Monica Lazzarotti entra nel consiglio della Federazione Medico Sportiva

La conferma di Maurizio Casasco alla guida della Federazione Medico Sportiva Italiana si accompagna a una notizia rilevante per il mondo delle due ruote: Monica Lazzarotti, figura di riferimento della medicina sportiva motociclistica, entra nel consiglio federale FMSI. Un ruolo che rafforza il legame tra medicina dello sport e motociclismo ad alto livello.
Il nuovo incarico e il peso per il motociclismo
L’Assemblea Ordinaria Elettiva della Federazione Medico Sportiva Italiana si è svolta nel Salone d’Onore del CONI a Roma e ha visto la netta riconferma di Casasco alla presidenza, con il 96% dei voti. All’interno del nuovo consiglio federale trova ora posto anche Monica Lazzarotti, medico federale della Federazione Motociclistica Italiana.
La sua elezione assume un significato particolare per il settore motociclistico, in cui la dimensione medica e la sicurezza in pista sono sempre più centrali. La presenza di una specialista con forte esperienza nel motorsport all’interno dell’organo di governo della medicina sportiva nazionale può tradursi in una maggiore attenzione ai bisogni specifici dei piloti e delle competizioni su due ruote.
Chi è Monica Lazzarotti
Specialista in medicina dello sport, con competenze riconosciute in fisiopatologia respiratoria, Monica Lazzarotti è da anni uno dei profili più autorevoli nel panorama medico legato al motociclismo. All’interno della Federazione Motociclistica Italiana ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Medica, coordinando protocolli, linee guida e attività di prevenzione e gestione sanitaria legate alle attività federali.
Il suo impegno non si limita al contesto nazionale. In ambito internazionale, Lazzarotti è membro della Commissione Medica della Federazione Motociclistica Internazionale e attualmente ricopre l’incarico di FIM WorldSBK Medical Director, ruolo centrale nell’organizzazione sanitaria del Mondiale Superbike. Un’esperienza maturata sui principali circuiti che le consente di conoscere da vicino le esigenze mediche di piloti, team e organizzatori.
Con la nuova nomina nel consiglio della Federazione Medico Sportiva Italiana, questo bagaglio professionale entra nel cuore delle decisioni che riguardano la medicina dello sport a livello nazionale, con possibili ricadute positive anche sulla definizione di standard e protocolli per il motociclismo agonistico.
Le prospettive per la medicina nel motorsport
L’ingresso di Lazzarotti nel consiglio FMSI arriva in una fase storica ancora segnata dalla centralità dei temi sanitari nello sport. La conferma di Casasco viene letta come un segnale di continuità nella gestione, mentre l’arrivo di nuove figure con forte esperienza internazionale promette un ulteriore impulso sul fronte della sicurezza e della tutela degli atleti.
In questo quadro, il contributo proveniente dal mondo delle due ruote può rivelarsi particolarmente strategico. Il motociclismo, per le sue caratteristiche di rischio e intensità fisica, rappresenta da sempre un banco di prova avanzato per protocolli di intervento medico, prevenzione degli infortuni e gestione dell’emergenza in pista.
La presenza di Lazzarotti nel consiglio FMSI apre la strada a un possibile rafforzamento del dialogo tra medicina sportiva istituzionale e motorsport, con benefici potenziali per piloti professionisti, giovani talenti e attività amatoriali organizzate in ambito federale.
- Conferma di Maurizio Casasco alla presidenza FMSI con il 96% dei voti
- Elezione di Monica Lazzarotti nel consiglio federale FMSI
- Lazzarotti è Presidente della Commissione Medica FMI
- Membro della Commissione Medica FIM e Medical Director WorldSBK
- Rafforzato il legame tra medicina dello sport e motociclismo
- Possibili ricadute su sicurezza e protocolli sanitari nelle competizioni
L’evoluzione della medicina applicata al motorsport passa sempre più attraverso sinergie istituzionali e competenze trasversali. L’ingresso di una figura come Monica Lazzarotti ai vertici della Federazione Medico Sportiva Italiana segna un passaggio significativo in questa direzione, con il motociclismo al centro di un percorso che guarda alla tutela degli atleti come priorità assoluta.