MXGP, buone notizie: Arminas Jasikonis si è svegliato dal coma

Arrivano segnali incoraggianti sulle condizioni di Arminas Jasikonis, pilota lituano del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, vittima di un grave incidente nella seconda manche del MXGP della Lombardia a Mantova. Dopo alcuni giorni di coma farmacologico, il ventiduenne si è svegliato e ha iniziato il percorso di recupero, facendo tirare un sospiro di sollievo all’intero paddock del Mondiale motocross.
Dall’incidente di Mantova al risveglio in ospedale
L’incidente è avvenuto domenica 27 settembre durante la seconda manche del Gran Premio della Lombardia, sul tracciato sabbioso di Mantova. Jasikonis è stato immediatamente soccorso in pista e trasferito d’urgenza all’ospedale di Cremona, dove è stato posto in coma indotto per stabilizzare il quadro clinico.
Mercoledì 30 settembre sono arrivate le prime vere buone notizie: il pilota si è svegliato, ha riconosciuto subito i familiari ed è riuscito a parlare con loro e con il personale medico, esprimendosi sia in lituano sia in inglese. Un passaggio decisivo, che conferma la ripresa delle funzioni neurologiche e apre alla prospettiva di un recupero completo.
Secondo quanto riferito dal team, Jasikonis riesce a muoversi in autonomia, non lamenta dolore e, pur essendo comprensibilmente affaticato, ha superato la fase più critica. I medici potranno ora programmare con maggiore serenità il percorso riabilitativo.
La reazione del team Husqvarna e del paddock MXGP
La notizia del risveglio di Jasikonis è stata accolta come un vero sollievo dal team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing e da tutta la comunità del motocross mondiale. I giorni successivi all’incidente sono stati descritti come estremamente duri sul piano emotivo per chi lavora accanto al pilota, sospesi tra l’apprensione per le sue condizioni e l’attesa di un segnale positivo.
Il team manager di Husqvarna MXGP, Antti Pyrhönen, ha parlato di una sorta di miracolo, sottolineando come lo stato di salute del pilota al risveglio abbia superato le aspettative dopo la paura iniziale. Il fatto che Jasikonis potesse subito muovere braccia e gambe, comunicare e non riportare danni evidenti è stato definito un momento difficile da descrivere a parole.
Dal paddock della MXGP e dalla comunità del motocross internazionale sono arrivati in questi giorni messaggi di sostegno, che hanno fatto sentire la propria vicinanza al pilota lituano e al team. Un’ondata di solidarietà che conferma quanto la categoria, pur nella competizione, sappia stringersi attorno ai suoi protagonisti quando accade un incidente grave.
La fase di recupero e il valore della sicurezza
Per Jasikonis si apre ora la fase successiva, quella del recupero fisico e psicologico. Il team ribadisce che servirà ancora tempo prima che il pilota possa tornare al cento per cento, ma la prospettiva di un ritorno a una vita normale, e potenzialmente alle gare, appare oggi concreta. La priorità, in questa fase, resta la salute dell’atleta e il lavoro coordinato tra staff medico e squadra per programmare ogni passo con la massima cautela.
Il caso del pilota Husqvarna riporta al centro anche il tema, sempre sensibile, della sicurezza nel motocross di alto livello. Incidenti di questo tipo ricordano quanto il rischio faccia parte della disciplina, ma allo stesso tempo evidenziano il ruolo decisivo della rapidità dei soccorsi, delle strutture sanitarie coinvolte e delle procedure mediche moderne, che in situazioni critiche possono fare la differenza.
In questo contesto, il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine verso chi ha lavorato dietro le quinte per garantire il miglior trattamento possibile al pilota:
- lo staff medico dell’ospedale di Cremona
- il personale sanitario impegnato nei soccorsi in pista
- la struttura sportiva di Husqvarna Motorcycles in Austria
- i referenti del motorsport legati al marchio
- i tifosi e gli addetti ai lavori che hanno inviato messaggi di sostegno
Il sollievo per l’evoluzione positiva delle condizioni di Jasikonis è condiviso da tutto l’ambiente MXGP. Nelle prossime settimane l’attenzione resterà puntata sui progressi del pilota lituano, con l’auspicio che il suo percorso di recupero possa procedere senza intoppi, fino a riportarlo prima alla piena forma e, quando sarà il momento, di nuovo dietro al cancelletto di partenza.