BMW Motorrad Italia, i dealer devolvono 100mila euro alle scuole

I dodici concessionari della rete ufficiale BMW Motorrad Italia premiati in un concorso interno hanno scelto di trasformare il riconoscimento economico in un sostegno concreto alle scuole. Il valore del premio, quasi 100.000 euro complessivi, è stato destinato all’acquisto di strumenti digitali per la didattica, in un momento in cui la digitalizzazione degli istituti è diventata una priorità.
Un concorso interno che diventa progetto sociale
BMW Motorrad Italia e BMW Bank, all’interno del programma di responsabilità sociale d’impresa SpecialMente, hanno proposto ai concessionari vincitori di un’iniziativa legata alle performance commerciali di rinunciare al premio in denaro e convertirlo in dotazioni tecnologiche per la scuola. La proposta è stata accolta all’unanimità dai dodici dealer coinvolti, che hanno individuato sul territorio gli istituti a cui destinare il materiale.
Il programma SpecialMente rappresenta da anni la cornice attraverso cui il gruppo BMW in Italia coordina progetti sociali ed educativi. In questo caso, il focus è stato orientato al supporto dell’istruzione, con un’attenzione particolare agli strumenti necessari per affrontare la didattica digitale.
La decisione condivisa tra BMW Motorrad Italia, BMW Bank e la rete dei concessionari punta a sottolineare come il rapporto tra casa madre e punti vendita non si esaurisca nella dimensione commerciale, ma includa anche un impegno comune verso il territorio e le comunità locali.
I dodici concessionari protagonisti dell’iniziativa
I soggetti coinvolti nell’operazione sono dodici concessionarie ufficiali BMW Motorrad distribuite in diverse regioni italiane. Hanno aderito alla donazione:
- Activ Motor Snc (Novara)
- Activa Spa (Trento)
- Bike House Como Srl (Como)
- Cascioli Spa (Ascoli Piceno)
- Co.Mo. Srl (Frosinone)
- Due C Srl (Piacenza)
- F.lli Lazzarini Snc (Pesaro-Urbino)
- Monchiero Moto Srl (Cuneo)
- Moto Sport Musciacchio Srl (Taranto)
- Perego Motorrad Srl (Bergamo)
- Special Car Spa (Cagliari)
- Valli Motorrad Srl (Monza e Brianza)
Ciascun concessionario ha selezionato una o più scuole nel proprio bacino di riferimento, rendendo l’intervento capillare e direttamente legato alle esigenze del territorio. In questo modo, il premio del concorso interno è stato trasformato in risorsa condivisa, con un impatto distribuito in diverse aree del Paese.
Secondo quanto riferito da BMW Motorrad Italia, la scelta dei dealer viene letta come un segnale di coesione e di allineamento rispetto ai valori di responsabilità sociale promossi dal marchio. L’iniziativa si inserisce in un anno particolarmente complesso anche per il settore moto, in cui le difficoltà di mercato si sono sommate alle criticità organizzative e personali legate all’emergenza sanitaria.
Notebook e LIM per la didattica digitale
L’operazione è stata coordinata centralmente dall’ufficio acquisti di BMW Italia, che ha gestito l’approvvigionamento delle dotazioni tecnologiche da destinare agli istituti scolastici. Il budget, pari al valore complessivo del premio maturato dai dodici concessionari, è stato utilizzato per acquistare principalmente hardware.
Tra gli strumenti forniti figurano notebook e lavagne interattive multimediali (LIM), oggi considerati elementi essenziali per una didattica che alterna presenza e distanza. La scelta di concentrare la donazione su questi dispositivi risponde alla necessità, emersa con forza negli ultimi anni, di colmare le carenze infrastrutturali di molte scuole italiane sul fronte digitale.
La diffusione della didattica a distanza, introdotta in modo accelerato nei periodi di emergenza sanitaria, ha messo infatti in evidenza lacune tecnologiche e organizzative. In questo contesto, il contributo di BMW Motorrad Italia, di BMW Bank e dei concessionari intende fornire un supporto pratico alle attività quotidiane di insegnanti e studenti, migliorando l’accesso agli strumenti digitali.
Per la rete BMW Motorrad Italia l’iniziativa rappresenta anche una testimonianza di resilienza: nonostante le difficoltà del mercato e l’impatto delle restrizioni sulle attività commerciali, i dealer coinvolti sono riusciti a raggiungere obiettivi significativi e a trasformare il relativo riconoscimento in un’azione a favore della collettività. La scelta di destinare integralmente il premio alle scuole viene così presentata come un esempio di responsabilità condivisa tra azienda, finanziaria del gruppo e rete di vendita.