pensata come porta d’ingresso al grande raid africano e come banco di prova per chi punta all’Africa Eco Race tradizionale. Un ritorno alle origini del deserto algerino, con l’obiettivo dichiarato di mantenere viva la filosofia dei grandi rally africani nel solco di Thierry Sabine.
Un nuovo rally raid nel cuore dell’Algeria
L’Algeria Eco Race nasce su iniziativa dell’organizzazione dell’Africa Eco Race, in collaborazione con le autorità ministeriali algerine e con la Fédération Algérienne des Sports Mécaniques. La scelta del Paese non è casuale: l’Algeria offre alcuni dei territori desertici più spettacolari del Nord Africa, con una varietà di paesaggi che va dagli altipiani ai grandi erg sabbiosi.
Cuore della gara sarà il Grand Erg Occidentale, uno dei sistemi di dune più imponenti del Sahara, che farà da scenario a tappe su fondo sabbioso e piste veloci. L’evento vuole recuperare la dimensione autentica del rally africano: lunghi trasferimenti nel deserto, navigazione, isolamento e contatto diretto con l’ambiente, riducendo però l’impegno temporale rispetto ai grandi raid di più settimane.
La prima edizione è in programma per la prima metà di ottobre 2021 e sarà costruita su un format compatto di quasi una settimana di gara, con partenza e arrivo in territorio algerino. Le tappe, ancora da svelare nel dettaglio, promettono un mix tra settori selettivi nel deserto e tratti di trasferimento studiati per permettere anche ai meno esperti di gestire mezzi e risorse.
Categorie ammesse e spirito della competizione
L’Algeria Eco Race è aperta alle principali categorie tipiche dei cross-country rally: moto, auto, camion e SSV. L’intenzione dichiarata è di mantenere la gara accessibile e aperta “al maggior numero possibile” di partecipanti, senza snaturare il livello sportivo e le difficoltà di guida e navigazione.
La competizione si rivolge sia ai neofiti del deserto sia ai team già abituati ai grandi raid. Da una parte, rappresenta un’occasione per un primo contatto con il rally africano in un contesto temporale limitato; dall’altra, è pensata come allenamento mirato per chi punta a partecipare a eventi più lunghi e impegnativi come l’Africa Eco Race tra Marocco, Mauritania e Senegal.
Lo spirito dichiarato dagli organizzatori è quello di un ritorno alle radici: niente format esasperati, ma un mix di sportività, convivialità e scoperta. L’esperienza di gara viene presentata come concentrata ma intensa, con un forte accento sul cambiamento di scenario, sull’avventura nel Sahara e sulla condivisione nel bivacco.
- Gara di cross-country rally in Algeria
- Durata: circa una settimana, nella prima metà di ottobre 2021
- Categorie ammesse: moto, auto, camion, SSV
- Teatro di gara: grandi erg e deserti algerini, incluso il Grand Erg Occidentale
- Target: esordienti del deserto e team in preparazione ai grandi raid
Una porta d’ingresso al grande raid africano
Nelle intenzioni di Jean-Louis Schlesser e del suo team, l’Algeria Eco Race diventerà il tassello mancante tra i rally più brevi e le grandi maratone africane di due o tre settimane. Il layout compatto permette a piloti privati e piccole strutture di approcciare il rally raid riducendo costi e giorni di assenza, senza rinunciare a un contesto pienamente africano.
L’evento viene descritto come una vera “porta sull’Africa”: rispetto a competizioni che si svolgono in Medio Oriente o in altre aree del mondo, l’Algeria Eco Race punta a offrire immediatamente atmosfere, terreni e difficoltà tipiche del Sahara classico. Un banco di prova ideale per chi deve testare mezzi, squadra e logistica in vista dell’Africa Eco Race lungo la rotta tra Marocco, Mauritania e Senegal.
Al momento dell’annuncio, gli organizzatori fanno sapere che le informazioni operative – iscrizioni, logistica, tariffe e programma dettagliato – saranno rese pubbliche a breve. L’invito è però già chiaro: prepararsi a un nuovo appuntamento nel calendario dei rally africani, con l’Algeria pronta a tornare grande protagonista del fuoristrada internazionale.