Honda porta RoadSync e il controllo vocale sugli scooter e moto 2021

Honda introduce sui modelli 2021 un nuovo sistema di connettività pensato per integrare in modo diretto lo smartphone Android del pilota con la moto o lo scooter. Il binomio composto da Honda Smartphone Voice Control system e dalla nuova app Honda RoadSync punta a rendere più semplice e sicuro l’accesso alle funzioni principali del telefono durante la guida, confermando la crescente centralità dei servizi digitali anche nel mondo delle due ruote.
Cos’è Honda Smartphone Voice Control system e su quali modelli arriva
Il cuore della novità è Honda Smartphone Voice Control system, il sistema che consente di collegare lo smartphone Android al veicolo tramite connessione Bluetooth. Una volta associato il telefono e attivata l’app Honda RoadSync, il pilota può gestire alcune funzioni chiave senza dover interagire direttamente con il dispositivo, riducendo distrazioni e operazioni manuali.
Il sistema debutta di serie su tre modelli della gamma Honda 2021: il rinnovato X-ADV, la naked CB1000R e il nuovo maxiscooter Forza 750. È inoltre previsto su una versione dedicata del nuovo Forza 350, ampliando l’offerta anche nel segmento degli scooter di media cilindrata. Con questa scelta, Honda porta la connettività avanzata sia su mezzi a vocazione urbana, sia su moto destinate a un utilizzo misto, dal commuting quotidiano ai viaggi di medio raggio.
L’architettura del sistema prevede il collegamento tra moto o scooter, smartphone Android e interfono Bluetooth installato nel casco del guidatore. Questo triangolo consente di utilizzare i comandi vocali e i comandi al manubrio (ove presenti) per accedere alle principali funzioni, mantenendo le mani sul manubrio e lo sguardo concentrato sulla strada.
L’app Honda RoadSync e le funzioni disponibili
Per il funzionamento di Honda Smartphone Voice Control system è indispensabile l’applicazione dedicata Honda RoadSync, sviluppata per integrare le funzioni del telefono con l’interfaccia dei modelli compatibili. L’app, scaricabile gratuitamente, sarà disponibile in Italia a partire da gennaio 2021 e rappresenta l’elemento software che rende possibile la gestione dei servizi digitali direttamente dalla sella.
Attivando Honda RoadSync e collegando lo smartphone al veicolo, il guidatore può accedere a una serie di funzioni considerate ormai essenziali nella mobilità quotidiana, con un approccio studiato per limitare al minimo le distrazioni. Tra le possibilità previste ci sono:
- Navigazione verso la destinazione desiderata, con indicazioni gestite attraverso l’interfono
- Possibilità di effettuare e ricevere chiamate telefoniche durante la marcia
- Creazione e risposta a SMS e messaggi provenienti da app di messaggistica istantanea
- Riproduzione di musica mediante le principali app dedicate installate sullo smartphone
- Consultazione delle previsioni meteo, incluse quelle relative alla destinazione quando la navigazione è attiva
L’obiettivo è concentrare in un unico ambiente controllato le funzioni di uso più frequente, evitando che il pilota debba gestire manualmente il telefono a veicolo in movimento. La scelta di limitare l’accesso alle funzioni essenziali va letta nella direzione di un equilibrio tra connettività e sicurezza, tema particolarmente sensibile nel contesto motociclistico.
Honda RoadSync è pensata specificamente per dispositivi Android, in linea con il posizionamento del sistema Honda Smartphone Voice Control system. L’utilizzo di un’interfaccia audio, tramite l’interfono Bluetooth installato nel casco, consente di ricevere le informazioni necessarie e impartire comandi vocali, affiancando alla tecnologia una logica di impiego il più possibile intuitiva per il motociclista.
Connettività e due ruote: significato e prospettive
L’arrivo del sistema Honda Smartphone Voice Control e dell’app Honda RoadSync sui modelli 2021 si inserisce in una tendenza ormai chiara: anche moto e scooter stanno diventando piattaforme connesse, in grado di dialogare con l’ecosistema digitale del guidatore. Per chi utilizza il mezzo quotidianamente, poter contare su navigazione integrata, gestione delle chiamate e controllo dei messaggi direttamente dalla sella significa ridurre tempi di preparazione e cambi di dispositivo tra una sosta e l’altra.
Sui modelli come X-ADV e Forza 750, destinati a un utilizzo che spazia dal tragitto urbano alle trasferte extraurbane, la presenza di un sistema di connettività nativo risponde alle esigenze di chi alterna impegni di lavoro e spostamenti personali. Anche la CB1000R, pur essendo una naked di impostazione più sportiva, beneficia di queste funzioni nella vita di tutti i giorni, dal commuting agli spostamenti nel fine settimana.
La scelta di rendere disponibile Honda RoadSync su una versione del nuovo Forza 350 segnala un’attenzione particolare al pubblico degli scooteristi che macinano molti chilometri in città e nell’hinterland. In questi contesti l’accesso rapido alla navigazione, alle chiamate e alle informazioni meteo può supportare una pianificazione più efficace degli spostamenti, specialmente in condizioni di traffico intenso o meteo variabile.
Al di là delle singole funzioni, l’introduzione di Honda Smartphone Voice Control system rappresenta per il marchio un passo nella direzione di un’integrazione più stretta tra veicolo e smartphone, con l’obiettivo di rendere la tecnologia un supporto meno invasivo e più coerente con le specificità della guida su due ruote. La disponibilità progressiva su più modelli lascia prevedere che soluzioni di questo tipo diventeranno sempre più parte integrante dell’equipaggiamento standard, così come già avvenuto nel settore automobilistico.
Per gli utenti, la presenza di Honda RoadSync e del controllo vocale a bordo può tradursi in un’esperienza d’uso più continua tra vita digitale e utilizzo della moto o dello scooter, a patto di mantenere la priorità sulla guida e sull’attenzione alla strada. La sfida per i costruttori sarà quella di sviluppare ulteriormente questi sistemi senza trasformarli in fonte di distrazione, ma mantenendoli come strumenti di supporto, soprattutto nei contesti di mobilità quotidiana.