Auto e Moto d’Epoca celebra 30 anni di prototipi Porsche a Le Mans

A Padova, Auto e Moto d’Epoca dedica una mostra speciale ai prototipi da corsa Porsche, ripercorrendo trent’anni di sfide a Le Mans e celebrando il cinquantesimo anniversario della storica vittoria del 1970. Un’occasione rara per vedere riunite alcune tra le vetture più iconiche della casa di Stoccarda, protagoniste di successi assoluti nelle grandi classiche dell’endurance.
Padova omaggia la prima grande affermazione Porsche
Il cuore dell’esposizione è l’anniversario del 1970, anno in cui Porsche conquistò per la prima volta la 24 Ore di Le Mans dominando il podio con due 917 e una 908. In quella edizione, la casa tedesca si aggiudicò anche la coppa Gran Turismo, l’indice di resa energetica e l’indice di performance, confermandosi riferimento tecnico e sportivo nelle gare di durata.
All’interno del Padiglione 1, Auto e Moto d’Epoca riunisce per la prima volta a Padova sei prototipi con un passato agonistico di primissimo piano, provenienti dalla The CLARO Collection di Claudio Roddaro. Si tratta di vetture che hanno scritto capitoli fondamentali nella storia del marchio, dalla prima vittoria internazionale assoluta fino ai record di velocità sul lunghissimo rettilineo di Le Mans.
I sei prototipi leggendari in mostra
La rassegna ripercorre l’evoluzione delle sport-prototipo Porsche dagli anni Cinquanta alla fine dei Sessanta, mettendo in fila modelli chiave per innovazione, risultati e sviluppo tecnico.
- Porsche 550 A Spyder 1958 – Evoluzione della 550, è il modello che portò a Porsche la prima vittoria assoluta in una gara internazionale, la Targa Florio 1956 con Umberto Maglioli. L’esemplare esposto è quello guidato dal conte Carel Godin de Beaufort alla 10 Ore Notturna di Messina e alla 1000 km del Nürburgring nel 1958.
- Porsche 906 Carrera 6 1966 – Simbolo della nuova generazione di prototipi leggeri, questa vettura vinse la classe alla 24 Ore di Daytona 1966 con Hans Herrmann e Herbert Linge. Il modello in mostra è proprio quello protagonista di quel risultato, che confermò la competitività Porsche anche oltreoceano.
- Porsche 907 Long Tail 1967 – Prima Porsche a raggiungere i 300 km/h e prima con guida a destra, nasce per massimizzare la velocità sui rettilinei più veloci. L’auto esposta prese parte alla 1000 km di Brands Hatch 1967 con Hans Herrmann e Jochen Neerpasch, per poi correre nel 1969 alla 1000 km di Monza e alla 1000 km di Spa con Karl von Wendt e Willi Kauhsen.
- Porsche 908 Long Tail 1968 – Protagonista del passaggio verso cilindrate maggiori e prestazioni ancora più elevate, la 908 in configurazione coda lunga nasce specificamente per le gare endurance. L’esemplare presente a Padova fu affidato a Ludovico Scarfiotti e Gerhard Mitter alla 1000 km di Monza del 1968.
- Porsche 917 1969 – La vettura simbolo della consacrazione Porsche a Le Mans. L’auto in mostra fu la prima 917 trasformata in versione K a coda corta e successivamente utilizzata come vettura test dal team Gulf. Nella configurazione a coda lunga partecipò alla 24 Ore di Le Mans 1969 con Vic Elford e Richard Attwood, ed è la stessa utilizzata da Steve McQueen per le ricognizioni del film Le 24 Ore di Le Mans.
Attraverso questi esemplari, la mostra racconta una fase di straordinaria accelerazione nello sviluppo delle vetture sport-prototipo, in cui aerodinamica, peso e potenza venivano spinti al limite per dominare le grandi maratone della velocità.
Un percorso nella storia dell’endurance
L’allestimento di Auto e Moto d’Epoca consente di seguire cronologicamente l’evoluzione Porsche nelle corse di durata, dai primi successi in Sicilia alla conquista delle più prestigiose gare mondiali. Ogni vettura è legata a piloti e appuntamenti che hanno contribuito alla costruzione del mito, dalla Targa Florio a Daytona, dal Nürburgring a Monza e Spa, fino a Le Mans.
Per gli appassionati di motorsport si tratta di un’occasione rara: vedere riuniti a Padova modelli che, solitamente, vivono nascosti in collezioni private o compaiono solo in eventi internazionali. La presenza congiunta di 550 A, 906, 907, 908 e 917 sottolinea la coerenza del percorso tecnico di Porsche, capace in pochi anni di passare dalle piccole barchette da montagna a prototipi in grado di superare i 300 km/h.
Auto e Moto d’Epoca conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento per chi vuole rivivere dal vivo le grandi pagine del motorsport, proponendo un viaggio concentrato ma ad alto contenuto emotivo tra alcune delle vetture più significative mai schierate alla partenza della 24 Ore di Le Mans.