27 Febbraio 2026

WorldSBK Magny-Cours, Van der Mark porta Yamaha sul podio bagnato

WorldSBK Magny-Cours, Van der Mark porta Yamaha sul podio bagnato

Fine settimana bagnato ma positivo per il Pata Official Team con Rizla a Magny-Cours, dove Michael van der Mark ha centrato il podio nella Race e un solido quinto posto in Gara 2, mentre Toprak Razgatlıoğlu ha continuato a inseguire il feeling sul bagnato. Il settimo e penultimo round del Mondiale ha regalato gare imprevedibili e risultati condizionati dalle difficili condizioni meteo.

Superpole Race: Van der Mark sfrutta il bagnato

Sul Circuit de Nevers Magny-Cours, sferzato dalla pioggia, Van der Mark ha costruito il risultato già allo start della Superpole Race. Scattato dalla sesta casella, l’olandese ha trovato subito il ritmo giusto nel traffico iniziale, risalendo il gruppo fino a giocarsi il podio negli ultimi passaggi.

Nel finale il pilota Yamaha ha ingaggiato un duello serrato con Scott Redding, riuscendo ad avere la meglio all’ultimo giro e tagliando il traguardo in terza posizione. Un risultato che vale il settimo podio stagionale e, soprattutto, una preziosa partenza dalla prima fila per la successiva Gara 2.

Più complicata la mattinata di Toprak Razgatlıoğlu. Partito solo 13° in griglia, il turco ha chiuso la Sprint in nona posizione, limitando i danni ma senza riuscire a trovare quella “quadra” sul bagnato che il team continua a inseguire da inizio weekend. Per lui, il lavoro sulle regolazioni in condizioni di pioggia resta una priorità.

Gara 2: grip in crisi per Van der Mark, Toprak ancora in difficoltà

Nel pomeriggio, la pioggia e l’asfalto scivoloso hanno continuato a condizionare Gara 2. Van der Mark ha sfruttato la partenza dalla prima fila per restare nel gruppo di testa, ma ben presto sono emersi problemi di feeling all’avantreno e di trazione in uscita dalle curve più lente. Due limiti che gli hanno impedito di lottare ad armi pari con i rivali più competitivi nel misto bagnato.

Costretto a gestire il passo senza poter spingere al massimo, l’olandese si è ritrovato a correre in solitaria nella seconda parte di gara, concentrato sull’essere costante e sul non commettere errori. Il quinto posto finale non rispecchia le sue ambizioni ma conferma una buona base di competitività in vista dell’ultimo round di Estoril, dove Van der Mark punta ancora a insidiare Chaz Davies nella lotta per il terzo posto iridato.

Per Razgatlıoğlu Gara 2 ha ricalcato in gran parte l’andamento della Sprint. Dopo una buona partenza e qualche posizione guadagnata nella fase iniziale, il pilota Yamaha non ha trovato la fiducia necessaria per mantenere un ritmo da top 5 sulla lunga distanza. La difficoltà cronica nel trovare il giusto assetto sul bagnato, unita ai postumi dell’high-side di Barcellona di due settimane prima, ha limitato le sue possibilità, portandolo a chiudere ancora una volta nono.

Yamaha guarda a Estoril: obiettivi e prospettive

Il team guidato da Paul Denning esce da Magny-Cours con sensazioni contrastanti: da un lato la conferma della competitività di Van der Mark anche nelle condizioni più insidiose, dall’altro il lavoro ancora da completare con Razgatlıoğlu sul fronte del setup da bagnato. La pioggia francese ha in ogni caso fornito indicazioni preziose in vista di eventuali gare umide anche sul circuito di Estoril.

Dal box Yamaha emergono alcuni punti chiave in vista del gran finale di stagione in Portogallo, dal 16 ottobre, quando si disputerà l’ultimo round del Mondiale Superbike 2020:

  • Difendere e, se possibile, migliorare la posizione di Van der Mark in classifica generale, con il terzo posto nel mirino
  • Consolidare il passo gara sull’asciutto, ambito in cui entrambi i piloti hanno già mostrato un potenziale da vertice
  • Capitalizzare l’esperienza accumulata a Magny-Cours per essere pronti in caso di pioggia a Estoril
  • Permettere a Razgatlıoğlu di ritrovare piena fiducia e aggressività, riducendo l’handicap nelle condizioni di scarso grip
  • Chiudere il campionato con risultati di peso che confermino Yamaha tra i riferimenti tecnici della categoria

Le prestazioni di Van der Mark nel secondo stint di Gara 2, quando il suo passo è risultato in linea con quello del vincitore una volta trovato il ritmo, rappresentano un segnale incoraggiante per il team. Sul fronte opposto, il nono posto ripetuto di Razgatlıoğlu non soddisfa le aspettative ma viene letto in chiave di crescita in un’area, quella del bagnato, che in passato lo aveva spesso messo in difficoltà.

Con il Mondiale che si avvia alla conclusione a Estoril, il Pata Yamaha WorldSBK Official Team con Rizla si prepara a un ultimo round potenzialmente decisivo non solo per la classifica piloti, ma anche per definire i valori in campo in vista della prossima stagione. Se il meteo dovesse essere clemente, le caratteristiche del tracciato portoghese promettono un fine settimana spettacolare, con Yamaha pronta a giocare un ruolo da protagonista.