27 Febbraio 2026

WorldSSP300 Barcellona, Yamaha bLU cRU veloci ma senza podio

WorldSSP300 Barcellona, Yamaha bLU cRU veloci ma senza podio

Debutto amaro ma indicativo per i giovani bLU cRU nel primo weekend del Mondiale Supersport 300 al Montmeló. Sul Circuit de Barcelona-Catalunya i talenti del progetto Yamaha hanno mostrato passo da vittoria in entrambe le gare, ma tra pioggia, rimonte furiose e contatti nel finale nessuno è riuscito a capitalizzare con un podio.

Weekend stravolto dalla pioggia e percorso in salita

Il fine settimana si era aperto sotto buoni auspici per il team Yamaha MS Racing: nelle del venerdì, disputate su asciutto, Unai Orradre, Alan Kroh e Ton Kawakami si erano tutti inseriti nella top 30, con lo spagnolo già a suo agio sul tracciato di casa e il tedesco in evidenza in FP1. Più complicato l’avvio per il Biblion Motoxracing Yamaha, con Bahattin Sofuoğlu e Alvaro Diaz rallentati da traffico e piccoli errori mentre cercavano il ritmo.

La situazione è cambiata rapidamente con l’arrivo della pioggia: il venerdì pomeriggio e il sabato mattina si sono disputati su pista bagnata, limitando drasticamente il lavoro sul set-up. Sofuoğlu e Diaz non sono riusciti a entrare direttamente in e si sono ritrovati costretti a passare dalla Last Chance Race, con l’obbligo di chiudere nei primi sei per accedere alle due manche principali.

Orradre, Kroh e Kawakami hanno invece affrontato la Tissot Superpole con gomme slick per la prima volta dopo FP1. Lo spagnolo ha fermato il cronometro sul quinto tempo, mentre il debuttante Kroh ha confermato l’ottima forma con un convincente sesto posto in griglia. Più staccato Kawakami, che non è riuscito a replicare la velocità iniziale ed è stato costretto a partire dalla venticinquesima casella.

Last Chance Race e Gara 1: rimonta di Sofuoğlu, occasioni mancate

Nella Last Chance Race Sofuoğlu e Diaz hanno animato il gruppo di testa per tutta la distanza. Il turco ha tagliato il traguardo secondo, conquistando l’accesso alle gare di campionato, mentre lo spagnolo è incappato in una caduta alla curva 4 al sesto giro che ha compromesso definitivamente il suo weekend.

Costretto a partire trentunesimo in Gara 1, Sofuoğlu ha finalmente potuto esprimere il proprio potenziale a Barcellona. Su asfalto ancora umido dopo un acquazzone, il leader della Yamaha R3 bLU cRU Challenge ha costruito una rimonta spettacolare di 22 posizioni, chiudendo nono con un ritmo all’altezza dei primi. Kawakami, partito 25°, è schizzato fino al sesto posto già nel corso del primo giro, salvo poi faticare con le condizioni mutevoli della pista e terminare undicesimo.

Più in ombra Orradre, scivolato indietro nelle fasi iniziali senza riuscire a risalire oltre il ventesimo posto, mentre Kroh non ha ritrovato in gara la brillantezza mostrata sull’asciutto in qualifica ed è sceso fino al ventiseiesimo piazzamento.

  • Sofuoğlu rimonta dal 31° al 9° posto in Gara 1
  • Orradre e Kroh brillano in Superpole ma faticano sul bagnato
  • Diaz fuori gioco dopo la caduta nella Last Chance Race
  • Kawakami protagonista di partenze lampo ma incostante sulla distanza

Gara 2: lotta per il podio e beffa all’ultimo giro

La domenica, con temperature in rialzo e pista finalmente asciutta, ha offerto ai giovani bLU cRU un quadro più chiaro. Nel Warm Up tutti hanno potuto inanellare giri utili in vista della seconda manche, che si è rivelata molto più compatta e tirata.

Orradre è entrato da subito nella battaglia per la vittoria, mettendosi nel gruppo di testa, mentre Sofuoğlu ha rimontato con decisione dalla decima fila fino a inserirsi anch’egli nella lotta per il podio. A pochi chilometri dalla bandiera a scacchi, entrambi erano stabilmente nella top 3, confermando il potenziale espresso per tutto il weekend.

La svolta negativa è arrivata all’ultimo giro: il sedicenne spagnolo ha tentato un attacco in staccata sul leader, entrando in contatto e perdendo diverse posizioni. L’episodio ha coinvolto indirettamente anche Sofuoğlu, costretto a rallentare per evitare la caduta. Il turco ha limitato i danni fino al decimo posto finale, mentre Orradre è precipitato ventiseiesimo, con in più la sanzione dei commissari che lo obbligherà a partire dalla corsia box nel prossimo round di Magny-Cours.

Nella stessa Gara 2, Kroh è rimasto costantemente agganciato al gruppo di testa, mostrando un passo da potenziale vincitore. La classifica cortissima del Mondiale 300 lo ha però visto chiudere solo sedicesimo, primo degli esclusi dalla zona punti, ma a soli 2,549 secondi dal vincitore. Gara tutta in salita per Kawakami, coinvolto in un contatto multiplo nelle battute iniziali e costretto a inseguire staccato dal gruppo, fino al ventottesimo posto.

Nonostante l’assenza di podi, il bilancio in classifica resta positivo per Yamaha: Sofuoğlu mantiene il terzo posto nel Mondiale e guida la Yamaha R3 bLU cRU Challenge davanti a Orradre, Kawakami, Kroh e Diaz. Il responsabile racing bLU cRU di Yamaha Motor Europe, Alberto Barozzi, ha sottolineato come ritmo gara, determinazione e crescita collettiva confermino la bontà del percorso intrapreso, rimandando all’appuntamento di Magny-Cours per cercare il riscatto che a Barcellona è sfuggito per pochi metri.