27 Febbraio 2026

WorldSSP Magny-Cours: Smith e Soomer protagonisti sul bagnato

WorldSSP Magny-Cours: Smith e Soomer protagonisti sul bagnato

Kyle Smith e Hannes Soomer accendono il weekend WorldSSP di Magny-Cours sotto la pioggia. Il britannico del GMT94 chiude secondo in Gara 2 dopo una corsa impeccabile sul bagnato, mentre l’estone di Kallio Racing replica il terzo posto del sabato e firma una doppietta di podi che ne consacra la crescita nella categoria.

Smith, pole e riscatto dopo un sabato da dimenticare

Per Kyle Smith il fine settimana di Magny-Cours è stato un concentrato di alti e bassi. Alla sua seconda presenza nel Mondiale Supersport con il team GMT94 Yamaha, il britannico ha centrato subito la , confermando un feeling immediato con la R6 e con la squadra.

La prima gara però si è trasformata in un calvario: due cadute in condizioni già complicate lo hanno estromesso dalla lotta per le posizioni che contano. Un risultato amarissimo, soprattutto alla luce della velocità mostrata in qualifica.

La rivincita è arrivata domenica in Gara 2, ancora con l’asfalto fradicio. Scattato bene, Smith si è inserito subito in seconda posizione e da lì ha costruito una prestazione senza sbavature, gestendo il margine sui rivali mentre alle sue spalle diversi piloti finivano a terra sulle insidiose chicane di Magny-Cours. Il britannico ha chiuso alle spalle del solo vincitore, firmando il suo miglior risultato nel Mondiale Supersport dai tempi di 2016 e riportando il team GMT94 Yamaha nelle posizioni di vertice in una domenica da specialisti del bagnato.

Soomer, doppio podio in rimonta sul diluvio francese

Hannes Soomer lascia la Francia con due coppe pesanti e la consapevolezza di essere entrato nel gruppo dei protagonisti della categoria. L’estone di Kallio Racing Yamaha aveva già stupito in Gara 1, quando era risalito dal 16° posto in griglia fino al terzo, sfruttando al meglio la sua sensibilità sul bagnato e chiudendo per la prima volta in carriera sul podio nel Mondiale.

In Gara 2 lo scenario si è ripetuto, seppur con una partenza leggermente più avanti ma sempre lontano dai primi. Ancora una volta, con la pioggia a complicare ogni staccata, Soomer ha impostato la sua corsa in rimonta: inizialmente prudente, poi via via più incisivo, fino a rientrare in zona podio. Nel corso della gara ha fatto registrare anche il giro più veloce, segnale di un passo gara nettamente superiore alla media del gruppo.

Il terzo posto di domenica, dopo quello di sabato, consolida il suo salto di qualità e allontana i dubbi sulla casualità del primo podio. La rimonta dal fondo e la capacità di emergere nelle condizioni più difficili confermano il lavoro svolto con il team e le potenzialità del pacchetto tecnico Kallio Racing Yamaha.

Locatelli da record, poi lo stop: gli altri protagonisti Yamaha

Nel bilancio Yamaha a Magny-Cours non può mancare Andrea Locatelli, che ha ulteriormente riscritto le statistiche WorldSSP. Il pilota Evan Bros Yamaha, partito dalla seconda fila, ha dominato Gara 1, conquistando l’undicesima vittoria stagionale e il nuovo primato di punti raccolti in un singolo campionato. La sua domenica però si è interrotta ancor prima del via di Gara 2, con una caduta nel giro di riscaldamento che lo ha costretto al ritiro anticipato.

Tra i giovani del progetto bLU cRU, Magny-Cours ha offerto indicazioni contrastanti. L’indonesiano Galang Pratama Hendra, dopo un inizio in affanno nelle libere, ha centrato la migliore qualifica della carriera con il sesto tempo, salvo poi cadere in Gara 1. Nella seconda corsa ha preferito gestire con maggiore prudenza, chiudendo in zona punti al 13° posto e trasformando il weekend in un passo avanti sul piano dell’esperienza sul bagnato.

Più complicata la trasferta per gli altri portacolori Yamaha. Il francese Corentin Perolari, GMT94, dopo il 13° posto in Gara 1 e una buona top ten in vista dalla ottava casella in griglia, è finito a terra al quinto giro di Gara 2, firmando il suo primo zero stagionale. Lo spagnolo Isaac Viñales, 13° in Gara 1 con Kallio Racing, ha faticato parecchio sull’asfalto allagato della domenica e ha deciso di rientrare ai box al quinto passaggio.

Anche Andy Verdoïa, bLU cRU Yamaha, non è riuscito a concretizzare il potenziale del weekend: 18° e fuori dai punti nella prima manche, è stato poi fermato da problemi al retrotreno in Gara 2, chiudendo con una caduta e nessun piazzamento utile.

Nel complesso, il round di Magny-Cours ha messo in evidenza il diverso modo in cui piloti e squadre Yamaha hanno interpretato uno dei weekend più insidiosi dell’anno. Da un lato l’esperienza e la lucidità di specialisti del bagnato come Smith e Soomer, capaci di capitalizzare ogni occasione, dall’altro la durezza di un tracciato che non perdona errori e che ha rimesso in discussione i piani anche di un dominatore come Locatelli.

  • Smith secondo in Gara 2 dopo la pole del sabato
  • Soomer doppio terzo posto e giro più veloce in Gara 2
  • Locatelli a quota 11 vittorie e nuovo record di punti stagionali
  • Hendra al miglior risultato in qualifica e punti in Gara 2
  • Cadute e ritiri per Perolari, Viñales e Verdoïa sul bagnato

Il Mondiale Supersport lascia la Francia con nuove conferme e qualche sorpresa: le Yamaha restano il riferimento tecnico della categoria, ma Magny-Cours ha ricordato a tutti quanto il meteo possa ribaltare gerarchie e certezze in un solo weekend.