1 Marzo 2026

Suzuki Rally Cup, a Como il titolo va ad Andrea Scalzotto

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Finale incandescente al Trofeo ACI Como per la Rally Cup . Sul traguardo sembrava fatta per Simone Rivia, ma le verifiche tecniche ribaltano tutto e consegnano ad Andrea Scalzotto la tredicesima edizione del monomarca Suzuki Italia, al termine di un weekend ricco di colpi di scena e conferme per i giovani talenti.

Un Trofeo ACI Como ad alta tensione

La prova lariana del 6-7 novembre ha chiuso la Coppa Rally di Zona ACI Sport e il monomarca di Suzuki Italia, portando al via 17 equipaggi del marchio giapponese. In gara Swift 1.6 Sport R1, Swift 1.0 Boosterjet R1 e Racing Start, oltre alla Baleno 1.0 Boosterjet, con la presenza fuori classifica di Simone Goldoni sulla Swift Hybrid in Classe R1 Ibrida Nazionale.

L’avvio del venerdì aveva messo in evidenza lo svizzero Ivan Cominelli, affiancato da Igor Leone Fieni, autore del miglior tempo sulla prova di Alpe Grande. La sua corsa è però finita presto per la rottura di un braccetto della Swift R1. Sorte amara anche per Goldoni, costretto al ritiro sulla penultima prova dopo una toccata, quando era già escluso dalla lotta per i punti trofeo.

Con il ritiro dei primi protagonisti, la scena si è spostata sugli attesi interpreti del monomarca: Andrea Scalzotto, Simone Rivia, Nicola Schileo e il giovane Igor Iani, tutti su Swift R1 gommate Toyo Tires. Sono loro a firmare gli scratch del sabato, dando vita a un confronto serrato sui crono lariani.

Power stage decisive e colpo di scena finale

Scalzotto ha costruito la sua vittoria di giornata imponendosi su entrambi i passaggi della lunga Sormano, valida come prima power stage del trofeo. Rivia ha risposto prendendo il comando dell’assoluta nella prima parte del sabato, segnando i migliori tempi sulle prove di Bellagio e sul secondo passaggio dell’Alpe Grande, dove ha condiviso il riferimento cronometrico con il giovanissimo Iani.

Proprio Iani, under 25 navigato da Nicola Puliani, è stato tra le sorprese più brillanti del weekend, ma ha dovuto arrendersi nel trasferimento verso il traguardo per la rottura della vettura. Sull’ultima prova di Bellagio, ancora valida come power stage, è emerso invece il lampo di Nicola Schileo, più veloce di tutti con la Swift 1.0 turbo R1 affiancato da Gianguido Furnari.

Al termine della gara, il bilancio sembrava premiare l’equipaggio Rivia-Dresti, indicato come vincitore della Suzuki Rally Cup. La classifica è però stata rivista dopo le verifiche tecniche: la decisione dei Commissari Sportivi, formalizzata nell’albo del 39° Trofeo ACI Como, ha portato all’esclusione di Rivia dalla classifica del rally per irregolarità tecnica, rimescolando completamente i giochi per il titolo.

Con l’aggiornamento ufficiale, il gradino più alto del monomarca passa quindi al vicentino Andrea Scalzotto, navigato da Nicola Rutigliano. L’equipaggio della Swift chiude la stagione con 51 punti, cinque in più di Schileo, che sale al secondo posto assoluto del trofeo. A quota 38 rimane Rivia, appaiato a Giorgio Fichera, protagonista della Baleno 1.0 Boosterjet.

Giovani in evidenza e classifiche finali

Oltre ai duelli di vertice, il Rally di Como ha messo sotto i riflettori diversi giovani in orbita Suzuki. Spicca la prova di Andrea Lamanna, classe 2000, con alle note Alessandro Albertini: tempi di rilievo alla guida della Swift e quarto posto assoluto tra i trofeisti, un risultato che ne rafforza la candidatura per una partecipazione a pieno titolo nella prossima stagione.

Solida anche la prestazione di Giorgio Fichera, navigato da Alessandro Mazzocchi, che porta la Baleno sul podio di classe Racing Start e chiude la Suzuki Rally Cup a pari punti con Rivia. Nella stessa categoria brilla la vittoria di Roberto Pellé con Giulia Luraschi, che grazie al successo lariano porta il suo bottino stagionale a 35 punti.

Alle spalle dei protagonisti principali si segnalano le buone prove di altri giovani come Mattia Zanin con Fabio Pizzol e di equipaggi regolari e concreti quali Simone Calcagno con Alessandro Parodi e Giovanni Pelosi con Tiziano Pieri sulla Swift in versione RSTB1.0. Al traguardo anche lo svizzero Albertolli con Valentina Bucksch e Christian Mantoet insieme a Roberto Simioni, a conferma di una partecipazione internazionale e variegata al monomarca di Hamamatsu.

Nel confronto di Como riservato alle Suzuki, l’ordine d’arrivo ha visto primeggiare Scalzotto-Rutigliano davanti a Schileo-Furnari e a Pellé-Luraschi, seguiti nell’ordine da Lamanna-Albertini, Fichera-Mazzocchi, Zanin-Pizzol, Calcagno-Parodi, Pelosi-Ossato, Albertolli-Bucksch e Mantoet-Beltramello.

La classifica generale della Suzuki Rally Cup 2020 si chiude così con:

  • Andrea Scalzotto a quota 51 punti, nuovo campione del monomarca
  • Nicola Schileo secondo con 46 punti
  • Simone Rivia e Giorgio Fichera appaiati a 38 punti
  • Roberto Pellé quinto a 35 punti
  • Alle loro spalle Cominelli, Calcagno, Mantoet, Iani, Zanin, Martinelli, Pelosi, Albertolli, Longo e Vallino

Una stagione chiusa nel segno dell’equilibrio e delle sorprese, con il Trofeo ACI Como a consacrare Scalzotto e a confermare la Suzuki Rally Cup come laboratorio ideale per far emergere nuovi protagonisti del rallismo tricolore.